Biografia Otto Roquette nacque a Krotoszyn, in Posnania, allora provincia prussiana. Figlio di un consigliere del tribunale distrettuale, si trasferì a Bromberg (l'attuale Bydgoszcz) nel 1834; successivamente, dal 1846 al 1850, studiò filologia e storia a Heidelberg, a Berlino e ad Halle. Dopo alcuni viaggi in Svizzera e in Italia, si trasferì a Berlino nel 1852. Divenne insegnante a Dresda l'anno successivo. Tornò a Berlino nel 1857 e nel 1862 divenne professore di storia letteraria all'Accademia militare prussiana fino a quando ottenne una cattedra all'Accademia professionale (l'attuale Università tecnica di Berlino) nel 1867. Nel 1868 entrò a far parte della corporazione studentesca Vandalia-Teutonia Berlin. Dal 1869 insegnò al Politecnico di Darmstadt (l'attuale Università tecnica della città). Nel 1893 fu nominato al Geheimrat. Roquette fece amicizia con lo scrittore tedesco Paul Heyse; i due erano membri del gruppo letterario Der Rütli.
Lo stile pseudo-romantico ed epigonico di Roquette e l'atmosfera molto fiabesca dei suoi componimenti sono rappresentativi della Butzenscheibenlyric di Roquette. Dal 1850 in poi, le sue opere furono estremamente popolari e particolarmente amate negli ambienti conservatori. La sua poesia post-rivoluzionaria fu un deliberato allontanamento dai versi politicamente sfumati del periodo Vormärz. Il suo celebre poema epico sui temi dell'amore, del vino e della giovinezza, Waldmeisters Brautfahrt, apparve per la prima volta nel 1851 e riscosse un successo eccezionale per l'epoca, apparendo in più di 50 diverse edizioni nell'arco dei successivi trent'anni.
Le opere letterarie di Roquette furono studiate e apprezzate da molti poeti compositori di Lied, come Pauline Volkstein; il suo poema Noch ist die blühende, goldene Zeit, pubblicato nel 1851, fu riadattato in una melodia popolare relativamente celebre, composta dal musicista Wilhelm Baumgartner. Roquette fu, inoltre, uno scrittore di novelle, un drammaturgo, uno storico della letteratura e scrisse anche alcuni testi autobiografici.
Otto Roquette morì a Darmstadt nel 1896, a 71 anni; per quanto all'epoca avessero riscosso apprezzamenti su larga scala, le opere di Roquette sono state valutate negativamente dalla critica letteraria delle generazioni successive, che le ha considerate troppo banali e superficiali, tanto che ai giorni nostri lo stesso Roquette risulta essere molto poco conosciuto.
Opere 1850: Walpurgis 1851: Orion 1851: Waldmeisters Brautfahrt (poema epico) 1852: Liederbuch (ripubblicato con il titolo Poems nel 1859) 1852: Der Tag von St. Jakob 1853: Das Reich der Träume 1854: Herr Heinrich 1855: Haus Haidekuckuck (poema epico) 1855: Das Hünengrab 1858: Heinrich Falk (novella) 1959: Erzählungen 1860: Leben und Dichten Johann Christian Günther's (lavoro biografico ad uso scolastico) 1862: Neue Erzählungen 1864: Susanne 1866: Die Legende von der heiligen Elisabeth (testo di un'opera lirica composta da Franz Liszt) 1867: Luginsland 1867: Pierrot 1867–76: Dramatische Dichtungen 1868: Krachmost 1869: Das Paradies 1870: Novellen 1871–75: Welt und Haus (novella) 1873: Gevatter Tod 1873: Rhampsinit 1873: Die Schlangenkönigin 1877: Euphrosyne (novella) 1878: Das Buchstabirbuch der Leidenschaft (novella) 1878: Im Hause der Väter (novella) 1879: Geschichte der Deutschen Dichtung von den ältesten Denkmälern bis auf die Neuzeit (trattato di storia della letteratura ad uso scolastico) 1879: Die Prophetenschule (novella) 1883: Friedrich Preller 1884: Neues Novellenbuch 1884: Das Haus Eberhard 1884: Unterwegs 1884: Tage des Waldlebens 1884: Baum im Odenwald 1887: Große und kleine Leute in Alt-Weimar 1890: Frühlingsstimmen 1890: Des Lebens Mummenschanz 1892: Ul von Haslach 1894: Siebzig Jahre (autobiografia) 1895: Sonderlinge 1896: Krethi und Plethi 1896: Von Tag zu Tage (postumo)
Note
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