LArmada Paraguaya è la marina militare dello Stato sudamericano del Paraguay, componente navale delle forze armate nazionali (Fuerzas Armadas de Paraguay). Benché il Paraguay sia, insieme alla Bolivia, l'unico Stato dell'America meridionale senza sbocco al mare, il paese possiede una vasta rete fluviale rappresentata dal bacino del fiumi Paraguay e Paraná, importanti per il commercio e le comunicazioni internazionali; conseguentemente, fin dalla sua indipendenza nel 1811 il paese ha creato una piccola forza navale militare, dotata di imbarcazioni armate per il pattugliamento dei corsi d'acqua interni.
Pur costituita principalmente da unità mercantili armate di pezzi d'artiglieria e impiegate a scopi militari alla bisogna, la flotta paraguaiana raggiunse una consistenza significativa alla metà del XIX secolo e fu intensamente impegnata nella guerra della triplice alleanza del 1864-1870; la battaglia del Riachuelo, combattuta l'11 giugno 1865 tra la flotta paraguaiana e quella brasiliana, fu per numero di unità impiegate la più grande battaglia navale mai combattuta tra due nazioni del Sudamerica.
Uscita distrutta al termine del conflitto, l'Armada fu ricostruita tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo anche tramite programmi di acquisizioni di naviglio di nuova costruzione dall'estero. Tra il 1932 e il 1935 l'Armada diede un importante contributo alla vittoria paraguaiana nella guerra del Chaco contro la Bolivia, trasportando truppe e fornendo appoggio di fuoco ai reparti dell'esercito; le unità della Marina furono inoltre più volte impegnate nei numerosi conflitti interni allo stesso Paraguay, come la guerra civile del 1922-1923, la guerra civile del 1947 e il colpo di Stato del 1989.
Storia Dalla fondazione alla guerra della triplice alleanza Il Paraguay proclamò la sua indipendenza dalla Spagna il 14 maggio 1811, nell'ambito degli ampi rivolgimenti dati dallo scoppio delle guerre d'indipendenza ispanoamericane. Per quanto privo di un accesso diretto al mare aperto, il nascente Stato disponeva di un'estesa rete fluviale basata sul bacino dei fiumi Paraguay e Paraná attraverso la quale si poteva accedere allo sbocco del Río de la Plata, da cui la necessità di disporre quantomeno di una piccola forza militare navale per sorvegliare tale accesso; la contemporanea necessità di armare un forte esercito terrestre con cui fronteggiare i contenziosi territoriali con le nazioni vicine limitava però la disponibilità di risorse per costituire una marina militare permanente, e il Paraguay, in questo imitato da buona parte dei neo-indipendenti Stati del Sudamerica, si limitò per i primi decenni della sua esistenza a creare forze navali ad hoc tramite l'acquisto di naviglio militare di seconda mano o di navi civili armate alla bisogna, salvo dismetterle una volta che l'emergenza militare cessava..
Al momento della proclamazione dell'indipendenza nel maggio 1811, le forze paraguaiane assunsero il controllo di un mercantile armato e preso in affitto, il La Vizcaína, in seguito ribattezzato Lancha Cañonera; l'equipaggio era tratto dai ranghi delle unità di cavalleria dell'esercito, una peculiarità proseguita sulle unità della Marina paraguaiana fino alla metà del XIX secolo. Il titolo di "prima nave del Paraguay indipendente" è tuttavia attribuito alla goletta mercantile El Carmen, di cui la giunta di governo provvisorio paraguaiana acquistò il 50% della proprietà il 31 ottobre 1811 per la somma di dollari odierni. La necessità di fronteggiare il blocco navale imposto dalla flotta spagnola al Río de la Plata, di sorvegliare la navigazione mercantile lungo i fiumi e di proteggere i collegamenti commerciali con il polo di Buenos Aires spinsero poi il governo di Asunción a finanziare il 9 dicembre 1812 l'acquisto di un secondo bastimento, il Trinidad, e ad armarlo come cannoniera; altre due cannoniere più piccole furono acquistate più avanti nel 1813. Sotto il regime dittatoriale di José Gaspar Rodríguez de Francia, al potere dal 1813 al 1840, il governo finanziò l'assunzione di specialisti in costruzioni navali nonché dei materiali necessari per l'avvio di una industria cantieristica nazionale: furono assemblate e messe in acqua altre cannoniere e un "Puerto de las Cañoneras" fu allestito nei pressi di Asunción, ma le navi erano impiegate per scopi militari solo al momento del bisogno e, per il resto del tempo, venivano usate dal governo per il trasporto di materiali e altre attività mercantili. Sotto la dittatura di Carlos Antonio López, succeduto a Francia nel 1844, l'industria cantieristica navale paraguaiana fu potenziata e la flotta raddoppiata in numero; negli anni 1850 il governo paraguaiano iniziò l'acquisto di moderni battelli propulsi a vapore presso i cantieri britannici, per poi fondare un proprio arsenale presso Asunción (Astillero y Arsenal de la Loma San Gerónimo) capace di realizzare sei piroscafi entro la prima metà degli anni 1860.
