Attivo ad Amsterdam, faceva parte della cerchia di amici del filosofo Baruch Spinoza.

Biografia Jelles era un commerciante di fichi e uva passa, ma nel 1653 cedette l'attività per dedicarsi completamente agli studi. Era un esponente di spicco dei Collegianti insieme a Pieter Balling (Mennonita come lui), Jan Rieuwertsz e Coenraad van Beuningen.

Quando Spinoza si trasferì a Rijnsburg nel 1661, Jelles iniziò una corrispondenza con quest'ultimo e a inviargli del denaro.

Nel 1673 scrisse Belydenisse des Algemeenen En Christelyken Geloof, in cui sosteneva la compatibilità tra il Cristianesimo e gli insegnamenti di Descartes.

Membro dei Collegianti, dopo la morte di Spinoza nel 1677, svolse un ruolo importante nella redazione dellOpera Posthuma di cui redasse anche la prefazione e una breve biografia.

Insieme a Pieter Balling e Simon de Vries fece parte di un gruppo dei cristiani liberali e eterodossi che si battevano contro il clero calvinista, per uno Stato pienamente repubblicano e simpatizzavano per la nuova filosofia cartesiana.

Note

Bibliografia Wim Klever, Mannen rondom Spinoza, Capitolo 7, Determinisme als orthodoxie bij Jarig Jelligs, 1997, Uitgeverij Verloren, Hilversum, 1997, ISBN 90-6550-563-6

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