La 3ª Brigata d'assalto autonoma "Azov" (, unità militare A4638), in precedenza Reggimento autonomo operazioni speciali "Azov" (, o semplicemente SSO "Azov"), è un'unità di fanteria meccanizzata facente parte delle Forze terrestri ucraine, subordinata al Comando operativo "Nord" e con base a Kiev.
È considerata una delle migliori brigate dell'esercito ucraino, dotata di personale altamente addestrato e motivato. L'unità ha ricevuto addestramento ed equipaggiamento militare da paesi membri della NATO.
Storia L'unità è stata inizialmente formata già nei primi giorni dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022 come reparto della difesa territoriale, il cui nucleo era composto da veterani del Reggimento Azov. Ha così preso parte alle battaglie difensive nei dintorni di Kiev, e il 9 marzo è stata ufficialmente riorganizzata come reggimento operazioni speciali in seno alle Forze terrestri. Il 10 marzo, insieme alla 72ª Brigata meccanizzata, ha teso presso Brovary un'imboscata a una colonna di carri armati della 90ª Divisione corazzata dell'esercito russo, la quale si era ammassata lungo la strada senza mantenere la corretta distanza fra i mezzi, infliggendole gravissime perdite. Quasi un intero reggimento nemico è stato distrutto e il comandante, colonnello Andrej Zacharov, è rimasto ucciso. A causa di questa azione il convoglio è stato costretto a ritirarsi e rinunciare all'attacco verso Kiev.
Nel mese di aprile il reggimento è stato rischierato nella regione di Zaporižžja, difendendo con successo la linea del fronte ucraina. In particolare è stato impiegato a protezione della cittadina di Huljajpole. Nei mesi successivi ha continuato a operare fra Huljapole e Orichiv insieme al 98º Battaglione "Azov-Dnipro", aggregato alla 108ª Brigata di difesa territoriale. Il 14 ottobre 2022 l'unità è stata riorganizzata nella 3ª Brigata d'assalto, integrando sia il Reggimento operazioni speciali che parte del 98º Battaglione di difesa territoriale, andato a costituire il 1º Battaglione meccanizzato. Il comandante del Gruppo Tattico Azov, che comprendeva la 3ª Brigata d'assalto ed elementi delle Forze speciali ucraine, era il colonnello della Guardia nazionale ucraina Andrіj Bіlec'kyj. La brigata ha nel tempo costituito numerose unità UAV di varia tipologia, alcune assegnati a specifici battaglioni mentre altre subordinate direttamente al comando di brigata.
Fronte di Bachmut Nel dicembre 2022 l'unità è stata schierata nella città di Bachmut, punto focale degli sforzi russi nell'ambito dell'offensiva nel Donbass. Il 23 gennaio 2023 è stata ufficialmente annunciata la nascita della nuova brigata. In particolare la brigata ha combattuto a difesa del fianco destro dello schieramento ucraino, impedendo la presa di Ivanivs'ke in seguito allo sfondamento russo a sud di Bachmut. Nei mesi successivi ha continuato a rimanere schierata lungo la strada fra Časiv Jar e Ivanivs'ke, cooperando con la 24ª Brigata meccanizzata.
