Ha acquistato notorietà nella comunità teatrale statunitense per la sua eclettica e originale produzione artistica e per la sua tecnica di addestramento degli attori, chiamata Viewpoints, che ha influenzato la pratica e l'insegnamento della recitazione a livello globale.
All'inizio della sua carriera, alla metà degli anni settanta del Novecento, ha messo in scena nelle strade di New York spettacoli radicali d'avanguardia e prodotto decostruzioni di classici moderni..
Ha lavorato nei primi anni ottanta in alcune scuole e compagnie teatrali in Europa, per poi passare alle produzioni off-off-Broadway, nelle quali ha elaborato il suo stile personale, prendendo le distanze dalla tradizione europea, esplorando temi ed eventi propri della cultura americana, e sperimentando musical, riletture di testi classici, opere originali, spettacoli di teatro danza e altri improntati alla critica sociale.
Nel 1992 ha fondato con il regista giapponese Tadashi Suzuki il Saratoga International Theatre Institute, da cui in seguito ha preso nome l'omonima compagnia, conosciuta con l'acronimo SITI, che con il suo approccio innovativo alla collaborazione, allo scambio culturale e alla formazione degli attori ha contribuito alla ridefinizione del teatro contemporaneo negli Stati Uniti.
Biografia
Anne Bogart nasce a Newport nel 1951 da una famiglia di tradizione militare. Il padre, Gerard S. Bogart, in servizio nella Marina degli Stati Uniti, raggiunge al termine della sua trentennale carriera il grado di capitano.. Il nonno materno, l'ammiraglio Raymond Ames Spruance, svolse un importante ruolo nella vittoria della battaglia delle Midway durante la seconda guerra mondiale, divenne comandante della quinta flotta, presidente del Naval War College (1946-48) e ambasciatore degli Stati Uniti nelle Filippine (1952-1955). Nel film di guerra Midway (1976) interpretò il suo ruolo Glenn Ford..
Durante la sua infanzia e adolescenza Anne Bogart si trasferisce frequentemente con la famiglia in nuove basi navali "da una costa all'altra e da un paese all'altro", cambiando diverse scuole: private, pubbliche, militari, convitti. Tra i sei e gli otto anni vive a Tokyo, la sua permanenza più lunga in una stessa città..
Di questo periodo ricorda come le sia stata di grande conforto la presenza di attività teatrali in tutti gli istituti scolastici frequentati e come l'aver assistito al Macbeth di Adrian Hall, in un teatro di Providence, l'abbia indirizzata per sempre verso quel mondo..
Nel 1967, quando ha 15 anni, la sua insegnante di francese alla Middletown High School, Jill Warren, le assegna la direzione dell'opera teatrale di Ionesco La cantatrice calva. L'inaspettato successo ottenuto le fa decidere di intraprendere la carriera di regista..
Anni settanta
Nel 1970/71, al secondo anno di iscrizione al Bard College di New York, durante un periodo di studio all'American Hellenic Center di Atene, Bogart apprende la lingua, la storia greca, l'archeologia, traendone ispirazione per i suoi successivi lavori.. Durante gli ultimi due anni al college matura un forte interesse per il teatro di Jerzy Grotowski e si avvicina alla danza postmoderna grazie alla ballerina e insegnante statunitense Aileen Passloff, le cui lezioni intendono stimolare nei partecipanti l'improvvisazione e la creatività.
Bogart apprende da Passloff una serie di accorgimenti che applicherà in seguito per creare le sue regie, assegnando agli attori degli esercizi di composizione in grado di stimolare la loro creatività..
Dal 1972 prende parte ad una compagnia studentesca, Via Theatre, fondata dal suo compagno di studi David Ossian Cameron, come lei ispirato alle tecniche del "teatro povero" di Grotowski e alla danza sperimentale, con cui due anni dopo realizza le sue prime rappresentazioni - come Tower of Babel-First Story - messe in scena all'Università e, durante l'estate, in una tournée negli Stati Uniti e in Canada..
