È considerato il padre della museografia archeologica italiana.

Biografia È stato professore ordinario di Allestimento e Museografia nella Facoltà di Architettura dell'Università "La Sapienza"; professore di Vitalizzazione e adattamento di antichi edifici - criteri di museologia nella Scuola di Specializzazione per lo studio e il restauro dei monumenti nell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; esperto dell'UNESCO per la Museografia e il restauro; membro del Consiglio Scientifico del "Centro Studi per la Museologia, l'espressione e la comunicazione visiva" dell'"Università Internazionale dell'Arte" di Firenze; membro del Consiglio Direttivo dell'"Associazione Nazionale dei Musei Italiani" e membro del Comitato di redazione della rivista Musei e Gallerie d'Italia; membro del Consiglio direttivo dell'ICOMOS.

Nel 1964 viene insignito del premio nazionale IN/ARCH per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico nazionale, e nel 1969 del premio regionale IN/ARCH 1969 per la realizzazione delle sistemazioni museografiche in Sicilia.

Progetti principali restauro e protezione delle mura Timoleontee di Gela (1952-53); trasformazione e allestimento del museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma (1953-60); allestimento del museo civico nell'ex convento della chiesa di Santa Maria della Verità a Viterbo (1954-55); restauro della chiesa e del convento di San Nicola ad Agrigento (1954-67); allestimento del museo archeologico regionale di Gela (1955-57) allestimento del museo archeologico nazionale ad Ancona (1955-58); restauro e protezione della villa romana del Casale a Piazza Armerina (1957-63); allestimento del museo della ceramica di Caltagirone (1958-61); progetto e allestimento del museo diocesano di Agrigento (1958-63); restauro della chiesa barocca del Santissimo Salvatore a Palermo (1959-63); allestimento del museo della zecca presso il palazzo delle finanze a Roma (1960-62); allestimento del museo regionale a Trapani (1960-62); protezione del teatro di Eraclea Minoa (1960-63); museo della barca solare di Cheope a Il Cairo (1960-63); allestimento del museo civico nel castello Ursino a Catania (1960-65); restauro della chiesa normanna di S. Nicolò Regale a Mazara del Vallo (1960-63); museo archeologico regionale di Siracusa (1961-88); restauro e allestimento del Museo etrusco nel Castello Ruspoli a Cerveteri (1964-66); restauro dell'abbazia di Santa Maria a Cerrate a Squinzano (1965-70); allestimento Pinacoteca De Nittis nel Palazzo della Marra a Barletta (1969-72); nuovo conservatorio "Tito Schipa" a Lecce (1967-70); ristrutturazione e allestimento museo archeologico a Lecce (1967-79); per affreschi bizantini della Cripta di Santa Maria degli Angeli a Poggiardo (1969-70); allestimento del Museo del Tesoro di San Pietro a Roma (1973-75); restauro e adattamento a museo d'arte di Palazzo della Penna a Perugia (1980-84); trasformazione in sala congressi dell'antico stenditoio nel complesso monumentale di San Michele a Ripa di Roma (1985); museo regionale interdisciplinare a Caltanissetta (1985-97); museo archeologico di Santa Maria dei Raccomandati a L'Aquila (1997)

Scritti Note sul restauro dei monumenti e sull'architettura dei musei, Nardini, Roma, 1974. Conservazione dei beni storico-artistici e ambientali. Restauro e musealizzazione, De Luca, Roma, 1978. Ipotesi di impiego di coperture metalliche a protezione di aree archeologiche, in Restauro n. 81, 1985 Perché e come proteggere i siti archeologici, in Restauro n. 90, 1987.

Note

Bibliografia Beatrice A. Vivio, Franco Minissi. Musei e restauri: la trasparenza come valore, Roma, Gangemi Editore, 2010. ISBN 978-88492-1991-3

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