All'inizio di maggio ha effettuato un contrattacco sul sud di Bachmut, mettendo in fuga i reparti della 72ª Brigata fucilieri motorizzata russa e causando un'estremamente irritata reazione del comandante del Gruppo Wagner Evgenij Prigožin, il quale ha accusato l'esercito regolare di non proteggere adeguatamente i fianchi delle sue unità impegnate all'interno della città. Il Kyiv Post ha dichiarato che nel corso di questa azione il 2º Battaglione della brigata avrebbe distrutto almeno 2 compagnie di fanteria nemiche, le quali avrebbero perso fra i 100 e i 500 uomini in totale. Supportata dalla 5ª Brigata d'assalto e dall'80ª Brigata d'assalto aereo, nelle settimane successive ha continuato le operazioni offensive in direzione di Kliščiїvka. Alla fine di giugno ha completamente liberato i territori a ovest del canale Donec-Donbass, occupando le ultime trincee tenute dalla 57ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie. All'inizio di luglio, insieme alla 28ª Brigata meccanizzata, ha superato il canale avvicinandosi a Kliščiїvka da sudovest. Il 25 luglio il villaggio è stato abbandonato dai russi e riconquistato dagli ucraini, insieme a tutto il fianco sud di Bachmut fino a Kurdjumivka. Ad agosto è stata rinforzata da elementi della 22ª Brigata meccanizzata, impiegata per la prima volta al fronte. Il 7 settembre ha contribuito a sventare un contrattacco russo condotto dalla 61ª Brigata fanteria di marina, la quale è stata costretta a ritirarsi da Kliščiїvka dopo aver subito gravi perdite. Dopo essere stata sostituita a Kliščiїvka dalla Brigata d'assalto "Ljut", nei giorni successivi ha combattuto una durissima battaglia per il villaggio di Andriïvka, durante la quale secondo diversi analisti militari avrebbe completamente distrutto ciò che rimaneva della 72ª Brigata fucilieri motorizzata, dichiarando di aver ucciso in azione il capo dell'intelligence, tre comandanti di battaglione e quasi tutti i comandanti di compagnia, facendo inoltre numerosi prigionieri anche fra gli ufficiali. La 72ª Brigata russa, secondo l'analista Tom Cooper, avrebbe cessato di esistere. Dopo mesi di duri combattimenti e la fine delle operazioni offensive sul fianco sud di Bachmut, a metà dicembre 2023 il grosso della brigata è stata ritirato dal fronte, mentre il 2º Battaglione meccanizzato è stato impiegato sul fianco nord della città per fermare la penetrazione russa a Chromove.
Battaglia di Avdiïvka Dopo circa due mesi trascorsi in riserva presso i campi di addestramento a Kramators'k, all'inizio di febbraio 2024 elementi della brigata sono stati inviati ad Avdiïvka in sostegno della 110ª Brigata meccanizzata, riuscendo a fermare la penetrazione russa verso la zona industriale della città. La brigata è stata impiegata in combattimento per coprire il ripiegamento dei reparti ucraini dal centro abitato, rallentando l'avanzata della 74ª e della 114ª Brigata fucilieri motorizzata. L'alto comando ucraino ha quindi annunciato l'abbandono della regione fortificata di Avdiïvka. La difficile manovra di ritirata, sotto gli attacchi russi da sud, da est e da nord e con precarie vie di comunicazione, è stata completata il 17 febbraio; in particolare un battaglione della 3ª Brigata ha mantenuto aperto il corridoio a prezzo di perdite significative. Ritiratasi gradualmente verso ovest nelle settimane successive sotto la pressione della 21ª, 74ª, 114ª e 137ª Brigata fucilieri motorizzata, alla fine di aprile è stata sostituita dalla 68ª Brigata cacciatori; durante la rotazione le truppe nemiche hanno preso d'assalto le posizioni ucraine, riuscendo ad ottenere una testa di ponte oltre il fiume Durna presso il villaggio di Semenivka.
Fronte di Svatove In seguito alla nuova offensiva russa nella regione di Charkiv, a maggio 2024 elementi della brigata sono stati trasferiti sul fronte nord, venendo inizialmente mantenuti in riserva. A partire dal 18 giugno la brigata si è trovata a fronteggiare un'importante serie di attacchi condotti dalla 3ª e dalla 144ª Divisione fucilieri motorizzata a sudovest di Svatove, con l'obiettivo di raggiungere il confine dell'oblast' di Luhans'k. Il giornalista ucraino filogovernativo Jurij Butusov sostiene che nei duri combattimenti delle sei settimane successive la brigata avrebbe inflitto gravi perdite, pari a due reggimenti, alle forze russe. All'inizio di giugno 2024, in seguito alla legge ucraina che ha permesso ad alcune categorie di detenuti di prestare volontariamente servizio nell'esercito, la 3ª Brigata d'assalto è stata una delle unità ad integrarne un certo numero nei propri ranghi, includendone una parte nei battaglioni regolari e costituendo inoltre il Battaglione "Škval". Il 24 agosto, in occasione del Giorno dell'indipendenza dell'Ucraina, la brigata è stata insignita da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj del titolo onorifico "Per il Valore e il Coraggio". Rimasta schierata nel settore a ovest del fiume Žerebec, alla fine di novembre la brigata ha respinto i reparti della 3ª Divisione fucilieri motorizzata che tentavano di avanzare dal villaggio di Novovodjane, infliggendogli pesanti perdite grazie all'artiglieria e ai droni. Nel gennaio 2025 è stato costituito all'interno della brigata un battaglione internazionale, raggruppando volontari di diverse nazionalità precedentemente inseriti negli altri reparti; al battaglione si è quindi unita la Compagnia "Tormenta Hispana", formata nel settembre 2024 da volontari di lingua spagnola provenienti principalmente dall'America Latina. Il 4 febbraio è stata inoltre fondata la Compagnia "Serpente", composta da volontari di lingua portoghese provenienti principalmente dal Brasile, il cui nome e stemma richiamano quelli della Força Expedicionária Brasileira durante la seconda guerra mondiale. Nei mesi successivi è stata resa nota la struttura completa del battaglione, formato quindi da tre compagnie rispettivamente di lingua inglese, portoghese e spagnola.
