La ferrovia Milano-Asso è una linea ferroviaria di proprietà regionale a scartamento ordinario che collega Milano all'area canzese-assese, passando per Erba ed altre località brianzole. L'impianto capotronco settentrionale è la stazione di Canzo-Asso, il cui nome composito deriva dal fatto che si trova nel territorio del comune di Canzo, ma in posizione tale che possa servire anche il vicino comune di AssoLe convenzioni in ambito ferroviario prevedono che una stazione chiamata con i nomi di due o più località può essere anche indicata in forma breve con il nome della prima località. Nei casi in cui esiste già un impianto con tale nome, come questo (esiste un impianto denominato "Canzo"), le stesse convenzioni prevedono che si utilizzi il nome della seconda località a cui è intitolata la stazione, in questo caso Asso, come forma breve, al fine di evitare confusione fra i due scali. Nella voce si utilizzeranno quindi il termine "Canzo" per indicare la stazione di Canzo ed il termine "Asso" per indicare la stazione di Canzo-Asso, anche se quest'ultima stazione non si chiama solamente "Asso" e non è neppure posizionata all'interno del territorio di Asso..
La gestione dell'infrastruttura ferroviaria e delle stazioni è svolta da FerrovieNord, società del Gruppo FNM che ne avrà competenza fino al 31 ottobre 2060, sulla base delle concessioni rinnovate con Decreto Dirigenziale del Ministero dei trasporti e della navigazione n. 3239/2000FNM S.p.A. Bilancio d'esercizio Anno 2008. p. 14.
Il servizio passeggeri regionale e suburbano è operato da Trenord sulla base di un contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia e relativo al periodo 2015-2020.
Storia Tratta InaugurazioneMilano–Paderno Dugnano16 luglio 1879Paderno Dugnano–Bovisio Masciago-Mombello14 agosto 1879Bovisio Masciago–Seveso27 settembre 1879Seveso–Mariano Comense18 ottobre 1879Mariano Comense–Inverigo22 novembre 1879Inverigo–Erba31 dicembre 1879diramazione Seveso–Lentate20 giugno 1880Erba–Asso16 giugno 1922 Progetto e costruzione Nel 1877 il belga Albert Vaucamp, che aveva ottenuto la concessione della ferrovia Milano-Saronno, presentò al Ministero dei lavori pubblici la domanda di costruzione di una nuova linea ferroviaria che collegasse Erba a Milano, utilizzando il tronco Milano Bovisa-Milano Cadorna. Il progetto era redatto dall'ingegner Ambrogio Campiglio e prevedeva una diramazione che unisse la stazione di San Pietro martire a quella di Camnago-Lentate sulla Milano-Chiasso..
La convenzione fu stipulata il 18 maggio 1877 e approvata con atto legislativo il 15 giugno dello stesso anno. Con Regio Decreto del 7 marzo 1878 fu approvata la cessione della concessione alla Società anonima delle Ferrovie Milano-Saronno e Milano-Erba (FMSME) che nel 1883 diventò Società Anonima delle Ferrovie Nord Milano (FNM).
Primi anni d'esercizio La linea ferroviaria fu inaugurata ufficialmente il 31 dicembre 1879., sebbene nei mesi precedenti i tronchi fossero già stati aperti all'esercizio man mano che venivano completati e collaudatiIl 16 luglio fu aperto il tronco Milano Bovisa-Paderno Dugnano, il 14 agosto i treni giunsero a Bovisio Masciago-Mombello, mentre il 27 settembre fu allacciata la stazione di Seveso San Pietro. Il 18 ottobre la ferrovia giunse a Mariano Comense e il 22 novembre a Inverigo. . Il 28 giugno dell'anno successivo fu aperto al traffico la diramazione da Seveso San Pietro a Camnago-Lentate.. Questo tronco si connetteva alla Milano-Chiasso riducendo di 6 chilometri la lunghezza del collegamento fra Milano e Como: pertanto la Società Anonima organizzò subito delle coppie di treni Milano Cadorna-Camnago in coincidenza con i direttissimi che si fermavano presso la stazione di Camnago-Lentate da e per Como e la Svizzera..
