La famiglia Bava Gagliardi è un’antica famiglia di origine francese, di cui si ha notizia a Cava dei Tirreni già intorno all’XI secolo.
Durante il regno di Gisulfo II Principe di Salerno la famiglia emigrò in Provenza per poi ritornare in Italia sotto il re Carlo I d'Angiò. Nel secolo XIII fu sua feudataria con numerosi possedimenti, nel marchesato di Tertiveri, nel ducato di Montecalvo, nel Cilento, a Lucera, Casalicchio, Camella, Napoli (Seggio Capuana), Tropea (Seggio Porto Ercole), Cava, Monteleone e altri capoluoghi; ulteriori possedimenti sono attestati in Basilicata e in Provenza.
Questa famiglia vanta una successione non interrotta di numerosi personaggi illustri, con alte cariche nelle armi, nelle lettere, nella magistratura, nelle dignità ecclesiastiche. Il ramo rimasto in Provenza annovera il cavaliere Michelle Gaillard, Generale delle Finanze e delle galeazze di Francia sotto Luigi XI. Nel 1470 il Duca d'Orleans gli conferì l'ordine cavalleresco del Porco-Spino. Suo figlio Michelle Gaillard II fu panettiere e cavaliere del re Francesco I e sposò il 10 Febbraio 1512 nel castello d'Amboise la Sovrana d'Angoulème di Valois, figliuola naturale di Carlo Duca d'Orleans e d'Angoulème. Francesco I figlio dello stesso Duca d'Orleans Carlo la legittimò in Dijon nel 1521.
I Gagliardi ebbero due Castaldi nel Pubblico Erario, Prefetti dell'Annona, Capitani, Ammiragli, un Contestabile, Giudici della R. Casa, un Siniscalco, un Giustiziere, Vescovi, un Maestro razionale della R. Corte, quattro Castellani, dodici Consiglieri e Famigliari Regi, con Giovanni Consigliere e Familiare di Re Carlo I d'Angiò Maestro razionale della Regia Corte, con Baldoino Paggio di Re Carlo I d'Angiò, con Rinaldo Prefetto dell'Annona e Familiare di Re Carlo I d'Angiò, con Guglielmo Familiare di Re Carlo II d'Angiò, con Lorenzo Familiare di Re Roberto e poi della Regina Giovanna I, con Cristofaro, Roberto, Riccardo, Lorenzo II, Nicolò, Luigi, Familiari di Re Ladislao e della Regina Giovanna II, con Giovanni Familiare di Re Alfonso I d'Aragona. Quest'ultimo fu Castellano di Lucera e Castellano e Governatore di Castellammare di Stabia per Re Ferdinando I. A Mattia nel 1696 fu concesso di poter usare nel proprio Stemma gentilizio nobiliare i Pali di Aragona, essendo anche lui familiare dei Reali Aragonesi. La Famiglia fu riconosciuta dal Sacro regio Consiglio con decreto del 27 Luglio 1618 e dalla commissione dei titoli di nobiltà dell'ex reame delle Due Sicilie con deliberazioni del 1843 e 1853.
Ramo Tropea Il ramo di Tropea prende origine da una diramazione del ramo di Monteleone. Stando agli elenchi delle famiglie patrizie formatisi per gli anni 1567 e 1624, il ramo nobiliare di Tropea era iscritto al sedile di Porto Ercole sin dal 1500, ricevuto nel Sovrano Ordine Gerosolomitano la prima volta nel 1475 e onorato con Cavalieri di giustizia. Tra gli atti degli onorati di Tropea del 1723 si legge che il capostipite fu Polidoro Gagliardo, barone di Balicella nel 1489, che era anche Percettore regio Tesoriere nella Provincia di Calabria, governatore di Castellabate ed Agropoli (1494) e consigliere del Re di Napoli Federico d'Aragona.
