Biografia Giovanni, nipote del patriarca Teodosio, nacque nella provincia del Beth Garmai. Prima di diventare patriarca era stato vescovo di Khanidjar, nella stessa provincia, e poi metropolita di Erbil e Mosul nell'Adiabene.Fiey, Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, vol. XXVI, col. 1262.

Dopo la morte del patriarca Giovanni II bar Narsai, la sede rimase vacante per 7 mesi; infine fu scelto Giovanni, consacrato patriarca il 15 luglio 893. Tra i suoi primi atti, ci fu l'acquisto di Dayr al-Rum, un edificio nei pressi della chiesa di Asbag, a Baghdad, che diventerà la sua sede patriarcale.

Il suo patriarcato ebbe il sostegno del califfo al-Muʿtaḍid. Ma dovette subire la defezione del nipote Teodoro, vescovo di Lashom, che si convertì all'islam.

Barebreo e gli storici nestoriani Mari e Sliwa lo descrivono come un uomo di grandi virtù, ma avido e spesso dedito ad eccessi nel mangiare e nel bere. Colpito da un ictus nell'898, morì il 9 settembre 899Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, p. 119. e fu sepolto nella chiesa di Nostra Signora (al-Kursi) del quartiere di Dar al-Rum di Baghdad. Michel Allard, Les Chrétiens à Bagdad, Arabica, 1962, p. 380. David Wilmshurst, The Ecclesiastical Organisation of the Church of the East, 1318-1913, Peeters Publishers, Lovanio, 2000, p. 183.

Note

Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, col. 1133 (n. LIV) Jean-Maurice Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, Louvain, 1980, pp. 118-121 Jean-Maurice Fiey, v. 128. Jean (Iwanis ou Yuwanis) III, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XXVI, Paris, 1997, col. 1262

Categoria:Patriarchi della Chiesa d'Oriente