Il 14 marzo 2025, in seguito alla riforma dell'esercito ucraino che ha portato alla creazione dei comandi intermedi di corpo d'armata per sostituire la struttura basata sui gruppi tattici e operativi, la 3ª Brigata d'assalto è stata la prima fra le principali brigate ucraine ad annunciare la propria riorganizzazione al fine di costituire il nucleo del nuovo 3º Corpo d'armata. Diversi reparti di supporto della brigata, come i battaglioni del genio, medico, droni e ricognizione, sono stati espansi e messi alle dirette dipendenze del corpo d'armata. A luglio la brigata ha ricevuto in dotazione i veicoli trasporto truppe Patria Pasi donati dalla Lettonia. Intorno alla metà di settembre 2025 elementi della brigata sono stati trasferiti nel settore di Kup"jans'k, per fermare la penetrazione russa in direzione della città. A ottobre l'unità ha ricevuto in dotazione i veicoli da combattimento statunitensi M1117. A partire da maggio 2026 la brigata ha lanciato una serie di contrattacchi sul fianco nord di Lyman, che iniziava ad essere raggiunta dalle infiltrazioni russe, mettendo in difficoltà la logistica nemica e contribuendo a fermarne le operazioni offensive. Nell'arco di quattro mesi la brigata, supportata dalle altre unità del 3º Corpo d'armata, ha manovrato con successo recidendo il saliente russo a nord della città e recuperando oltre 200 chilometri quadrati di terreno.
Struttura Comando di brigata 1º Battaglione d'assalto 1ª Compagnia d'assalto "Light" 2ª Compagnia d'assalto 3ª Compagnia d'assalto 4ª Compagnia d'assalto Compagnia riserva Compagnia sistemi senza pilota "Primus" Plotone sistemi terrestri senza pilota "Ruptor" Compagnia fuoco di supporto Batteria mortai Plotone ricognizione Plotone contraereo Plotone genio Plotone comunicazioni "S6" Plotone medico 2º Battaglione d'assalto 1ª Compagnia d'assalto 1º Plotone "Galizia" 2º Plotone "Valknut" 3º Plotone "Berkut" 4º Plotone "Myron" 2ª Compagnia d'assalto 1º Plotone "Branco di lupi" 2º Plotone "Decepticons" 3º Plotone "Algiz" 3ª Compagnia d'assalto 1º Plotone "NC13" 2º Plotone "Frost" 3º Plotone "Pesto" 4ª Compagnia d'assalto "Bilskirnir" Compagnia sistemi senza pilota "Šeršen" Plotone ricognizione "Flamberge" Batteria mortai Plotone genio Plotone comunicazioni Plotone medico 1º Battaglione meccanizzato 1ª Compagnia meccanizzata "Redhead" 2ª Compagnia meccanizzata 1º Plotone "Kodokan Group" 2º Plotone "1719" 3º Plotone 3ª Compagnia meccanizzata Plotone corazzato Plotone droni d'attacco "Revenge" Plotone droni da bombardamento "Mora" Plotone droni da ricognizione "Devil's Wings" Plotone droni terrestri "Steel Ants" Plotone guerra elettronica 1ª Batteria mortai 2ª Batteria mortai Plotone ricognizione "Vultures" Plotone genio Plotone anticarro Plotone medico "Alhiz" 2º Battaglione meccanizzato 1ª Compagnia meccanizzata "Lancia" 2ª Compagnia meccanizzata "Idra" 3ª Compagnia meccanizzata "Karakurt" Compagnia sistemi senza pilota "Chaos" Plotone droni d'attacco "Gungnir" Plotone droni da bombardamento "Mrathers"