Il Festival della scienza è uno dei più importanti eventi di divulgazione scientifica presente sul territorio italiano e conosciuto a livello internazionale.
La rassegna nasce nel 2003 e si tiene annualmente tra fine ottobre e inizio novembre a Genova, dove presenta conferenze, mostre, laboratori, percorsi interattivi e spettacoli coerenti con il tema di ciascuna edizione.
Storia Il Festival della scienza è nato nel 2003 come prologo dell’elezione della città di Genova al ruolo di capitale europea della cultura.
È uno dei primi e più popolari festival di divulgazione scientifica al mondo insieme all’Edinburgh Science di Edimburgo in Scozia e al World Science Festival di New York negli Stati Uniti. Il fisico Brian Greene, co-fondatore del World Science Festival, ha affermato di aver trovato l’ispirazione visitando il Festival della Scienza di Genova nel 2005.
Organizzazione Dal 2003 la manifestazione è organizzata dall'Associazione Festival della Scienza, in cui sono attivamente coinvolti enti scientifici nazionali, enti pubblici locali e alcune aziende del territorio, oltre al Comune di Genova e al Consiglio Nazionale delle Ricerche in quanto soci fondatori. Attualmente l’associazione è quindi composta dalla Camera di commercio di Genova, dal Museo storico della fisica e centro studi e ricerche Enrico Fermi, da Confindustria Genova, da Costa Edutainment, dal Gran Sasso Science Institute, dall'Istituto Italiano di Tecnologia, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, da Regione Liguria e dall'Università di Genova.
Dalla prima edizione a oggi sono stati coinvolti oltre diecimila animatori retribuiti, che hanno il compito di accogliere e guidare il pubblico attraverso gli eventi del festival.
Riconoscimenti Nel 2006 il Festival è stato selezionato tra le dieci migliori manifestazioni in 31 paesi nel campo della promozione della cultura scientifica e tecnologica a livello europeo.
Nel 2011 ha vinto il Festival of Festival award per le categorie “Best poster” (miglior manifesto) e “Straight to the audience” (migliori azioni di conquista e fidelizzazione del pubblico).
Nel 2017 ha ricevuto una targa dal Presidente della repubblica Sergio Mattarella. L’anno successivo, la presidenza della Repubblica ha conferito al Festival della Scienza la medaglia come premio di rappresentanza.
Edizioni 2003 Oltre
Nella sua prima edizione, dal 23 ottobre al 3 novembre 2003, il Festival della scienza ha affrontato il tema dell'interdisciplinarità della ricerca, condensandone il significato nella parola Oltre.
Fra le lectio magistralis dei relatori: Niles Eldredge, evoluzionista; Ian Tattersall, paleontologo; Luigi Luca Cavalli-Sforza, genetista; Edoardo Boncinelli, biologo e Margherita Hack, astrofisica. Si è tenuta una conferenza sulla scienza di Harry Potter, e performance teatrali come l'opera di Michael Nyman L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, tratta dall'omonimo libro di Oliver Sacks.
In questa occasione sono state ideate le prime esibizioni interattive, che poi diventeranno una caratteristica del Festival.
La prima edizione della rassegna ha riscontrato un totale di 136.000 presenze. Inoltre, ci sono stati 180 ospiti ed eventi in 45 luoghi diversi.
2004 Esplorazione Nella seconda edizione, svoltasi dal 28 ottobre all'8 novembre 2004 nel quadro delle manifestazioni per Genova capitale europea della cultura e tra gli eventi della Settimana della Cultura Scientifica Europea (ESW), il festival ha affrontato il tema dellEsplorazione.
Tra i relatori: il matematico John Barrow, l'antropologo Marc Augé, il neurobiologo Semir Zeki, e lo scienziato cognitivo Jean-Pierre Changeux. Ospite anche il chimico Carl Djerassi, inventore della pillola anticoncezionale e autore di romanzi e testi teatrali, che a Genova ha presentato una pièce su Il sesso nell'epoca della riproduzione meccanica.
L'edizione ha registrato un totale di 165.000 presenze, 212 ospiti, 250 eventi diffusi in 44 luoghi.
2005 Frontiere La terza edizione del Festival della scienza, dal 27 ottobre all'8 novembre 2005, è stata dedicata al tema delle Frontiere.
