Vista la mancanza di dati storici, nulla si conosce della giovinezza di Giovanni.

Entrato nell'Ordine Francescano, nel 1669 viene scelto come responsabile e messo a capo della missione in Etiopia dalla Sacra Congregazione della Propaganda della Fede.

Accompagnato dagli altri frati Angelico da Civitella, Martino (o Marcello) Teana e dal laico infermiere Ludovico da Benevento, Giovanni sbarca a Pidda sul Mar Rosso.

Nel territorio etiope, i missionari cattolici si occupano subito della conversione dei cristiani ortodossi etiopi e dell'evangelizzazione dei non cristiani.

L'ostilità dei locali e le condizioni estreme del clima e dell'ambiente desertico fanno naufragare il progetto missionario.

Della piccola compagnia non sopravvive nessuno, se non Ludovico da Benevento che riesce a riparare in Egitto.

Note