La Camera dell'Assemblea (conosciuta in afrikaans come Volksraad, o "Consiglio popolare") era la camera bassa del Parlamento del Sudafrica dal 1910 al 1981, la camera parlamentare unica tra il 1981 e il 1984 e successivamente la camera rappresentativa bianca del Parlamento Tricamerale dal 1984 al 1994, quando venne sostituita dall'attuale Assemblea Nazionale. Nel corso della sua storia, è stata costituita esclusivamente da membri bianchi che venivano eletti alla carica prevalentemente da cittadini bianchi, sebbene fino al 1960 e 1970, rispettivamente, alcuni neri africani e meticci nella Provincia del Capo votarono a suffragio ristretto.

La vecchia Camera dell'Assemblea è stata gravemente danneggiata in un incendio nel gennaio 2022.

Metodo d'elezione I membri venivano eletti da votazione first-past-the-post in divisioni elettorali uninominali. Dopo l'abolizione del Senato nel 1981, i membri della Camera dell'Assemblea vennero aumentati includendo 12 membri aggiuntivi, di cui quattro venivano nominati dal Presidente dello Stato e otto venivano eletti dai membri eletti direttamente. I membri aggiuntivi eletti venivano scelti da rappresentanza proporzionale, mediante il voto singolo trasferibile.Sudafrica Data delle elezioni: 29 aprile 1981 , Unione interparlamentare

Diritto di voto Il South Africa Act 1909 prevedeva che il diritto di voto in ciascuna provincia dovesse essere lo stesso di quello nella colonia corrispondente prima dell'Unione, fino a quando non fosse stata modificata dal Parlamento dell'Unione. La legge includeva la clausola di rigidità, a condizione che gli elettori neri e di colore potessero essere rimossi dal registro degli elettori comuni solo nel Capo di Buona Speranza, mediante legislazione approvata a maggioranza di due terzi da entrambe le camere del Parlamento in sessione congiunta.Sezione 35 del South Africa Act 1909

Il diritto di voto, in tutte le parti dell'Unione, era inizialmente limitato agli uomini di età superiore ai 21 anni. Le donne bianche vennero emancipate nel 1929 e le restanti qualifiche di proprietà e reddito che interessavano gli uomini bianchi vennero abolite nel 1930.‘'The South African Constitution'’, di H.J. May (3ª edizione 1955, Juta & Co) pp. 92-93 L'età per votare venne ridotta a 18 anni negli anni '60. C'erano alcune qualifiche e squalifiche aggiuntive che variavano tra le province.

Gli elettori nello Stato Libero d'Orange, nel Transvaal e nell'Africa sudoccidentale dovevano essere bianchi qualificati, per tutto il periodo in cui quelle aree erano rappresentate nella Camera dell'Assemblea.

Il diritto di voto del Capo

Il Capo di Buona Speranza aveva un diritto di voto basato su proprietà e qualifiche salariali, aperto a persone di tutte le razze. Al tempo della Convenzione nazionale del 1908, che redasse i termini di quello che divenne il South Africa Act, "22.784 persone native e di colore su un totale di 152.221 elettori" avevano diritto a votare alle elezioni del Capo.

Dal 1930, il diritto di voto tradizionale del Capo interessava solo gli elettori non bianchi. Le estensioni del diritto di voto dei bianchi del 1929 e del 1930 non vennero concesse alla maggioranza non bianca della popolazione.

Fino al 1937, un piccolo numero di neri nella Provincia del Capo era incluso nelle liste elettorali comuni. Ai sensi del Representation of Natives Act (1936), vennero eletti tre membri bianchi per rappresentare gli elettori neri nella provincia, con un numero limitato di elettori a soli 11.000.Natives in South Africa, The Glasgow Herald, 16 giugno 1937 Nel 1960, questi seggi vennero aboliti.The South African Constitution, pp 101–109 (per i dettagli dei seggi rappresentativi nativi)