Dopo la laurea al Bard College nel 1974, si stabilisce a New York in un loft affittato in comune con altri amici a SoHo e comincia a praticare tai-chi chuan.. Per mantenersi svolge diversi lavori: impiegata del reparto riscossioni di una compagnia idrica, analista delle spese in una società di brokeraggio a Wall Street, sorvegliante di bambini in un programma teatrale del doposcuola, impiegata in una casa di accoglienza per disabili mentali.
Nello stesso periodo si iscrive al Dipartimento di recitazione della Tisch School of the Arts (TSOA), dove nel 1977 si laurea in storia del teatro con una tesi su cinque importanti registi: Lee Strasberg, Robert Wilson, Richard Foreman, Andrei Serban e Richard Schechner, quest'ultimo relatore della sua tesi..
Il suo debutto alla regia avviene nel 1976 con la messa in scena al Brook Theatre di Brooklyn di un Macbeth di William Shakespeare decostruito. Come drammaturga realizza il suo primo spettacolo nel 1978 con Inhabitat, prodotto da lei stessa. Lo spettacolo, come in simili casi di site-specific work, concepiti per gli spazi in cui avviene la messa in scena, si svolge a Brooklyn nel suo appartamento, nel quale i partecipanti giungono dopo essere stati prelevati all'angolo di una strada di Manhattan e condotti a destinazione a bordo di un camion. Il pubblico segue le diverse azioni sceniche spostandosi da una stanza all'altra.. Lo spettacolo, divenuto un piccolo cult, ha tra gli spettatori John Cage.
Il tema del "viaggio teatrale" viene ripreso anche nella produzione successiva, ancora svolta fuori dai teatri: Hauptstadt (1979), Out of Sync (1980) e The Emissions Project (1980), vengono realizzate conducendo il pubblico agli angoli delle strade dell'East Village e fuori dei loft di New York, per assistere, direttamente in strada, a scene nelle quali attori, spettatori, passanti, si mescolano nel flusso della vita quotidiana del quartiere, e influenzano, nelle loro dinamiche, lo sviluppo dello spettacolo.. In Out of Sync, un adattamento de Il gabbiano di Cechov, vincitore di un Villager Award, dopo una scena di lotta fra due attori nella Second Avenue, il pubblico deve intervenire per convincere gli increduli addetti di un'ambulanza che si sono fermati per accertarsi dell'accaduto, che quello è uno spettacolo teatrale.
Nel 1979 le viene affidato un incarico di insegnamento all'Experimental Theatre Wing (ETW) alla New York University, un programma universitario innovativo che le consente di crescere come regista creando nuovi spettacoli con gli studenti. Qui incontra la coreografa Mary Overlie, ideatrice della tecnica dei Six ViewPoints per il teatro e la danza, dalla quale trae ispirazione per lo sviluppo di un nuovo approccio alla formazione degli attori..
Anni ottanta La sua scoperta del lavoro del regista tedesco Peter Stein e della sua compagnia teatrale, Schaubühne di Berlino, unita alla lettura dell'innovativa rivista tedesca Theater Heute, la conducono ad un nuovo approccio alla recitazione, alla ridefinizione del ruolo dell'attore e all'incorporazione di nuovi temi, anche politici, nella sua produzione teatrale..
Grazie a contatti con attori, scrittori e registi tedeschi in visita a New York, che assistono ai suoi spettacoli, viene pubblicato su Theater Heute un articolo su di lei, che le procura degli inviti a dirigere in Germania, Austria e Svizzera; lavora in Germania presso la Hochschule der Kunste di Berlino Ovest nel 1981 e con il gruppo teatrale sperimentale Theater am Montag a Berna, in Svizzera. L'incontro con la regista francese Ariane Mnouchkine e il suo Théâtre du Soleil sono decisivi nell'indurla a perseguire l'obbiettivo di fondare una propria compagnia con la quale lavorare ed evolversi..Dopo il soggiorno in Europa, fa ritorno a New York con una maggiore consapevolezza della sua appartenenza, in termini di sensibilità e approccio artistico, alla cultura americana, che si impegna di indagare, anche da un punto di vista storico, nelle sue successive opere, come Sehnsucht (1982), adattamento di Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, History, an American Dream (1983) focalizzato sugli anni sessanta e la guerra del Vietnam, il musical South Pacific (1984).. I suoi spettacoli prendono spunto da "eventi storici americani come il vaudeville, la maratona di ballo e il cinema muto, artisti americani come Gertrude Stein, Orson Welles, Emma Goldman, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, o Robert Wilson, così come musical e commedie di scrittori americani per antonomasia, come William Inge, Elmer Rice, Leonard Bernstein, George S. Kaufman.".
