, noto anche con il titolo inglese Rei II, è il sesto episodio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno.

Andato in onda sul canale TV Tokyo l'8 novembre 1995, esso venne sceneggiato da Akio Satsukawa e Hideaki Anno e diretto da Hiroyuki Ishido. La storia, ambientata a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, ha per protagonista Shinji Ikari, un ragazzo che giunge nella futuristica città di Neo Tokyo-3 sotto richiesta del padre, Gendō Ikari, capo dell'agenzia speciale Nerv, per guidare un mecha gigante denominato Eva e combattere in questo modo assieme ad altri piloti dei misteriosi esseri chiamati angeli. Durante l'episodio Shinji viene incaricato di distruggere il quinto angelo, Ramiel, il quale si dimostra capace di annientare qualsiasi nemico nelle sue vicinanze. Per farlo la Nerv elabora una strategia chiamata Operazione Yashima, la quale prevede che Shinji debba usare un cannone speciale a particelle accelerate e sparare a Ramiel a distanza grazie all'energia elettrica dell'intero arcipelago giapponese. Ad aiutarlo viene posta Rei Ayanami, altra pilota che riserva un atteggiamento laconico e freddo nei suoi riguardi.

La produzione del sesto episodio avvenne in contemporanea con quello precedente, Rei, al di là del suo cuore, ma prima di quella del terzo e del quarto. La scena finale, in cui Rei sorride a Shinji e sembra riuscire a comprendere le emozioni del compagno, è stata descritta dal personale della serie e dai critici come la conclusione spirituale di Evangelion e la fine del percorso evolutivo del personaggio. Durante la sua prima messa in onda Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3 ha registrato un indice di ascolto nazionale del % sulla televisione giapponese ed è stato accolto positivamente dalla critica, la quale ha elogiato il ritmo della narrazione, l'evoluzione del rapporto fra Rei e Shinji e il realismo tattico dell'Operazione Yashima. La stessa Operazione Yashima è entrata nella cultura popolare giapponese, venendo citata in altre serie nipponiche e ispirando delle equivalenti operazioni anche nel mondo reale.

Trama

Shinji Ikari, pilota di un mecha gigante chiamato Evangelion 01, viene attaccato e quasi ucciso da Ramiel, il quinto di una serie di nemici del genere umano chiamati angeli. La sua unità Evangelion viene recuperata appena in tempo, e Shinji viene salvato e ricoverato in ospedale. L'angelo intanto si posa poi sulla sede dell'agenzia speciale Nerv e inizia a perforare il terreno per raggiungerla, distruggendo ogni nemico che si avvicina nelle vicinanze con un cannone a particelle accelerate. Misato Katsuragi, maggiore del reparto strategico della Nerv, elabora un piano denominato Operazione Yashima per tentare di sconfiggere il nemico, il quale prevede di distruggere Ramiel con un fucile a positroni sparando appena fuori dalla portata di tiro di Ramiel. Per il piano il fucile deve essere in grado di sopportare un'elevata quantità di energia elettrica in grado di abbattere l'angelo, pari a quella dell'intero arcipelago giapponese.

Mentre inizia il conto alla rovescia per lo sparo Ramiel spara improvvisamente un raggio contro l'Eva-01, mentre questa spara a sua volta un colpo del fucile a positroni contro di lui, senza che nessuno dei due riesca ad annientare l'altro. Ramiel si prepara poi per un secondo attacco. Rei Ayanami a bordo della propria unità Evangelion 00 interviene e protegge l'Unità-01 dal raggio di Ramiel, subendo gravi danni nel processo. Shinji spara il secondo colpo, il quale trafigge l'angelo e lo abbatte definitivamente. Shinji espelle con forza l'abitacolo dell'Unità 00 e apre il portello per accettarsi delle condizioni di Ayanami. Rei è salva e illesa. Shinji, commosso, piange, e Rei dice di non sapere cosa fare in momenti del genere; Shinji le consiglia di sorridere, e Rei sorride.

Produzione

Nel 1993 la Gainax produsse un documento di presentazione di Neon Genesis Evangelion intitolato . Nel documento venne già inserita la trama di base del sesto episodio, assieme al relativo titolo in giapponese.. Negli intenti originali degli autori inoltre nel corso dell'episodio sarebbe dovuta avvenire la «vendetta dell'Evangelion».. Hideaki Anno.., regista e principale sceneggiatore della serie, scrisse Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3 a quattro mani con Akio Satsukawa, mentre Masayuki si occupò degli storyboard.. Hiroyuki Ishido svolse il ruolo di regista dell'episodio., Nobuhiro Hosoi quello di capo animazione., mentre Rei Yumeno si occupò invece del character design..

Anno si sentì completamente bloccato dopo aver scritto la sceneggiatura per il primo episodio della serie, L'attacco dell'angelo. Per scriverlo egli ci mise circa sei mesi di tempo, e sentendosi spossato decise di occuparsi direttamente di Rei, al di là del suo cuore e Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3, rispettivamente quinto e sesto episodio, saltando dunque il lavoro sul terzo e sul quarto. Per questioni di produzione il doppiaggio seguì lo stesso ordine. Egli incontrò delle difficoltà nello scrivere qualcosa sul personaggio di Rei, non sentendosi particolarmente interessato o affine a lei. Nonostante questo egli fece confluire nel personaggio un lato nascosto e profondo della propria psiche, concependola dunque come una rappresentazione del proprio inconscio personale. Alla fine della puntata inoltre inserì una scena in cui questa sorride a Shinji; nonostante la sua scelta in un secondo momento il regista si pentì di aver inserito una sequenza simile così presto all'interno della serie, visto che Shinji e Rei riescono già a superare le proprie barriere comunicative e ad avere un contatto emotivo. Quando sorrise, secondo Anno, il personaggio di Rei raggiunse il proprio termine..

Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3 fu il primo episodio in cui il personale rappresentò due unità Evangelion in battaglia. Per poter risparmiare il più possibile in fatto di animazione gli Evangelion furono rappresentati in maniera statica; l'Eva-00 usa un semplice scudo in battaglia, senza grandi movimenti, mentre l'Evangelion-01 viene rappresentato steso a terra immobile mentre cerca di colpire Ramiel. Anche il design di quest'ultimo venne concepito in modo da poter salvare risorse produttive. Mentre Sachiel, l'angelo che compare nei primi due episodi della serie, ha una forma approssimativamente antropomorfa, Ramiel ha un design completamente astratto e geometrico, dal momento che il personale non aveva risorse sufficienti per poter animare un nemico dall'aspetto più complesso. Inoltre, secondo Kazuya Tsurumaki, assistente alla regia della serie, «tutto quello che venne dopo lo storyboard venne fatto da una compagnia esterna», e la Gainax non ebbe controllo sul processo produttivo da quel punto in avanti..

Nel corso dell'episodio il personale fece uso di alcune scritte in sovrimpressione per dare l'idea di un documentario, una tecnica precedentemente utilizzata da Hideaki Anno per la serie Punta al Top! Gunbuster. In Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3 si decise inoltre di rappresentare dei posti realmente esistenti durante l'Operazione Yashima, come il monte Futago., Ube e Mitaka, rispettivamente luogo di nascita di Anno e sede della Gainax.. Nel corso della battaglia venne inserita una scena di una veduta aerea dell'arcipelago giapponese, e per l'occasione venne disegnata una mappa del Giappone con alcune differenze rispetto a quella reale.. Nel mondo di Evangelion il Second Impact ha sciolto l'Antartide e alzato il livello delle acque, dunque le isole più piccole dell'arcipelago giapponese sono difficili da rintracciare nella mappa, mentre le maggiori isole del Paese, Honshū, Hokkaidō, Shikoku e Kyūshū, hanno delle forme differenti.. Megumi Hayashibara, voce giapponese di Rei, interpretò anche una operatrice non identificata deputata a dare annunci in tempo reale nel corso dell'Operazione Yashima; i suoi colleghi Tetsuya Iwanaga e Tomokazu Seki diedero voce ad altri operatori non identificati della Nerv, mentre Yūko Miyamura interpretò un'altra annunciatrice.. Hayashibara cantò inoltre una propria interpretazione di Fly Me to the Moon poi usata come sigla di chiusura dell'episodio...

Riferimenti culturali

Secondo Yūichirō Oguro, curatore di alcuni contenuti extra presenti nelle edizioni home video giapponesi della serie, il titolo dell'episodio potrebbe costituire un riferimento al sesto episodio della serie tokusatsu Kaettekita Ultraman, . Anche Battaglia decisiva! Mostri contro MAT contiene una operazione su larga scala. Oguro ha inoltre notato come nel corso dell'episodio la Nerv faccia uso del nastro telegrafico; un espediente simile è stato usato da Anno in Gunbuster e Nadia - Il mistero della pietra azzurra, ed è stato paragonato da Oguro alle opere del regista Kihachi Okamoto, autore particolarmente apprezzato e influente per Anno. Secondo i critici d'animazione inoltre l'aspetto di Ramiel potrebbe essere ispirato a un nemico comparso in Ryo, un ragazzo contro un impero e alcune forme geometriche astratte visibili nella scena finale di 2001: Odissea nello spazio..

Il nome dell'Operazione Yashima trae origine dalla battaglia di Yashima., combattuta nel primo anno dell'era Bunji, cioè il 1185, nel corso della guerra Genpei... Secondo la leggenda il samurai Nasu no Yoichi in sella al suo cavallo scoccò una freccia tra le acque e centrò il ventaglio rosso del suo nemico Tamamushi, risolvendo così lo scontro in proprio favore. Il nome costituisce un riferimento al fatto che Ramiel deve essere centrato e battuto da un preciso colpo scoccato da una postazione situata al di là delle acque del lago Ashino. Una diversa scrittura del termine è traducibile in "otto paesi", un antico epiteto del Giappone, riferimento all'energia elettrica del fucile dell'Eva-01.. Questa denominazione è il frutto di una precisa richiesta del regista Anno, che durante la produzione chiese di inserire qualcosa di legato al nome Yashima..

In Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3 vengono menzionati e usati diversi concetti scientifici. Durante l'Operazione Yashima, ad esempio, l'Eva-01 usa il Positron Sniper Rifle., il quale trae il suo potere di fuoco dall'accelerazione dei positroni, generando così un potente fascio di fotoni... Il Magi System, un supercomputer composto da tre unità indipendenti che governa la Nerv e la città di Tokyo-3, viene menzionato per la prima volta nel corso dell'episodio. Il Magi System è un sistema democratico e razionale paragonabile al concetto scientifico di intelligenza artificiale.. Il suo nome trae origine dai re Magi venuti dall'Oriente menzionati nel Vangelo secondo Matteo.., tradizionalmente chiamati Melchiorre, Gaspare e Baldassarre. Come i tre astrologi da cui prende il nome, il supercomputer è composto da tre calcolatori indipendenti che per risolvere qualsiasi tipo di problema si consultano e prendono una decisione a maggioranza assoluta..

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