Le mai risolte questioni territoriali del Paraguay con i suoi vicini portarono nel novembre 1864 allo scoppio della violenta guerra della triplice alleanza, che vide il paese affrontare una coalizione composta da Impero del Brasile, Argentina e Uruguay; il conflitto si concluse nel marzo 1870 con una pesante sconfitta del Paraguay, completamente invaso dai coalizzati e con la popolazione praticamente dimezzata a causa degli eventi bellici, della fame e delle epidemie. Nel corso del conflitto l'Armada Paraguaya mise in linea 23 piroscafi, tre lance a vapore, cinque velieri e una dozzina di chatas (chiatte trainate dotate di un unico grosso cannone), armate con un totale di 99 bocche da fuoco; per la maggior parte i battelli paraguaiani, comprendenti anche vascelli argentini e brasiliani catturati nelle prime fasi della guerra, erano navi mercantili convertite all'uso militare: l'unica vera nave da guerra era l'ammiraglia della flotta, la Tacuarí, una moderna pirocorvetta a ruota di costruzione britannica. La flotta paraguaiana fu inizialmente impegnata per trasportare truppe e rifornimenti dell'esercito lungo il corso dei fiumi Paraná e Paraguay, contribuendo il 13 aprile 1865 alla cattura della città argentina di Corrientes. L'11 giugno 1865 il comandante dell'Armada Paraguaya, capitano di fregata Pedro Ignacio Meza, condusse una squadra navale forte di otto piroscafi e sei chatas all'attacco di una flotta brasiliana composta da nove piroscafi, la quale aveva risalito il corso del Paraná fino a Corrientes; la seguente battaglia del Riachuelo, per numero e tipo di navi impiegate il più grande scontro navale tra nazioni sudamericane, vide la flotta brasiliana, superiore per potenza di fuoco, infliggere una pesante sconfitta ai paraguaiani: quattro piroscafi paraguaiani e tutte le chatas furono affondate contro un'unica unità brasiliana andata perduta. Il capitano Meza, ferito nella battaglia, morì quattro giorni più tardi in un ospedale militare.
Dopo la sconfitta di Riachuelo la Marina paraguaiana non fu più in grado di impedire il dilagare delle flotte nemiche lungo le vie fluviali del paese, in particolare dopo che il Brasile ebbe messo in linea dei moderni monitori corazzati. Dopo aver preso le fortezze che la proteggevano nel corso di una dura campagna, le forze dei coalizzati occuparono Asunción il 1º gennaio 1869; quanto restava della flotta paraguaiana si ritirò lungo il bacino del fiume Manduvirá nel nord del paese, venendo braccato per mesi dalle unità brasiliane: il 18 agosto 1869 le ultime sei imbarcazioni rimase ai paraguaiani furono abbandonate dagli equipaggi e incendiate in un'ansa del fiume Yhaguy nei pressi di Caraguatay, sancendo la scomparsa della prima incarnazione dell'Armada Paraguaya.
