The Celebration Tour fu il dodicesimo tour di Madonna, svoltosi tra l'Europa e le Americhe nel 2023 e 2024.
Si tratta di un tour ideato per celebrare i quarant'anni di carriera della cantante, per la cui scaletta Madonna ha attinto al suo intero repertorio musicale. Per l'occasione, sono stati riproposti brani non eseguiti da addirittura trent'anni, come Justify My Love, Bad Girl e Rain.
Lo show evento a Rio de Janeiro fu sponsorizzato dalla banca brasiliana Itaú e dal birrificio olandese Heineken e trasmesso in diretta televisiva da Globo TV e online attraverso la piattaforma streaming Globoplay. L’evento è stato definito dal New York Times «un momento fondamentale per i concerti dal vivo a livello globale».
Antefatti e sviluppo Le prime speculazioni circa un nuovo tour da parte di Madonna sono iniziate dopo l'uscita del suo album di remix/compilation Finally Enough Love, quando diversi punti vendita in America Latina hanno riportato una prenotazione di Madonna presso lo Stadio del Centenario in Uruguay nell'ottobre 2022. Il 4 gennaio 2023, il tabloid britannico The Sun e altri media hanno iniziato a riferire di un tour che avrebbe celebrato la sua carriera discografica di oltre 40 anni. Il tour è stato annunciato il 17 gennaio seguente sul sito ufficiale di Madonna e sui profili della rete sociale appartenenti alla cantante, attraverso un video promozionale in cui la popstar è in compagnia di artisti quali Amy Schumer e Lil Wayne. Il 24 gennaio Variety ha riferito che, a seguito dello sviluppo e della produzione dello spettacolo, il film biografico di Madonna, che stava dirigendo e co-sceneggiando, era stato accantonato.
Il tour inizialmente si componeva di 35 spettacoli tra Nord America ed Europa ma a causa dell'enorme domanda di biglietti a livello internazionale, sono state progressivamente annunciate nuove date per un totale di 81 concerti.
Il Celebration Tour rappresenta due fatti senza precedenti nella carriera di Madonna: per la prima volta la cantante va in tour senza promuovere un album in studio e la scaletta del tour si concentra esclusivamente sui suoi più grandi successi. Il corrispondente musicale della BBC Mark Savage ha suggerito che il suo Re-Invention World Tour del 2004 fosse il più vicino all'idea di uno show celebrativo dei suoi più grandi successi, sostenendo che la scaletta ignorasse parzialmente l'album pubblicato l'anno prima, ovvero American Life.
L'inizio del tour, originariamente previsto per il 15 luglio 2023 a Vancouver, è stato rinviato al mese di ottobre a causa delle condizioni di salute della cantante, che a fine giugno è stata ricoverata in terapia intensiva per una grave infezione batterica, come riportato dal suo manager Guy Oseary. La prima tappa nordamericana del tour, che si sarebbe dovuta svolgere in estate, è stata riprogrammata insieme alla seconda a partire da dicembre 2023.
Critica Il Celebration Tour ha debuttato con recensioni per lo più entusiastiche a Londra. Mark Sutherland di Variety ha ritenuto che Madonna ha dato prova che lei è ancora la «regina regnante della musica pop», dicendo «balla ancora [e] canta ancora». Varie pubblicazioni tra cui The Times, The Guardian e Rolling Stone le hanno assegnato quattro stelle su cinque, descrivendola come "totalmente accattivante" e «una celebrazione, ben riuscita e veramente celebrata». Anche i suoi altri spettacoli europei hanno attirato recensioni generalmente positive da pubblicazioni locali, tra cui Svezia, Belgio, Danimarca, Spagna, Portogallo e Francia.
Sebbene le risposte generali della critica siano state in gran parte positive, hanno affinato alcuni punti deboli, incluso il suo ritardo insieme ad alcuni brevi problemi tecnici tenutisi negli spettacoli ad Anversa, Barcellona e Londra, nonché il suo utilizzo di tracce pre-registrate e l'omissione di brani fondamentali del suo catalogo dalla scaletta. Dando cinque stelle su cinque, Nick Levine di NME si è complimentato con il tour ma è stato critico nei confronti del tributo che ha fatto a Michael Jackson descrivendolo come «mediocre» e «un po' scadente».