La kermesse è stata inaugurata da una lectio magistralis del premio Nobel per la fisica Robert Laughlin e prosegue con interventi, tra gli altri, del cosmologo Martin Rees, del matematico padre dei frattali Benoît Mandelbrot, dello scienziato Craig Venter, del teorico della terza cultura John Brockman.
Tra gli eventi proposti: la prima de I figli dell'Uranio di Peter Greenaway, progetto dedicato ai "figli" dell'uranio (che ne hanno previsto la scoperta, che l'hanno resa possibile, che ne hanno sfruttato le applicazioni, che ne hanno subito le conseguenze) e la mostra Acqua Aria Terra Fuoco dedicata ai quattro elementi.
Il festival si è focalizzato sull'approccio hands on, in cui il pubblico ha possibilità verificare in prima persona le teorie scientifiche, interagendo con oggetti, eventi e installazioni.
Questa edizione ha riportato: 216.000 presenze, 300 ospiti, 250 eventi in 73 luoghi.
2006 Scoperta Per la sua quarta edizione, dal 26 ottobre al 7 novembre 2006, il festival ha affrontato il tema della Scoperta.
In occasione della giornata di chiusura del festival, l'UNESCO ha svolto a Genova la Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo, attraverso l'incontro scienza per la pace organizzato in collaborazione con l'IPSO (Israeli-Palestinian Science Organization).
Tra i relatori: Theodor Hänsch, Nobel 2005 per la fisica, Daniel Kahneman, Nobel 2002 per l'economia, Torsten Wiesel, Nobel 1981 per la medicina, oltre a personalità della ricerca e della divulgazione scientifica, dal fisico Fritjof Capra al presidente dell'Accademia francese delle scienze Edouard Brézin, dal teorico della crittografia Artur Ekert alla fisica Lisa Randall, dal biologo evolutivo Robert Trivers al semiologo Umberto Eco.
Tra gli spettacoli proposti: una rilettura del mondo dei numeri di Matematico e impertinente, uno spettacolo con protagonista il matematico Piergiorgio Odifreddi, ispirato a una raccolta di saggi, articoli e riflessioni del ricercatore.
Tra gli eventi espositivi: Matefitness, la Palestra della Matematica in cui scoprirei numeri nelle circostanze quotidiane; e la mostra Specchi, interpretazione del tema dello specchio, strumento dell'indagine scientifica e della speculazione sul sé.
L'edizione si è chiusa con un'affluenza di 250.000 visite. Inoltre, ci sono stati 356 ospiti e 350 eventi distribuiti in 90 luoghi.
2007 Curiosità
La quinta edizione del Festival, tenutasi dal 25 ottobre al 6 novembre 2007, ha affrontato il tema della Curiosità.
Dopo l'inserimento del Festival tra le 10 best practices di divulgazione scientifica da parte della Commissione europea, la conferenza stampa di presentazione si è svolta al CERN di Ginevra, alla presenza di Robert Cailliau.
Tra gli eventi espositivi: la mostra Life: a Journey through Time, viaggio sulle tracce dell'evoluzione attraverso gli scatti di Frans Lanting esposti per la prima volta in Italia, cui si affianca l'anteprima di un concerto sinfonico multimediale su musiche composte da Philip Glass; Tomorrow, con opere di artisti e apparati scientifici sulle sfide del riscaldamento globale e dello sfruttamento delle risorse; Space is the place, in cui un quartetto di musicisti – Enrico Rava, Furio di Castri, Jon Balke e Patrice Heral – propone una riflessione in stile jazz sul tema dello spazio profondo.
Fra i relatori: il fisico e matematico Freeman Dyson, la primatologa Jane Goodall, l'etologo e psicologo Marc Hauser, il fisico e filosofo autore di La Vitesse de l'Ombre Jean-Marc Lévy-Leblond, il biologo molecolare Michel Morange, il fisico e comunicatore Lawrence Krauss; il filosofo padre del naturalismo scientifico Hilary Putnam; il premio Nobel per la fisica Jack Steinberger; Marc Abrahams, direttore degli Annals of Improbable Research.
Questa edizione ha riportato: 250.000 visite, 500 iniziative in programma diffuse in 100 luoghi e 343 ospiti.
