Biografia Primi anni Figlio di un produttore di fruste, Weiter lavorò come venditore di libri durante gli studi fino a quando non si arruolò nell'esercito imperiale tedesco all'età di 20 anni. Rimase in servizio per dieci anni, impiegato sui fronti orientale, occidentale e balcanico nel corso della prima guerra mondiale.. Fu ufficiale di divisione e poi ufficiale di reggimento; in seguito alla riduzione dell'esercito tedesco per effetto della firma del Trattato di Versailles assunse una posizione simile nella polizia bavarese.

Carriera

Weiter continuò a fare il funzionario fino al 1936, quando si ritirò poiché la polizia bavarese fu incorporata come unità nell'Ordnungspolizei. Entrò nelle SS pur non avendo particolari convinzioni politiche:. infatti non si unì al partito nazista fino al 1937. Ottenne la benevolenza di Oswald Pohl, ma la sua ambiguità politica rallentò la sua carriera, e anche quando fu posto al comando dell'amministrazione del campo di concentramento di Dachau rivestì un ruolo burocratico lontano dal campo vero e proprio..

Weiter successe a Martin Weiss al comando del campo il 30 settembre 1943. I resoconti dei detenuti testimoniano lo stesso anonimato avuto in passato: raramente Weiter fu visto in giro per il campo. Le condizioni peggiorarono, in particolare a causa del sovraffollamento quando furono chiusi gli altri campi a oriente, ma Weiter fece poco per espandere il campo di Dachau e far fronte a questo imponente afflusso.

È probabile che Weiter abbia ucciso personalmente il dissidente Georg Elser, la cui morte fu ufficialmente attribuita dallo stesso Weiter a un raid aereo. Dopo la guerra fu ritrovata una lettera di Heinrich Müller diretta a Weiter in cui si ordinava sia di uccidere Elser sia di mascherare la morte con un bombardamento. I leader dei detenuti riferirono in seguito che Weiter cercò il loro appoggio poco prima di lasciare Dachau nel tentativo di convincerli a testimoniare che non aveva agito con crudeltà in un eventuale processo.

Morte Weiter non fu processato perché fuggì da Dachau immediatamente prima della liberazione, raggiunse il castello di Schloss Itter in Austria e vi morì in circostanze misteriose. Secondo Paul Reynaud, mercoledì 2 maggio 1945, dopo essersi ubriacato, si vantò delle esecuzioni ordinate a Dachau e si sparò. Fu sepolto fuori dalle mura del castello in una tomba anonima. Secondo lo storico Tom Segev, potrebbe invece essere stato ucciso da un collega delle SS per mancanza di convinzione ideologica.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Battaglia per il Castello di Itter

Collegamenti esterni

Categoria:Militari delle Waffen-SS Categoria:Campo di concentramento di Dachau Categoria:Comandanti dei campi di concentramento nazisti