Biografia Erich era il figlio secondogenito del principe Georg von Waldburg-Zeil (1867-1918) e di sua moglie, la principessa Marie Therese zu Salm-Reifferscheidt-Raitz (1869-1930).
Erich studiò scienze politiche, storia, storia dell'arte e filosofia alle università di Tubinga e Monaco. Con la morte del padre e del fratello maggiore, il conte ereditario Eberhard, caduto nella prima guerra mondiale, Erich ereditò il titolo di principe di Waldburg-Zeil nel settembre del 1918, oltre alle estese proprietà che ancora appartenevano alla sua famiglia. Col crollo della monarchia tedesca, Erich si rese conto che l'aristocrazia non poteva vivere più di sola rendita e per questo si associò all'industria della carta in Alta Svevia. Nel 1930 fu co-fondatore del giornale cattolico Tatgemeinschaft ed acquisì successivamente il giornale Illustrierter Sonntag, che venne successivamente pubblicato con il titolo Derstraight Weg ed ospitò per diversi anni lo storico e pubblicista Fritz Gerlich ed i suoi articoli di resistenza giornalistica ad Adolf Hitler. Erich von Waldburg fu inoltre membro del comitato centrale dei cattolici tedeschi e promosse l'operato di diverse missioni. Dopo la seconda guerra mondiale divenne editore della rivista ufficiale dell'Abendländische Bewegung fondata da Johann Wilhelm Naumann nel 1946, il Das Neue Abendlandì. Nel 1951 divenne membro dell'Ordine del Toson d'Oro.
Nel 1953 Erich von Waldburg-Zeil morì in un incidente stradale ad Aitrach. Sul luogo della tragedia venne eretta una cappella commemorativa.
Matrimonio e figli Erich sposò la principessa Maria Monika zu Löwenstein-Wertheim-Rosenberg (25 febbraio 1905 - 28 dicembre 1992) a Kleinheubach il 5 aprile 1926. La coppia ebbe sette figli: Georg (1928–2015), principe di Waldburg-Zeil Josefine (1929–1999), sposò nel 1953 il principe Nikolaus von Lobkowicz Theresia (n.1931), sposò nel 1962 il conte Alois von Nostitz-Rieneck, figlio di Sophie von Hohenberg, figlia dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este Alois (1933-2014), deputato Karl (n. 1936), sposò nel 1965 Maria Victoria de Verdugo y Peña Sophie (n. 1938), sposò nel 1965 il conte Erwein von Matuschka dal quale si separò nel 1983 Eberhard (1940-2013), sposò nel 1966 la contessa Johanna von Harrach-Rohrau-Thannhausen
Onorificenze
Ascendenza
Bibliografia Walther Killy (Hrsg.): Deutsche Biographische Enzyklopädie. Band 10. Verlag K. G. Saur und DTV, München 2001, S. 300. Jürgen Klöckler: Waldburg-Zeil und Trauchburg, Maria Erich August Wunibald Joseph Reinhard Reichserbtruchseß, Fürst von, Großgrundbesitzer, kath. Publizist. In: Baden-Württembergische Biographien, Band 3, S. 433–434. Stuttgart: Kohlhammer, 2002. Jürgen Klöckler: Erich Fürst von Waldburg-Zeil: Gesellschaftsbilder und staatsorganisatorische Vorstellungen des oberdeutschen Adels nach 1945. In: Gesellschaft Oberschwaben für Geschichte und Kultur (Hrsg.): Das große weite Tal der Möglichkeiten. Geist, Politik, Kultur 1945–1949 – Das Projekt Gesellschaft Oberschwaben, S. 169–176. Lindenberg: Kunstverlag Fink, 2002. ISBN 3-89870-051-8. Jürgen Klöckler: Abendland – Alpenland – Alemannien. Frankreich und die Neugliederungsdiskussion in Südwestdeutschland 1945–1947. In: Studien zur Zeitgeschichte. Herausgegeben vom Institut für Zeitgeschichte, Band 55, R. Oldenbourg Verlag München 1998. Erich von Waldburg-Zeil: Soziallehren und Sozialerfahrungen der Menschheit. Die Lehre der Päpste mit besonderer Berücksichtigung von Quadragesimo anno. Leutkirch: Rottenburg 1946, (24 S.)
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