Bravo Bravissimo Festival è stato un programma televisivo italiano e spin-off del defunto Bravo Bravissimo (1991–2001), andato in onda in prima serata su Rete 4 dal 7 al 28 ottobre 2002 con la conduzione di Mike Bongiorno.
Il programma L'obiettivo del programma era quello di eleggere la voce più promettente tra bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni in cui la musica, però, era la protagonista assoluta.
Il format Dopo il successo del pomeridiano Bravo Bravissimo Club (2001–2002)Nato nel 2001 come talk show e, l'anno dopo, diventato game show., nel 2002 Mediaset annunciò la volontà di produrre un secondo spin-off, Bravo Bravissimo Festival, chiamato così perché l'ambito della gara era ristretto ai soli cantanti; accompagnati dall'orchestra e provenienti solo, ed esclusivamente, da tutta Italia. Partecipavano 36 concorrenti: 12 per eliminatoria, 5 dei quali venivano selezionati per la finale; di cui, alla fine della manifestazione, veniva eletto un vincitore avente diritto ad una borsa di studio.
Le protagoniste dello show erano le più belle canzoni della storia della musica leggera, sia italiana che internazionale, spaziando dagli anni cinquanta agli anni duemila.
Il pubblico in platea votava con le lampadine, mentre a commentare le esibizioni e ad assegnare il premio di qualità per la migliore interpretazione vi era una giuria di esperti del settore, di grandi e piccoli.
La scenografia era curata da Francesco Romano, mentre l'ideazione era di Fatma Ruffini e, la regia, di Mario Bianchi; che ha voluto creare uno spin-off incentrato sul canto, selezionando gli interpreti in età compresa tra gli 8 e i 14 anni.
Come le ultime sei edizioni di Bravo Bravissimo dal 1996 al 2001, il programma era una produzione di Rete 4 in collaborazione con la Bongiorno Production e la RTI (Reti Televisive Italiane), scritto con Ludovico Peregrini.
La prima (e unica) edizione di Bravo Bravissimo Festival, svoltasi al Teatro Coccia di NovaraSede a partire dall'undicesima (e ultima) edizione del classico Bravo Bravissimo., andò in onda in prima serata su Rete 4 dal 7 al 28 ottobre con la conduzione di Mike Bongiorno. L'edizione si concluse con la vittoria di Valerio Scanu (allora 12enneInfatti, lui è nato il 10 aprile 1990.), mentre il Premio di Qualità della Giuria fu assegnato ad Alfio Biuso.
Edizioni EdizionePeriodoConduzioneLocationDirezione artisticaConcorrentiCanzoni in garaVincitoreCanzone vincitriceInizioFineTitoloInterprete originale1ª7 ottobre 200228 ottobre 2002Mike BongiornoTeatro Coccia di NovaraPeppe Vessicchio3636Valerio ScanuCambiareBrano presentato al Festival di Sanremo 1997 nella sezione Giovani.Alex Baroni
Sigle La sigla di testa era una versione orchestrata di BravaNel cui ritornello, le coriste ripetevano "bravi, bravi".Brani composti da Bruno Canfora., successo di Mina del 1965; mentre quella di coda – cantata da tutto il cast dei ragazzi – doveva essere, in origine, una cover della famosa Quelli belli come noiLa prima, nata nel 1969 come sigla iniziale della VII edizione di Canzonissima e cantata, in quell'anno, dalle gemelle Kessler; la seconda, che è la versione in italiano di We Go Together, dal musical Grease (1971) composto dal duo Jacobs-Casey., ma inspiegabilmente venne scelta Noi stiamo insieme.
Differenza col classico Bravo Bravissimo Mentre il tradizionale Bravo Bravissimo (1991–2001) era patrocinato dall'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) e, oltre al canto, prevedeva l'esibizione di tanti altri talenti, sia italiani che stranieri, specializzati nelle più svariate discipline – tra cui pianoforte (e altri strumenti), danza, contorsionismo, ginnastica ritmica e acrobatica, giocoleria, illusionismo, imitazioni, prosa, trampolino elastico, mimo e via dicendo –, lo spin-off era esclusivamente canoro e, per di più, patrocinato dal trio Regione Piemonte-Provincia di Novara-Comune di Novara.
Controversie Come il natalizio Canzoni sotto l'albero (1992–2000)Programmi Mediaset.Talent-show presentati: il primo da Rita Dalla Chiesa (1992–1997), Mara Venier (1998) e Paola Perego (1999–2000), il secondo e il quarto da Antonella Clerici, il terzo e il quinto da Gerry Scotti, il sesto da Michelle Hunziker. e altri talent-show come Ti lascio una canzone (2008–2012, 2014–2015)Programmi Rai., Io canto (2010–2011, 2013)Programma "fotocopia" del precedente. e Sanremo Young (2018–2019)Da non confondere con Sanremo Giovani., più tre spin-off su sei: The Voice Kids (2023 – in produzione)Secondo spin-off di The Voice of Italy (2013–2016, 2018–2019), tra The Voice Senior (2020 – in produzione) e The Voice Generations (2024 – in produzione)., Io canto Generation (2023–2024)Primi due spin-off del già citato Io canto, che precedono Io canto Senior (2025). e Io canto Family (2024–2025), Bravo Bravissimo Festival presentò forti analogie con manifestazioni canore tipo Canzonissima, il Festival di Sanremo, la Mostra internazionale di musica leggera, Un disco per l'estate o il Cantagiro, tanto per citarne alcune; tale particolarità suscitò polemiche, così in rete come in ambito giornalistico, che portarono a definire la trasmissione "una caricaturale scimmiottatura di analoghe competizioni per adulti". Il programma, inoltre, fu oggetto di polemiche da parte di: Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, che ne chiese la sospensione; Alessandro Caspoli, direttore dell'Antoniano e presidente della giuria dello Zecchino d'Oro, il quale ritenne che certe situazioni oggetto dello show non si adattassero a bambini e adolescenti; Elisabetta Gavasci Scala, responsabile dell'Osservatorio Media del MO.I.GE. (Movimento Italiano Genitori), che si scagliò contro la trasmissione e la giudicò inadeguata in rapporto alla giovane età dei suoi concorrenti, accusandola di strumentalizzare, spettacolarizzare e "adultizzare" i piccoli partecipanti.
Chiusura e repliche Dopo una sola stagione, il programma venne cancellato per violazione del Codice di autoregolamentazione TV e minori. Negli anni successivi alla trasmissione originale, Bravo Bravissimo Festival fu riproposto dal defunto canale satellitare Mediaset Happy Channel e, nel 2011, dall'emittente televisiva Mediaset Extra.
Note Fonti
Annotazioni
Voci correlate Talent show Canzoni sotto l'albero Ti lascio una canzone Sanremo Young Io canto Spin-off (mass media) Bravo Bravissimo Club Io canto Generation Io canto Family Io canto Senior The Voice Senior The Voice Kids The Voice Generations
Collegamenti esterni
Festival Categoria:Programmi televisivi degli anni 2000