2008 Diversità La sesta edizione del Festival, dal 23 ottobre al 4 novembre 2008, ha scelto come tema la Diversità.
L'inaugurazione si è tenuta al Wellcome Trust di Londra con la partecipazione dello psicologo Nicholas Humphrey e dello scrittore Ian McEwan, coordinati da Oliver Morton.
Tra gli eventi proposti: la prima esecuzione di Something Connected With Energy, opera di Michael Nyman ispirata ai temi dell'energia. È stata poi esposta la capsula spaziale Soyuz, giunta dalla Russia e aperta al pubblico nel Palazzo Ducale di Genova. Fra le esposizioni: Against Nature?, viaggio alla scoperta dell'omosessualità animale; Oltre i sensi sull'innovazione tecnologica; e percorsi didattici dedicati ai ragazzi proposti da Polizia municipale, Polizia scientifica e Vigili del fuoco.
Fra i relatori: due lectio magistralis, quella del genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza e del Nobel 2004 per la Fisica David Gross; e conferenze dell'oncologa Devra Davis, i neurobiologi Jean-Didier Vincent e Catherine Vidal, i climatologi Nigel Tapper e Gabrielle Walker, il microbiologo Kenneth Timmis, il giornalista James Geary, Catia Bastioli, l'astrofisica Giovanna Tinetti, il fisico Fabrizio Lillo, la genetista Elena Cattaneo, lo storico Massimo Livi Bacci.
Il festival ha costituito anche una collaborazione col Wonders/EUSCEA Science Festival (W/E/S/08), invitando il pubblico a eleggere l'esperimento migliore tra quelli proposti da ricercatori di sedici paesi europei (la vittoria va all'università svizzera di Lugano, con il progetto Do Not Watch, Touch!). Tra le altre collaborazioni, quella con l'Associazione Marseille Provence 2013.
La manifestazione ha avuto 250.000 visite, 400 eventi in 68 luoghi e 339 ospiti.
2009 Futuro Per la sua settima edizione, dal 23 ottobre al 1º novembre 2006, il Festival della scienza ha trattato il tema chiave del Futuro.
La rassegna inizia trattando il virus dell'HIV, protagonista della giornata d'apertura con il documentario Historie d'H di Luca Giberti, accompagnato da una conferenza a cui partecipa il premio Nobel 2008 per la Medicina Luc Montagnier.
Tra i relatori in conferenza: Lee Smolin, Jean-Pierre Luminet, Thomas Lucas, Sören Hermansen, Antonio Iavarone, John Cacioppo, Stanislas Dehaene, Sandra Savaglio, Edoardo Boncinelli.
Fra i laboratori: il Telecom Future Lab, l'Incredibile Enel, Questo caldo, caldo, caldo mondo, FantaScienza, Digilandia, la Domus Archimedea, il Polo della Matematica a Palazzo del Principe, Da sei a cento zampe e Beyond. Viene presentato per la prima volta in Italia anche il robot antropomorfo ASIMO.
Fra gli eventi: la performance 2984 al Teatro di Sant'Agostino, ispirata a 1984 di George Orwell, e Piano siderale, concerto di Stefano Bollani nella Sala del Maggior Consiglio di palazzo Ducale. In scena anche Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso, lezione ispirata al libro Questa creatura delle tenebre di Thompson con Luca Bizzarri e Patrizio Roversi. Oltre a In Vitro 09 alla Sala Mercato, sui temi etici legati alla fecondazione, alla clonazione, alle mutazioni transgeniche, e Il Teatro dell'evoluzione, rilettura delle polemiche sull'evoluzionismo, presentata al Teatro Duse da Emanuele Coco e dal leader degli Elio e le Storie Tese. In scena anche Trio concertante nel nome di Galileo, con protagonisti il Nobel Dario Fo, il matematico Piergiorgio Odifreddi e lo storico della scienza Enrico Bellone.
In occasione dell'Anno italo-egiziano della Scienza e della Tecnologia, un'area è stata dedicata al paese nordafricano, con attività interattive, conferenze e la partecipazione di una delegazione di scienziati del paese ospite.
Fra il 4 e il 13 dicembre 2009, Il Festival della scienza ha fatto tappa a Palermo, trasferendo per la prima volta in un'altra città alcuni dei suoi format.
Secondo le statistiche: 200.000 visitatori, 417 eventi in 65 luoghi e 379 ospiti.
2010 Orizzonti