è un videogioco di avventura dinamica sviluppato da Nintendo per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, e parte della nota serie videoludica di The Legend of Zelda.
Concepito dopo i DLC di Breath of the Wild poiché al team di sviluppo erano avanzate molte idee, il sequel è stato annunciato ufficialmente nel Nintendo Direct dell'11 giugno 2019 in occasione dell'E3, e pubblicato globalmente il 12 maggio 2023 anche in versione Collector's Edition.
Trama Sotterranei del Castello di Hyrule Nei sotterranei del Castello di Hyrule, dopo la sconfitta della calamità Ganon, Link e Zelda trovano un misterioso essere mummificato che, grazie ad un miasma corrosivo, danneggia gravemente la Spada Suprema e il braccio destro di Link. Segue anche una violenta frana che fa perdere traccia della principessa Zelda e sconvolge la geografia del regno di Hyrule.
Isole celesti Dopo essere stato ferito gravemente, Link si risveglia in un'isola sospesa nel cielo e con un braccio magico al posto di quello danneggiato. Poco dopo un essere robotico, un Golem aiutante, gli consegna la Tavoletta di Pruna: una sorta di tablet utilizzata da Zelda, sul quale vede la posizione della principessa. Quando il ragazzo cerca di aprire il portale che lo separa da essa, grazie ai poteri del suo braccio, questi rimane chiuso e successivamente appare un fantasma di nome Raul, che afferma di essere stato il proprietario del braccio magico di Link quando era in vita. Gli dice inoltre che per riuscire ad aprire il portale deve prima potenziarlo visitando i 4 sacrari dell'isola e ottenendo da essi i rispettivi poteri:
Nel primo riceve l'Ultramano, un potere che gli permette di muovere a distanza e assemblare oggetti fra loro Nel secondo il Compositor, che gli permette di combinare un oggetto a un'arma Nel terzo l'Ascensus, che gli permette di passare attraverso i soffitti Nel quarto viene spiegato come usare il Reverto, potere in grado di riavvolgere il tempo Alla fine di ogni sacrario Link riceve anche una sfera della benedizione. Avendo in questo modo potenziato il braccio, Link riesce ad aprire il portale e a raggiungere Zelda, che però scompare lasciandogli il Reverto. Per raggiungere nuovamente Zelda, Link deve ora aprire un ulteriore portale, che necessita però di quattro cuori per essere aperto, mentre l'eroe ne possiede solo tre. Appare quindi nuovamente il fantasma di Raul, che gli dice che può ottenere il quarto cuore consegnando quattro sfere della benedizione alla Statua della Dea. Per ottenerla affronta quindi l'ultimo sacrario dell'isola con l'aiuto del Reverto. Dopo aver scambiato le sfere per un cuore e aver aperto il portale, il fantasma di Raul, scompare. A questo punto Link incontra di nuovo Zelda, che prende la Spada Suprema e scompare nuovamente, dicendo all'eroe di dirigersi al Forte di guardia, insediamento vicino al castello di Hyrule.
Una volta atterrato a Hyrule e raggiunto il Forte di Guardia Link incontra Pruna, alla quale racconta cosa è successo. Essa gli chiede allora di dire ai Giustizieri, un gruppo che combatte i mostri, che ora infestano il regno, di smettere di cercare Zelda. Link si dirige quindi a riferire questo al capo dei Giustizieri, Hosta, che si trova nei pressi del Castello di Hyrule, quando appare Zelda per poi sparire un'altra volta. Dopo questo fatto Hosta ordina di smettere la ricerca. Quando Link riferisce ciò a Pruna, questa gli consegna la Paravela (una sorta di deltaplano) e gli assegna il compito di recarsi in quattro località sparse per il mondo in cui è stata avvistata Zelda, ossia il Borgo dei Rito, la Città dei Goron, la Cittadella Gerudo e il Villaggio degli Zora.