Il tronco Milano Cadorna-Milano Bovisa, essendo in comune con la ferrovia Milano-Saronno, era dotato di due binari a livello stradale.. Nel 1887, su richiesta della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo per il necessario ampliamento dello scalo merci di Milano Porta Sempione, le Ferrovie Nord procedettero all'abbassamento in trincea del tratto che incrociava il tronco di collegamento tra la vecchia stazione Centrale e la stazione di Milano Porta Genova. Nel 1895, a seguito della necessità di ampliare il parco manovra di via Mario Pagano, fu trasferito in trincea anche il tratto fino a Milano Cadorna..
Nel 1888, in collaborazione con la Società Italiana per le strade ferrate meridionali, le Ferrovie Nord Milano costruirono un nuovo impianto a Merone, denominato Merone-Ponte Nuovo, perché potesse essere utilizzato dalla ferrovia Como-Lecco. La vecchia stazione di Merone fu pertanto abbandonata..
La prima metà del Novecento: potenziamento dell'infrastruttura
Nonostante l'entità del traffico registrato fin dalla sua apertura., la Milano-Erba rimase a binario singolo per diversi anni. Nel 1909 la società ferroviaria milanese presentò domanda per il raddoppio tra Bovisa e Seveso e per la posa del terzo binario fra Milano Bovisa e Affori. Tuttavia la Convenzione fu firmata quattro anni dopo, il 30 luglio 1913, e approvata con il Regio Decreto 29 agosto 1913. L'ingresso in guerra e successivi fattori economici, tra cui il progetto di elettrificazione, spinsero le Ferrovie Nord a rimandare l'esecuzione dell'opera dopo la seconda metà degli anni venti: il doppio binario fu inaugurato fra Bovisa e Varedo il 16 febbraio 1928, quello fra quest'ultima stazione e Bovisio Mombello fu aperto il 30 marzo e Seveso fu servita dalle nuove rotaie l'8 maggio...
Prima del raddoppio, si completò l'estensione della linea fino a Canzo e ad Asso: un progetto già ventilato fin dall'OttocentoSi veda ad esempio la proposta di Gaetano Canedi del 1879, cfr. Sistema Bibliotecario di Milano. e messo in atto durante il secondo decennio del XX secolo. La convenzione per l'esercizio della Erba-Asso stipulata con i ministeri competenti fu approvata con Regio Decreto 5 ottobre 1913, n. 1350. La prima guerra mondiale fermò i lavori che poterono essere ripresi e completati solo al termine del conflitto. La ferrovia fu aperta all'esercizio il 16 giugno 1922. e comportò l'abbandono della stazione di Erba-Incino a favore dell'attuale ubicata nella parte orientale della cittadina comasca. Nello stesso tempo, in quanto per ragioni tecniche non fu possibile raggiungere direttamente Asso, fu aperta la stazione capotronco di Canzo-Asso, posta in territorio di Canzo a servizio anche del comune limitrofo e della Valassina.
Con il Regio Decreto 22 agosto 1925, n. 1577, fu approvata la realizzazione dell'alimentazione elettrica della Milano-Saronno e della Milano-Meda, un progetto i cui primi studi risalivano al 1916.. Il sistema optato dalla società milanese era quello a corrente continua a 3000 Volt. I lavori per la messa in opera di pali e catenaria furono completati già nell'autunno del 1928, ma il servizio con la nuova trazione fu attivato solamente nel maggio 1929.. Entrambe le linee erano alimentate dalla sottostazione elettrica di Novate Milanese..
Il progetto di elettrificazione permise alle Ferrovie Nord Milano di potenziare le sue linee sociali. Oltre alla realizzazione del raddoppio Bovisa-Seveso, si trasformarono in stazioni le fermate di Affori e Cesano Maderno, si ampliò lo scalo Librera e si costruirono gli scali Simonetta, Bovisasca e quello presso Affori.
Il tronco Meda-Asso e la derivazione Seveso-Camnago rimasero a trazione a vapore per diversi anniPer i treni che effettuavano servizio sull'intera linea, il cambio di trazione da elettrica a vapore avveniva a Seveso, perché la stazione di Meda era priva di piattaforma girevole. . Le Ferrovie Nord presentarono la domanda di elettrificazione nel 1941, assieme alle altre tratte sociali che ne erano prive.. Senza attendere alcuna formale concessione, a seguito degli eventi bellici, fu avviata la trazione elettrica sul tronco Seveso-Camnago il 3 aprile 1945. La Meda-Erba, invece, fu aperta con la nuova trazione il 3 dicembre 1947, seguita dalla Erba-Asso il 20 gennaio 1948, anche in questo caso senza attendere formale concessione da parte del Governo. La linea era alimentata da una nuova sottostazione nei pressi della stazione di Erba..