Allo stesso modo, gli elettori di colore nella provincia del Capo vennero rimossi dall'elenco comune (o elenco generale), ai sensi del Separate Representation of Voters Act, 1951, anche se l'atto venne impugnato durante la Crisi costituzionale del voto di colore e non completamente applicato fino alla fine degli anni '50, l'ultimo anno in cui i non bianchi parteciparono a un'elezione generale fu nel 1953. Tra il 1958 e il 1970, agli elettori di colore che soddisfacevano i requisiti vennero successivamente assegnati quattro parlamentari bianchi. Questi seggi vennero aboliti nel 1968 attraverso il Separate Representation of Voters Amendment Act, 1968, emanato per conto del primo ministro B.J. Vorster. Ciò rimosse tutta la rappresentanza politica per i non bianchi in Sudafrica; gli indiani non avevano mai avuto alcuna rappresentanza parlamentare. Ciò rimosse tutta la rappresentanza politica per i non bianchi in Sudafrica; gli indiani non avevano mai avuto alcuna rappresentanza parlamentare.

Il diritto di voto a Natal Natal aveva un diritto di voto teoricamente non razziale, che era simile (ma diverso nei dettagli) dal diritto di voto basato sulla proprietà e sul reddito del Capo. In pratica, pochi elettori non bianchi non si qualificarono mai per votare sotto di esso. Venne stimato, nel 1908, che "200 non europei su un totale di 22.786 elettori si erano assicurati i diritti di voto".La discussione sul diritto di voto e le citazioni sul numero di elettori sono tratte da The South African Constitution, pagina 10

Nel 1935 c'era un elettore nero a Natal. Mantenne il diritto di voto generale quando lo persero gli elettori neri del Capo.The South African Constitution, pagina 95: H.J. May, scrivendo nel 1955, discusse la qualificazione per i non europei nel Natal di essere elettori nell'elenco comune (o generale). "C'era un solo nativo nel Natal (e quindi solo uno in tutta l'Unione) nella lista degli elettori generali nel 1945, e ora non ce ne sono".

Africa sudoccidentale Nel 1949, il South West Africa Affairs Amendment Act estese la rappresentanza parlamentare alla minoranza bianca dell'Africa sudoccidentale, che elesse sei deputati alla Camera dell'Assemblea. Essi vennero eletti per la prima volta nel 1950, con il territorio rappresentato nel Parlamento sudafricano fino al 1977. La rappresentanza dell'Africa sudoccidentale nel parlamento sudafricano venne abolita nel 1977, per aprire la via all'indipendenza del territorio, che non si verificò fino al 1990.

Tuttavia, Walvis Bay venne trasferita di nuovo nella Provincia del Capo, rendendola così un'exclave.The Green and the dry wood: The Roman Catholic Church (Vicariate of Windhoek) and the Namibian socio-political situation, 1971-1981, Oblati di Maria Immacolata, 1983, pagina 6 Da 1980, faceva parte del collegio elettorale di Green Point a Città del Capo, prima di diventare un collegio elettorale separato nel 1982.

Il parlamento tricamerale Nel Parlamento tricamerale, la Camera dell'Assemblea (che a quel tempo contava 178 membri) venne mantenuta come camera per soli bianchi mentre la Camera dei rappresentanti e la Camera dei Delegati vennero designati rispettivamente a colored ed asiatici.