Borgo dei Rito I Rito, un popolo ornitomorfo, sono alle prese con un'ondata di freddo originata da una tormenta. Link, dopo aver aiutato Tulin, il figlio del patriarca Teba, successore di Kahn, a recuperare il suo arco, salirà in alto nei cieli fino a raggiungere una nave sospesa, il dungeon del Tempio del Vento, anche chiamato l'Avionave dei Cieli. Dopo essere riusciti ad aprire il boccaporto dal quale proveniva la tempesta, si battono contro un mostro, Criogayla, che è all'origine della calamità meteorologica, e riescono a sconfiggerlo. Alla fine della battaglia appare una gemma di cui Tulin si impadronisce e che gli fa avere una visione: un suo sedicente antenato, un Rito, gli racconta di essere il Saggio del Vento e che poco dopo la fondazione del Regno di Hyrule, una persona autoproclamatasi Re dei Demoni si scontra con lui, Re Raul e altri quattro saggi per il controllo del Regno. Dopo che le sorti della battaglia sembrano andare a favore del Re dei Demoni, Re Raul sigilla il suo nemico a costo della vita. Qualche tempo dopo, il Saggio del Vento riceve la visita dalla Saggia del Tempo, molto simile a Zelda: questa lo avverte che quando il sigillo si romperà Link avrà bisogno di tutto il sostegno possibile, perciò gli chiede di donargli il suo potere. Poco dopo la visione, Tulin diventa il nuovo Saggio del Vento e concede a Link il suo potere, ossia quello di creare folate di vento in volo. Poco dopo, la tormenta svanisce, la neve si scioglie e il clima ritorna temperato. Infine, una volta tornati al Borgo dei Rito, Teba consegna al figlio un arco usato dal campione Rito, Revali: l'arco Aquila.
Città dei Goron I Goron né troppo giovani né troppo vecchi si cibano della Ghiottoroccia, una pietra che causa dipendenza e che fa loro dimenticare del proprio lavoro; viene estratta dal Gruppo Yunobo, un gruppo fondato dall'omonimo Goron e che si occupa di far rinascere la loro civiltà. Questi indossa una maschera datagli da una ragazza con i capelli biondi, che lo rende impassibile di fronte al cambiamento improvviso dei suoi simili e più scontroso rispetto al passato. Bludo, il capovillaggio, scontento della situazione chiede a Link di fargli cambiare atteggiamento, così l'eroe si incammina verso la sede del Gruppo e lo incontra. Dopo il tentativo di fargli cambiare idea sulla Ghiottoroccia, Link si scontra con Yunobo, sconfiggendolo e facendogli perdere la maschera, che raconta essergli stata donata da Zelda, la ragazza con la quale commerciava la Ghiottoroccia. I due quindi inseguono la principessa fino alla cima del Monte Morte, da cui fuoriesce un fumo rossastro e si imbattono nel guardiano Ilvarub, un mostro roccioso a tre teste che sigilla il cratere vulcanico. Dopo averlo sconfitto si buttano dentro il cratere, ora aperto, per inseguire Zelda. Una volta entrati la trovano dentro il dungeon del Tempio del Fuoco, anche chiamato Goronzia, la Città perduta dei Goron, chiusa in una stanza. Dopo aver aperto il cancello che li separa, Link e Yunobo si trovano a combattere contro un altro mostro, il Gohma Roccioso, che è il creatore della Ghiottoroccia. Una volta sconfitto essa sparisce e i Goron rinsaviscono, però i due non trovano traccia di Zelda e ciò fa pensare a Yunobo che la principessa possa essere colpevole dell'accaduto. Successivamente anch'esso ha una visione simile a quella che ha avuto Tulin, ma raccontata dal punto di vista del Saggio del fuoco e, al termine di essa, diventa il nuovo Saggio del Fuoco e spartisce con Link il potere di creare una carica in grado di abbattere vene minerarie e muri.
