Lo scoppio della polveriera di Porta San Nazaro fu un'esplosione avvenuta a Brescia, il 18 agosto 1769. Il disastro, che provocò numerose vittime e ingenti danni materiali, si verificò in seguito alla caduta di un fulmine su un torrione adibito a polveriera.
Il disastro Nella notte tra il 17 ed il 18 agosto 1769 un temporale infuriava sulla città di Brescia quando, poco prima dell'alba, un fulmine colpì un torrione situato accanto a Porta San Nazaro, varco nelle mura cittadine che sorgeva dove oggi si trova Piazza della Repubblica. L'edificio conteneva 2800 barili di polvere nera, contenenti a loro volta un totale di circa 90000 Kg di esplosivo, i quali si incendiarono innescando una tremenda esplosione, che produsse un boato descritto come simile a quello provocato da un terremoto. Il torrione, la Porta e parte delle mura attigue vennero completamente distrutti, insieme a centinaia di case. Enormi macigni vennero proiettati in aria insieme a uomini, carri e bestiame, ricadendo su una zona entro un raggio di un chilometro dal sito dell'esplosione, provocando vittime e danneggiando pesantemente gli edifici, tra cui la Collegiata dei Santi Nazaro e Celso.
L'onda d'urto causò inoltre danni in tutta la città, frantumando i vetri delle finestre e spalancando le porte. Anche la campagna limitrofa venne pesantemente colpita; numerosi alberi vennero infatti sradicati o abbattuti, mentre i campi vennero bruciati assieme alle loro colture. Nel complesso venne distrutto circa un sesto della città. Il disastro provocò innumerevoli morti e feriti, il cui numero differisce grandemente a seconda delle fonti, che riportano cifre che vanno dai trecento agli oltre tremila.
Impatto L'evento ebbe una grande eco, anche a livello internazionale: nell'Impero Britannico, per esempio, in seguito al disastro vennero introdotte nuove norme riguardanti la produzione e la conservazione della polvere da sparo.
L'intellettuale francese Louis-Sébastien Mercier citò la tragedia nel suo romanzo utopistico L’anno 2440 (1770), riportando un bilancio complessivo di 2500 morti.
Note
Categoria:Catastrofi nel 1769 Categoria:Storia di Brescia Categoria:Morti causate dai fulmini