Particolarmente apprezzato è stato invece il tributo di Madonna rivolto alle vittime di AIDS durante l'esibizione di Live to Tell. Tra i tanti, sono stati omaggiati Keith Haring, Herb Ritts e Freddie Mercury. Il cantante Elton John e i rappresentanti della sua associazione "Elton John AIDS Foundation" hanno condiviso una foto della performance su Instagram scrivendo: "Grazie Madonna per il tuo impegno e la tua compassione, e grazie per aver diffuso consapevolezza sulla missione ancora incompiuta di fermare l'AIDS. [..]".
Produzione
Palco Il Celebration Tour è uno show di più di due ore con molteplici cambi di costume e più di 25 canzoni. Il palco è composto da un main-stage circolare che talvolta è in grado di roteare e alzarsi formando una “torta”, simile allo stage-design della performance di Like a Virgin alla primissima edizione degli MTV Video Music Awards nel 1984 e a quella di Like a Virgin/Hollywood del 2003 con Britney Spears e Christina Aguilera, per le quali in entrambi i casi era stata utilizzata una torta nunziale per le esibizioni. Il palco si estende poi in tre passerelle comunicanti, che consentono a Madonna di essere visibile da ogni punto dell’arena.
La composizione del palco è stata suddivisa in cinque diverse sezioni: Uptown, Downtown, Midtown, East Side e West Side, ovvero le medesime aree di cui si compone New York City, città in cui Madonna è approdata nel 1978 per iniziare la sua carriera. La scenografia comprende poi una piattaforma volante, nota come “The Portal”, che viene impiegata durante l’esibizione di diversi numeri (come quello di Live to Tell e Ray of Light), grazie al quale la popstar riesce a raggiungere la prossimità delle sezioni più alte dei palazzetti. Secondo il direttore creativo del tour Lewis James, il palco e lo spettacolo servono anche come archivio della vita della cantante, celebrando i suoi fan, ed è una «continuazione della sua eredità» più che una semplice biografia. Anche i sei figli di Madonna si sono uniti sul palco in diversi momenti dello spettacolo, tra cui Lourdes Leon alla prima data di Londra e Rocco Ritche (il figlio avuto con Guy Ritchie) apparso sul palco nel concerto di Stoccolma e presente tra il pubblico a quello di Milano.
Arrangiamenti Per la prima volta, Madonna non è accompagnata sul palco da una band ad eccezione di alcuni momenti in cui viene eseguita musica dal vivo: per esempio, la stessa popstar suona la chitarra durante Burning Up e Express Yourself; suo figlio David Banda la accompagna, sempre alla chitarra, durante La Isla Bonita e Mother and Father; mentre la figlia Mercy James suona il pianoforte durante Bad Girl. La motivazione di questa scelta è stata spiegata dal direttore artistico del tour Stuart Price, il quale ha affermato: "Ciò di cui ci siamo resi conto è che le registrazioni originali sono le nostre stelle. Queste cose non possono essere replicate e non possono essere ricreate, quindi abbiamo deciso di sposarle [...]". L'idea è perciò quella di utilizzare le tracce musicali originali così da celebrare i diversi produttori che hanno collaborato con Madonna durante tutta la sua carriera, da Nile Rodgers e Shep Pettibone, passando per William Orbit fino a Mirwais Ahmadzaï e allo stesso Price.