Alti componenti del ramo NomeRuolo SocialeAVVENIMENTO BIOGRAFICO PARTICOLARELEGAMI E RAPPORTI DI PARENTELAFrancesco (1533)Capitano e governatoreLaura Toraldo di Alfonso MoglieAntonio (+1814)Generale e Retro Ammiraglio Marina NapoletanaPrimo Governatore Congregazione S. Giacomo dei Spagnoli 1805Onofrio (1704)Iscrizione al patriziato di TropeaPlacido Patrizio di Tropea e barone di Balicella 1787 MonteleoneAiutante maggiore dell’esercito napoletanoPlacido lo riconobbe quale figlio legittimo come risulta dall'atto di morte del 24 gennaio 1867.Maria Amalia Rubini MoglieLuigi Bava GagliardiIngegnereFiglio legittimo essendo compreso tra i sei figli lasciati nell'atto di morte del 24 gennaio 1867.Figlio di PlacidoGiuseppinaFiglia di PlacidoTeresaFiglia di PlacidoCarmeloFiglio di PlacidoMariarosaFiglia di PlacidoElia (1831)Magistrato, professore universitario procedura civile NapoliFiglio di PlacidoAlfonso MariaFiglio di EliaAdelinaFiglia di EliaPlacidoFiglio di Elia
Legami con il marchesato di Tertiveri e con Totò Il ramo Tropea ha una cuginanza con il marchesato Gagliardi di Tertiveri.
La famiglia Gagliardi di Tertiveri ha legami con S.A.I. Don Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Gagliardi di Bisanzio, in arte Totò.
Totò era infatti figlio adottivo del marchese Gagliardi Focas Francesco Maria di Tertiveri, figlio di Carlo Elia e cugino del Dott. Maurizio Bava Gagliardi dei Patrizi di Tropea e dei baroni di Balicella, Medico Chirurgo Odontostomatologo, attuale discendente e rappresentante legittimo familiare.
Ramo di Camella In linea di continuità di stirpe e lignaggio del ramo feudale baronale di Camella, tra i due maggiori Don Giacinto Gagliardi di Francesco barone di Camella e il Cav. Don Placido Gagliardi di Elia ramo di Tropea, fu stipulato un istrumento di concordato famigliare attraverso il Notaio Filippo d'Orsi di Cava il giorno 20 Novembre 1859 (Archivio di Stato Salerno).
Note
Bibliografia Famiglia Gagliardi - nobili napoletani Famiglia Gagliardi - nobili calabresi Famiglia Galardi e Quagliart - ramo tropeano Memorie delle Famiglie Nobili delle Provincie Meridionali d'Italia Gagliardi Gaillard - Conte Berardo Candida Gonzaga - Volume 3 1875-1876, Arnaldo Forni Editore Bologna. La Nobiltà delle Due Sicilie | Cav. Erasmo Ricca - Istoria Dei Feudi Delle Due Sicilie di Qua Dal Faro Napoli Stamperia di Agostino De Pascale Vol. III 1865 Giornale Araldico Genealogico italiano | G.B. Crollalanza 1881-1882 Il Regio Decreto e Regolamento | la consulta araldica - Barletta Editori Vecchi soci 1880 Annuario della Nobiltà italiana 1878-1895 Pisa L’Araldo Almanaco nobiliare napoletano 1895 Famiglie Nobili e titolate del Napoletano | Francesco Bonazzi Forni Editore Istituto Marchese Vittorio Spreti Il Blasone - 15 ottobre 1889, monografie e memorie reggine e calabresi, lettere di governo spedite dal Re Federico d'Aragona a Polidoro Gagliardi 1497-1498 (archivio Barone Elia Gagliardi) Archivio notarile Salerno Notaio Filippo d'Orsi di Cava 1859 Famiglia Placido Gagliardi (Don Antonio Gagliardi) Il Sedile e la Nobilà di Tropea Felice Toraldo 1896 Forni Editore Bologna Federico d'Aragona (1451-1504) Politica e Ideologia nella dinastia aragonese di Napoli - Alessio Russo (Polidoro Gagliardo) Economia e Società nella Calabria del 500 - Giuseppe Galasso 1952 (Polidoro Gagliardo) Archivio Storico Campano - Angelo Broccoli 1890 (Polidoro Gagliardo) I Registri della Cancelleria angioina - Autore: Riccardo Filangieri, Ed. L'Accademia Pontaniana Napoli 1950 (Polidoro Gagliardo) Regis Ferdinandi primi instructionum liber (10 maggio 1486 - 10 maggio 1488) Ed. Pierro 1916 (Polidoro Gagliardo)
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