La ricostruzione e le guerre civili
Il Paraguay rimase sotto occupazione militare fino al 1876, iniziando solo molto lentamente a ricostruire le sue forze armate. La costruzione di una nuova Armada Paraguaya ebbe inizio solo nel 1880, durante la presidenza del generale Bernardino Caballero; sotto la direzione del ministero congiunto della Guerra e della Marina, la nuova forza navale era inizialmente una branca dell'esercito. La prima imbarcazione a entrare in servizio fu la piccola cannoniera di costruzione italiana Confienza, acquistata dal Paraguay e messa in linea nel novembre 1881 con il nome di Pirapó; si aggiunsero poi una piccola imbarcazione ausiliaria e quindi, nel giugno 1885, la nave da trasporto General Caballero varata nei rinnovati cantieri navali di Asunción. Nuovi contrasti internazionali stavano nel frattempo prendendo piede tra Paraguay e Bolivia, in particolare per la delimitazione dei rispettivi confini nell'arida regione del Gran Chaco; la Pirapó fu impegnata, nel dicembre 1887 e nel maggio 1888, in due spedizioni lungo l'alto corso del fiume Paraguay per assicurare il controllo della regione a nord di Fuerte Olimpo e contrastare eventuali penetrazioni di truppe boliviane.
All'inizio del XX secolo la forza navale paraguaiana continuava a essere minuscola, allineando solo i due piccoli avvisi (ex rimorchiatori dotati di pezzi d'artiglieria) Teniente Herreros e Itapirú. A dimostrazione dell'insufficienza di queste forze, nell'agosto 1904 il governo del presidente Juan Antonio Escurra dovette armare in tutta fretta un vascello civile, il mercantile Villarica, per contrastare una spedizione di rivoluzionari paraguaiani salpata da Buenos Aires a bordo del piroscafo Sajonia: le due unità si affrontarono l'11 agosto nei pressi di Pilar, con il Villarica che ebbe la peggio. I rivoluzionari poterono quindi prendere terra in Paraguay, e dopo un conflitto durato cinque mesi spodestarono il governo in carica, retto dal Partito Colorado, per insediarne uno dominato dal Partito Liberale Radicale Autentico. La nuova stagione dei governi liberali paraguaiani portò a una riorganizzazione e rafforzamento delle forze armate, in particolare dopo la notizia di nuove penetrazioni dei boliviani lungo il corso del fiume Pilcomayo nel Chaco; un decreto presidenziale del maggio 1905 stabilì l'acquisto di nuovi macchinari per potenziare l'arsenale navale militare di Asunción, seguito nel settembre 1908 dall'istituzione di una scuola per specialisti meccanici. Le forze navali, ufficialmente denominate "Escuadrilla Nacional y Fiscal General Militar", mettevano in linea tre avvisi (Presidente Baez, Teniente Herreros e Triunfo) e un trasporto armato (Libertad).
Il periodo dei liberali al potere fu alquanto instabile, con governi brevi finiti spesso con l'essere rovesciati con la forza da fazioni di oppositori interni allo stesso partito. Tra il luglio 1911 e il maggio 1912 il paese fu interessato da una violenta guerra civile, al termine della quale tre navi mercantili acquistate dal governo in Europa furono incorporate nella Marina divenendo le cannoniere Constitución, Adolfo Riquelme e il trasporto armato General Díaz. Una nuova guerra civile infuriò in Paraguay dal maggio 1922 al luglio 1923: la Marina, forte di circa 250 effettivi in servizio, si schierò dalla parte del presidente in carica Eusebio Ayala, imponendo il blocco navale al porto fluviale di Encarnación sul Paraná che costituiva il maggior accesso al mondo esterno per gli insorti anti-governativi; seguirono frequenti scontri tra la cannoniera Adolfo Riquelme e gli avvisi Coronel Martinez (ex Presidente Baez) e Triunfo da un lato, e le batterie di artiglieria costiera dei ribelli dall'altro, con le navi paraguaiane che si trovarono a sperimentare anche alcuni attacchi aerei da parte di un velivolo S.V.A. 5 caduto in mano agli insorti. In settembre le unità navali governative condussero una serie di operazioni di sbarco nei dintorni di Encarnación, senza tuttavia riuscire a prendere la città; nel luglio seguente infine le cannoniere paraguaiane furono importanti nel respingere l'ultimo tentativo di prendere la capitale Asunción da parte dei ribelli, di lì a poco definitivamente sconfitti.