Costumi
Durante diversi segmenti dello spettacolo, e in particolar modo in quello finale di Bitch I'm Madonna e Celebration, i ballerini appaiono indossando riproduzioni di oltre 17 abiti iconici indossati da Madonna che rievocano molte delle sue ere musicali, videoclip e performance. Questa non solo rappresenta un'altra delle tante celebrazioni dell’artista presente durante lo show, ma anche un richiamo a quel fenomeno socio-culturale esploso nei primi anni 80 noto come “Madonna Wannabe”, che vedeva milioni di ragazzine in tutto il mondo vestirsi nello stesso stile della postar, imitandone non solo i look ma anche gli atteggiamenti. Non a caso, Madonna si riferisce al suo intero corpo di ballo (durante Bitch I’m Madonna) chiamandoli “Wannabes”, a prova del fatto che, seppure imitata infinite volte - anche da numerose sue colleghe - lei rimane sempre la sola ed unica.
Lo spettacolo include poi molti altri riferimenti e oggetti di scena del passato, incluso il letto della performance di Like a Virgin del Blond Ambition Tour sul quale danza una ballerina che indossa una maschera in lattice con le fattezze della cantante.
Merchandising Anche il merchandising ufficiale del tour è stato curato per celebrare alcuni dei look più iconici della popstar; in vendita era per esempio disponibile la t-shirt "Italians Do It Better" indossata da Madonna nel video di Papa Don't Preach o articoli del merchandising dei tour passati, tra cui la bomber-jacket del Blond Ambition Tour e la t-shirt del Who's That Girl Tour e del Girlie Show. Inoltre, in collaborazione con Jean Paul Gaultier è stata realizzata una maglietta che omaggia l'iconico corsetto dorato disegnato dallo stilista francese per la popstar nel 1990, i cui ricavi provenienti dalle vendite sono stati donati alla fondazione benefica della cantante Raising Malawi.
Artisti coinvolti nello spettacolo Durante il concerto, Bob the Drag Queen funge da presentatrice, apparendo in diversi momenti dello spettacolo e interagendo con la cantante, spesso vestita da Maria Antonietta (in riferimento alla performance di Vogue di Madonna agli MTV Video Music Awards del 1990). È inoltre proprio Bob ad aprire il lo spettacolo, apparendo tra la folla nel parterre e chiacchierando col pubblico man mano che raggiunge il palco per dare finalmente inizio al concerto, definito dalla stessa come “non un semplice party ma una celebrazione”, lasciando infine spazio per l’entrata in scena di Madonna con Nothing Really Matters.
Durante l'esibizione di Vogue, Madonna ha invitato varie celebrità in ogni tappa del tour a unirsi a lei sul palco per giudicare il voguing eseguito dai suoi ballerini e figli, tra cui artisti musicali quali Anitta, Ricky Martin, Cardi B e Diplo; stilisti come Jean Paul Gaultier, Donatella Versace, Stella McCartney e Jeremy Scott; attrici quali Salma Hayek, Debi Mazar, Pamela Anderson e Julia Garner; e drag queen come Detox e Aquaria. Da ricordare poi è il duetto a sorpresa di Madonna con Kylie Minogue, avvenuto durante il terzo concerto di Los Angeles, sulle note di I Will Survive ed infine di Can't Get You Out of My Head. Kylie, in un’intervista concessa a Andy Cohen nell’ottobre 2024, ha dichiarato che Madonna ha intenzionalmente scelto di duettare con lei sulle note di I Will Survive, e non di volerla semplicemente come guest-star durante Vogue, dal momento che entrambe condividono un passato legato alla tematica della lotta del tumore al seno (alla Minogue è stato diagnosticato nel 2005, mentre la madre di Madonna ne è morta giovanissima), e allo stesso tempo poiché entrambe sono anche delle “survivors” dell’industria musicale, capaci ancora di rimanere sulla cresta dell’onda nonostante gli oltre quarant’anni di carriera.
Diversi sono poi stati gli artisti d'apertura che hanno intrattenuto il pubblico prima dell'inizio dello show; per esempio, Honey Dijon ha aperto il primo concerto del tour a Londra mentre Diplo l'ultimo a Rio; Stuart Price è stato invece lopening act dei concerti di Milano, Berlino, Boston e Miami.
Sinossi
Atto I - anni Ottanta