Cittadella Gerudo Link, incamminatosi verso il Deserto Gerudo, scopre che questo è vittima di una tempesta di sabbia e che dei mostri, chiamati Ghibdo, stanno invadendo la Cittadella Gerudo. Successivamente Link entra dentro la cittadella, anche se lui è un maschio (o voy nel dialetto locale), nonostante l'ingresso fosse sempre stato riservato alle femmine (vay nel dialetto gerudico). Per difendersi dall'assalto dei Ghibdo, le Gerudo si sono rifugiate dentro la cittadella sotterranea e Biulla, la capa delle guerriere, dice a Link di andare alle rovine dove si sta allenando Riju. Link ci si reca e vi trova Riju, intenta ad allenarsi. Poco dopo essere arrivato lì il Bazar Arsur, un'oasi vicino alla Cittadella, subisce un attacco dai Ghibdo, ma Link e Riju lo sventano. Riju mostra un murale a Link e lui si dirige verso una struttura chiamata Tempio Del Fulmine, dove appare un Ghibdo volante gigante, chiamato Regina Ghibdo, che dopo essere stata sgominata da Link e Riju va sulla cima del tempio. Dopo aver attivato i 4 interruttori del tempio, i due riescono a sconfiggere la Regina Ghibdo e Riju successivamente ha una visione simile a quella degli altri tre saggi, diventando poi la saggia del fulmine. Infine Riju dona il suo potere a Link, ovvero creare scariche elettriche attraverso le frecce.
Villaggio degli Zora Link, andato nel Villaggio degli Zora (un popolo anfibio), scopre che lì c'è un altro problema ossia la melma che cade dal cielo ininterrottamente e che si può togliere da terra solo con l'acqua. Al villaggio degli Zora, Link scopre che molti Zora sono stati colpiti dalla melma e per la maggior parte dei fiumi e corsi d'acqua è lo stesso. Ciò per gli Zora è un grande problema, in quanto legati all'acqua. Al villaggio degli Zora Link trova una statua cosparsa di melma, e quando viene ripulita si scopre che la statua rappresenta Inkil principe degli Zora: Sidem. Vicino alla statua Link vede tre ragazze Zora, Link parla con loro e una di queste lo riconosce e gli dice che lei è Yona, futura sposa di Sidon e, che invia verso il Parco Mipha, sopra il Monte Tuono. Lì trova Sidon, che sta purificando le acque di una cascata. Sidon vedendolo, lo riconosce subito e dopo che Link gli spiega che deve salvare la principessa Zelda, Sidon lo manda da un vecchio studioso Zora. Link ci va e trova una grotta con un'iscrizione su della roccia blu e lo studioso gli dice che c'è un pezzo mancante. Link lo trova accanto alla grotta e con l'Ultramano metposizionall'iscrizione. QueL'iscrizione la di un certo pesce dei cieli e che bisogna far passare una freccia con sopra la squama del re (Dorefan) attraverso una goccia composta da roccia. Link, ritorna al villaggio degli Zora e sente dei bambini giocare a un gioco chiamato Re Dorefan e dicono che il Re è nascosto dentro l'unica cascata pulita del Dominio degli Zora. Link va lì e ci vrova il sovrano e , che dice che per salvare il dominio degli Zora deve dargli delle sue squame. Re Dorefan, per salvare tutti gli Zora dà, cinque delle sue squame a Link. Dopo aver trovato il pesce dei cieli, Link dovrà tirare una freccia fusa a utrnmite il Compositor aa squama di re Dorefan attraverso una goccia (composta da dei fllearovine in tra allineati ce un po' di prospettiva). In questo modo, una volta entrato in una galleria sottomarina, Link riesce ad attivare una cascata che collega il bacino orientale con un'isola celeste da dove sgorga l'acqua del Regno di Hyrule. Dopo aver spazzato via la melma che inquinava la fonte dell'acqua, Link e Sidon ingaggiano un duello con il mostro causa della melma pu'Octokos. Successivamente anche Sidon e Link avranno una visione simile a quella di Tulin e ,Yobo ma e Riju, raccontata dal punto di vista della Saggia dell'Acqua. Al termine della visione Sidon diventa il nuovo Saggio dell'Acqua e spartisce con Link il potere di creare un'armatura d'acqua e di amplificare i suoi attacchi con essa. Ritornati al Villaggio degli Zora, dopo l'abdicazione del padre, Sidon diviene il nuovo Re degli Zora, insieme alla promessa sposa e ora Regina degli Zora, Yona.
Lacrime del drago