Composizione per elezione, provincia e tipo ElezioneNr.CapoNatOFSSWATvlTotale gen.CCRMCNRMMP totali15 settembre 19101511717–36121––121(Distribuzione dei seggi 1910–1933) The South African Constitution, pp. 79–82; South Africa 1982, pag. 129.20 ottobre 19152511717–45130––13020 marzo 19203511717–49134––134febbraio 19214511717–49134––13419 giugno 19245511717–50135––13514 giugno 19296581718–55148––14817 maggio 19337611616–57150––15018 maggio 19388591615–60150–3153(Distribuzione dei seggi 1938–1943) The South African Constitution, pp. 79–82 and 104–109, South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1943–1946, pp. 6005–6008.17 luglio 19439561614–64150–315326 maggio 194810551613–66150–3153(Distribuzione dei seggi 1948) The South African Constitution, pp. 79–82 and 104–109, South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1946–1948, pag. 9297.15 aprile 195311541513668156–3159(Distribuzione dei seggi 1953) The South African Constitution, pp. 79–82, 104–109 e 406–408, South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1952–1954, pag. 13005.16 aprile 19581252161466815643163(Distribuzione dei seggi 1958) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1957–1958, pag. 16169.8 ottobre 1961135216146681564–160(Distribuzione dei seggi 1961) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1961–1962, pag. 18449.30 marzo 1966145418156731664–170(Distribuzione dei seggi 1966) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1965–1966, pp. 21375-21376.22 aprile 197015541815673166––166(Distribuzione dei seggi 1970) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1969–1970, pag. 23971.24 aprile 197416552014676171––171(Distribuzione dei seggi 1974) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1974, pp. 25641-25643.30 novembre 197717552014–76165IENom165(Distribuzione dei seggi 1977) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1978, pag. 28813.29 aprile 198118552014–7616584177(Distribuzione dei seggi 1981) South Africa 1982, pag. 129 e Keesing's Contemporary Archives 1981, pag. 30973.6 maggio 198719562014–7616684178(Distribuzione dei seggi 1987) Keesing's Contemporary Archives 1987, pag. 35298.6 settembre 198920562014–7616684178(Distribuzione dei seggi 1989) Keesing's Contemporary Archives 1989, pag. 36880. Abbreviazioni e note:

Divisioni elettorali al ruolo generale (contese alle elezioni generali) Capo: Capo di Buona Speranza Nat: Natal OFS: Stato Libero dell'Orange SWA: Africa sudoccidentale (rappresentata alla Camera 1950-1977) Tvl: Transvaal Seggi non generali (non occupati alle elezioni generali) CCRM: membri rappresentativi di colore del Capo (rappresentati alla Camera 1958-1970) CNRM: membri rappresentativi dei nativi del Capo (rappresentati alla Camera 1937-1960) IE: eletti indirettamente, dai parlamentari eletti direttamente (rappresentati alla Camera nel gennaio 1981-1994) Nom: Nominati dal Presidente dello Stato, uno per provincia (rappresentati alla Camera gennaio 1981 – 1994)

Risultati delle elezioni La tabella seguente riflette solo i membri eletti dalle divisioni elettorali delle liste generali. LegislElezioneSeggi totaliPartitiSudafricanoUnionistaLaburistaAltriIndipendentiI15 settembre 191012167394—11NazionaleSudafricanoUnionistaLaburistaAltriIndipendentiII20 ottobre 19151302754394—6III20 marzo 192013444412521—3NazionaleSudafricanoLaburistaAltriIndipendentiIV8 febbraio 192113445799—1V19 giugno 1924135635318—1VI14 giugno 192914878618—1VII17 maggio 1933150756122 Roos10Nazionale PurificatoUnitoDominionLaburistaAltriIndipendentiVIII18 maggio 193815027111831 Socialista—Nazionale RiunitoUnitoDominionLaburistaAltriIndipendentiIX17 luglio 1943150438979—2AfrikanerNazionale RiunitoUnitoLaburistaAltriIndipendentiX26 maggio 1948150970656——NazionaleUnitoLaburistaAltriIndipendentiXI15 aprile 195315694575——XII16 aprile 195815610353———NazionaleUnitoProgressistaAltriIndipendentiXIII8 ottobre 19611561055911 Unione Nazionale—XIV30 marzo 1966166126391——XV22 aprile 1970166118471——XVI24 aprile 1974171123417——NazionaleNuova RepubblicaProgressista FederaleAltriIndipendentiXVII30 novembre 197716513410173 Sudafricani1XVIII/XIX29 aprile 1981165131826——ConservatoreNazionaleNuova RepubblicaProgressista FederaleAltriIndipendentiXX6 maggio 198716622123119—1ConservatoreNazionaleDemocraticoAltriIndipendentiXXI6 settembre 1989166399433——

Note

Bibliografia

Keesing's Contemporary Archives (vari volumi) South Africa 1982: Official Yearbook of the Republic of South Africa, pubblicato da Chris van Rensburg Publications The South African Constitution, di H.J. May (3ª edizione 1955, Juta & Co)

Categoria:Storia del Sudafrica Categoria:Parlamenti storici