Il Sei Nazioni femminile 2023 (; ) fu la 22ª edizione del torneo rugbistico che vede annualmente confrontarsi le Nazionali femminili di , , , , e , nonché la 28ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Championship e del Cinque Nazioni.

Si trattò del torneo che precedeva l'istituzione di WXV, competizione internazionale femminile di fine anno a livelli di merito definiti, per quanto riguarda la zona europea, anche dalla classifica del Sei Nazioni in oggetto: le prime tre classificate del torneo, infatti, furono destinate al primo livello, la quarta al secondo livello, la sesta al terzo mentre invece la quinta fu destinata allo spareggio contro la squadra campione d'Europa 2023 per l'accesso al secondo livello. Per la prima volta, inoltre, la federazione inglese, in occasione dell'ultima giornata di torneo contro la , programmò a Twickenham il primo incontro femminile a sé stante, senza il traino di analogo evento maschile come in occasioni precedenti.

La competizione fu dominata dall' campione uscente e dalla citata Francia, che giunsero all'ultimo incontro con 4 vittorie ciascuna: la partita decisiva si tenne davanti a un'affluenza-record di spettatori, nuovo primato per incontri di rugby femminile; le inglesi si aggiudicarono il titolo al termine di uno spettacolare incontro vinto 38-33 con 11 mete complessive e due punti di bonus, offensivo e difensivo, alle francesi. Per la formazione di Simon Middleton, alla sua ultima partita da C.T. delle Roses, si trattò del 19º titolo assoluto nonché il 17º con il Grande Slam.

Ultime partite internazionali per la francese Jessy Trémoulière, al termine di una carriera in maglia blu durata 12 anni e 78 presenze, la gallese Caryl Thomas dopo 65 presenze in 17 anni e l'italiana Sara Barattin, dopo 18 anni e 116 incontri.

Il , vincendo l'ultimo incontro a Parma in casa dell', chiuse al terzo posto qualificandosi per il primo livello di merito del WXV 2023; per le gallesi si trattò della prima vittoria sull'Italia dal nonché il primo torneo concluso con più di due vittorie dal ; per l'Italia, con una sola vittoria in cinque incontri, il quinto posto finale valse lo spareggio contro la campionessa d'Europa per il posto nel secondo livello del citato torneo; la , battendo l' nell'ultima partita del torneo, inanellò per la prima volta da 17 anni due vittorie consecutive, relegando le avversarie all'ultimo posto e al terzo livello del WXV, guadagnando altresì l'accesso diretto al secondo livello.

Risultati 1ª giornata

2ª giornata

3ª giornata

4ª giornata

5ª giornata

Classifica

Note

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