La seconda metà del Novecento e il terzo millennio
Negli anni successivi la linea fu interessata dai diversi piani di rinnovo del materiale rotabile e degli impianti di sicurezza e segnalamento da parte della società ferroviaria milanese.
Nel 1955, la diramazione Seveso-Camnago fu definitivamente chiusa al servizio passeggeri. In precedenza questo tipo di servizio era stato sostituito da un'autolinea dal 1936 fino al secondo dopoguerra, quando le FNM decisero di ripristinarlo. La breve tratta rimase sempre attiva per il trasporto di merci.
Nel 1999 iniziarono i lavori per il quadruplicamento del tronco Milano Cadorna-Milano Bovisa: nel settembre del 2002Quattro binari a Milano, in "I Treni" n. 241 (ottobre 2002), p. 7 fu attivata la prima tratta, da Cadorna alla nuova fermata di Milano Domodossola. Tale impianto fu inaugurato il 15 maggio 2003Nuova stazione a Milano, in "I Treni" n. 249 (giugno 2003), pp. 7-8, in sostituzione della precedente fermata di Milano Bullona. Il 9 settembre 2007 è stata attivata la seconda tratta fino a Bovisa.Sciolto il nodo a Milano, in "I Treni" n. 297 (ottobre 2007), p. 6
Dal dicembre 2004, la ferrovia è interessata da due linee del servizio ferroviario suburbano di Milano, la S2 e la S4, e da un nuovo servizio di treni regionali ad esso complementare. Il 19 febbraio 2006 è stato riaperto al traffico passeggeri il tronco Seveso-Camnago.
Il 26 marzo 2011 è stata aperta la nuova stazione di Affori, a nord della precedente struttura, costruita in una posizione tale da poter garantire un interscambio con la terza linea di metropolitana di Milano.Sergio Viganò, Metropolitane in crescita, a Milano..., in "I Treni" n. 337 (maggio 2011), pp. 20-25 Il 12 giugno dello stesso anno è stata aperta la nuova stazione di Cesano Maderno, posta a nord rispetto precedente impianto, costruita in una posizione in modo da avere un interscambio con la Saronno-Seregno, riaperta al normale traffico passeggeri nel 2012.
Il 25 ottobre 2014 è stata inaugurata la nuova stazione di Milano Bruzzano Parco Nord, in sostituzione del precedente impianto, situato 350 metri più a sud.
Il 26 aprile 2015 è stata inaugurata la stazione di Cormano-Cusano Milanino, sita in posizione intermedia fra le vecchie stazioni di Cormano-Brusuglio e di Cusano Milanino, contestualmente soppresse.
Sulla base del Protocollo di intesa per la definizione degli interventi a completamento e adeguamento del sistema di trasporto su ferro per l'area della Brianza sono previsti alcuni lavori di riqualificazione della Milano-Asso allo scopo di migliorare la sicurezza e l'offerta di trasporto. Gli interventi riguarderebbero l'eliminazione dei passaggi a livello, l'ammodernamento di diverse stazioni della lineaPer un elenco completo vedi , la realizzazione del terzo binario fra Milano Affori e Varedo e il raddoppio del tronco Seveso-Mariano Comense. Il 29 giugno 2017 sono stati approvati i lavori del terzo binario tra le nuove stazioni di Affori e di Cormano-Cusano Milanino, che sono partiti il 17 febbraio 2020 e sono stati portati a termine nella notte tra il 13 e 14 novembre 2021.
Il 24 e 25 marzo 2020 sono stati approvati i progetti di fattibilità tecnica ed economica relativi ai raddoppi delle tratte Seveso-Meda, Seveso-Camnago e Arosio-Inverigo.
A novembre 2023 sono partiti i lavori del nodo di Seveso con i raddoppi delle tratte Seveso-Meda e Seveso-Camnago mentre ad ottobre 2024 il raddoppio Arosio-Inverigo non risultava nei piani di Ferrovienord per mancanza di fondi.