A New York dirige off-Broadway il Music Theatre Group al St. Clements e il New York Theatre Workshop al Perry Street Theatre. Nel 1984 riceve un Bessie Award per la sua produzione di South Pacific ambientato in un ospedale psichiatrico per veterani. Nel 1986 mette in scena 1951, una piéce sull'arte e la politica durante l'era del maccartismo..
Dal 1987 al 1992 è direttrice artistica del Via Theatre di New York, nuovamente portato in vita, di cui è co-fondatrice..
Alla fine degli anni '80 Bogart divide il suo tempo tra una posizione di insegnante/regista all'UC-San Diego, produzioni indipendenti a New York con il suo Via Theatre e l'insegnamento e la regia. Nel 1989 viene nominata direttrice artistica della Trinity Repertory Company a Providence, Rhode Island, incarico che dura solo un anno e che termina a seguito di incomprensioni con il Consiglio di Amministrazione.. Tornata a Manhattan, inizia a lavorare con Circle Repertory Company, Movement Research, En Garde Arts e Public Theatre.
Nel 1988 riceve l'Obie Award come miglior regista per No Plays No Poetry sugli scritti teorici di Brecht.
Anni novanta
Nel 1990 dirige Once in a Lifetime (1990) dei drammaturghi statunitensi George S. Kaufman e Moss Hart e The Baltimore Waltz della drammaturga Paula Vogel, con il quale nel 1992 vince il secondo Obie Aword per la miglior regia. Nel 1991 mette in scena In the Eye of the Hurricane di Eduardo Machado e, con Mabou Mines, Nella giungla delle città di Brecht; l'anno dopo realizza American Vaudeville con Tina Landau, sua partner nella vita e nel teatro..
Dal 1991 al 1993 è presidente del Theatre Communications Group, l'organizzazione nazionale dei teatri negli Stati Uniti. Dal 1993 è professoressa alla Columbia University, dove è direttrice del corso di laurea in regia alla School of the Arts.
Nel 1992 fonda a Saratoga Springs, New York, il Saratoga International Theatre Institute (Compagnia SITI) con il regista giapponese Tadashi Suzuki, conosciuto a Toga Mura, in Giappone, dove si era recata per partecipare al Toga International Arts Festival..
Saratoga International Theatre Institute
Il Saratoga International Theatre Institute (SITI), inizialmente pensato come scuola estiva di formazione di artisti teatrali, attraverso la realizzazione di laboratori, seminari e workshop, diventa poi una compagnia teatrale basata sullo scambio interculturale di esperienze di danza, musica, arte e performance con artisti di tutto il mondo. La compagnia, fino al suo scioglimento nel 2022, rappresenterà il centro del lavoro creativo di Bogart.
L'addestramento degli attori della compagnia SITI si basa sulla felice combinazione di due diversi metodi di formazione degli attori: quello di Suzuki, che combina elementi di Noh e Kabuki con il realismo occidentale ed è fondato su studi fisici centrati sulla parte inferiore del corpo, orientati alla ricezione e all'invio di energia, e quello dall'orientamento più aperto e giocoso, fondato sull'improvvisazione di Bogart, più vicino alla danza postmoderna, i cui pionieri sono da lei ritenuti i forgiatori della nuova filosofia dei ViewPoints...
ViewPoints