Il Gran Premio d'Azerbaigian 2023 è stata la quarta prova della stagione 2023 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta domenica 30 aprile sul circuito stradale di Baku ed è stata vinta dal messicano Sergio Pérez su Red Bull Racing-Honda RBPT, al sesto successo in carriera; Pérez ha preceduto all'arrivo il compagno di squadra, l'olandese Max Verstappen, e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.
Il Gran Premio è stato il primo della storia della Formula 1 oggetto di un cambio di formato per quei Gran Premi dove è prevista la disputa della Sprint, prevedendo una sessione di qualifica denominata "Sprint Shootout" volta a definire la griglia di partenza della gara breve.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato, per la prima volta in stagione. Per la terza edizione consecutiva del Gran Premio, la casa italiana nomina la stessa tipologia. Allo stesso tempo vengono scelte le mescole per i successivi Gran Premi di Miami, Emilia-Romagna, Monaco e Spagna.
La Federazione stabilisce le due consuete zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima zona è stabilita sul lungo rettilineo principale dei box, con punto di determinazione del distacco dei piloti fissato alla curva 20, mentre la seconda zona nel tratto compreso tra la curva 2 e la curva 3, con detection point posto prima della seconda curva.
La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Baku è uno dei tracciati oggetto di queste modifiche. Il punto di attivazione del dispositivo mobile lungo il rettilineo dei box viene spostato 100 metri più avanti e posizionato 447 metri dopo la curva 20.
Rispetto all'edizione del 2022, viene introdotto un nuovo accesso per i veicoli sul lato sinistro all'entrata della corsia dei box e due nuovi accessi sul lato sinistro all'uscita della pit lane. Il cancello per l'accesso dei veicoli sul lato destro all'uscita della corsia dei box è stato sostituito, mentre l'apertura per l'accesso dei veicoli alla curva 14 sul lato destro è stata sostituita con cancello in acciaio. Alla curva 11 sull'apice destro è stato inserito un muro in cemento curvo. Dalla curva 16 alla curva 13 è stata inserita nuova pavimentazione in asfalto. Il pannello luminoso numero 1 posto sulla destra sul rettilineo del traguardo viene leggermente installato più indietro, così come il pannello luminoso numero 20, posto sulla destra tra la curva 19 e la curva 20. Il pannello luminoso numero 17 viene spostato più indietro, venendo installato sulla destra prima della curva 16.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio d'Australia, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Red Bull di Max Verstappen per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato i componenti delle sospensioni anteriori e posteriori, i componenti delle sospensioni interne anteriori e posteriori, tutti gli ammortizzatori anteriori e posteriori e tutti i sensori. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Prima dell'inizio della sessione di prove libere, il cordolo sul lato sinistro della curva 1 è stato rimosso e sostituito da uno verniciato, mentre quello sul lato sinistro della curva 2 è stato anch'esso rimosso, con i muri che sono stati riallineati. Sulla vettura di Esteban Ocon, Fernando Alonso, Kevin Magnussen, Nico Hülkenberg, Alexander Albon e Logan Sargeant viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Sulla vettura di George Russell, Lewis Hamilton, Oscar Piastri, Lance Stroll, Alonso, Yuki Tsunoda, Albon e Sargeant viene installata la seconda unità relativa al motore a combustione interna. Sulla vettura di Charles Leclerc, Carlos Sainz Jr., Russell, Hamilton, Piastri, Stroll, Alonso, Magnussen, Hülkenberg, Tsunoda, Albon e Sargeant viene installata la seconda unità relativa al turbocompressore. Sulla vettura di Sainz Jr., Russell, Hamilton, Piastri, Stroll, Alonso, Magnussen, Hülkenberg, Tsunoda, Albon e Sargeant viene installata la seconda unità relativa all'MGU-H. Sulla vettura di Russell, Hamilton, Piastri, Stroll, Alonso, Hülkenberg, Tsunoda, Albon e Sargeant viene installata la seconda unità relativa all'MGU-K. Sulla vettura di Max Verstappen, Sergio Pérez, Leclerc, Sainz Jr., Ocon, Pierre Gasly, Zhou Guanyu, Hülkenberg e Tsunoda viene installata la seconda unità relativa all'impianto di scarico e sulla vettura di Russell, Hamilton, Piastri, Stroll, Alonso, Albon e Sargeant la terza unità. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il quarto appuntamento stagionale a distanza di quattro settimane dalla disputa del Gran Premio d'Australia, terza gara del campionato. Dopo la disputa della prova nell'emisfero australe, il mondiale si sposta tra l'Europa orientale e l'Asia occidentale. Il Gran Premio d'Azerbaigian è la seconda e ultima prova calendarizzata nel mese di aprile, nonché la terza volta, dopo l'edizione del 2018 e del 2019, che il Gran Premio viene disputato in questo mese. Rispetto all'ultima edizione del 2022 corsa nel mese di giugno, la Federazione sposta l'appuntamento in aprile. Per il terzo weekend di gara consecutivo, il campionato disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato cittadino. Il Gran Premio segue uno stacco della durata di quattro settimane dopo la precedente gara, il Gran Premio d'Australia. Alla stipulazione del calendario, tra queste due gare sarebbe dovuto andare in scena il ritorno del Gran Premio di Cina per la prima volta dal campionato , prima che fosse annullato per il quarto anno consecutivo a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Il contratto per la disputa della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Baku, è valevole fino alla stagione 2026, il quale rinnovo viene ufficializzato alla vigilia della gara. Per la terza edizione consecutiva e quinta complessiva, il Gran Premio non presenta una sponsorizzazione nella denominazione ufficiale, come già accaduto nelle edizioni del 2017, 2018, 2021 e . L'unica edizione del 2019 fu sponsorizzata dalla società locale SOCAR, produttrice di petrolio e gas naturale.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio d'Azerbaigian vede la sua disputa della sesta edizione. Il Gran Premio è sempre stato corso sul circuito di Baku, capitale del Paese. Il circuito è lungo metri, il quarto per lunghezza dopo quelli di Spa-Francorchamps, sede del Gran Premio del Belgio, Gedda, sede del Gran Premio d'Arabia Saudita, e Las Vegas, sede del Gran Premio omonimo. Il tracciato fu sede anche dell'ultima edizione del Gran Premio d'Europa corsa nel . Gli organizzatori del Gran Premio, già al termine della stessa stagione, chiesero alla Federazione di potere modificare la denominazione della gara su questa pista in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal , richiesta poi concessa dall'organo mondiale dell'automobilismo, sostituendo quindi la vecchia denominazione. Il Gran Premio d'Azerbaigian non è stato corso nella stagione . L'edizione fu annullata a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19 e per le tempistiche della realizzazione del circuito in tempi brevi, insieme ad altri numerosi Gran Premi. Nel corso del campionato , gli organizzatori del Gran Premio aprirono all'idea di ospitare una delle Sprint della stagione, poi non concretizzatasi.
Il Gran Premio d'Azerbaigian viene scelto, per la prima volta, come il primo evento, su sei in programma per questo campionato, dove il weekend di gara è caratterizzato dal format della Sprint, una gara di 100 km con scelta libera a livello di mescole di gomme e senza necessità di effettuare pit stop il cui risultato attribuisce punti validi per la classifica piloti e costruttori ai primi 8 classificati. La Federazione, Liberty Media e i team raggiungono un accordo per il numero dei Gran Premi dove utilizzare il format Sprint, sperimentato nel e confermato nel , entrambi con tre appuntamenti. Da quest'anno invece il numero degli eventi in cui di nuovo è presente la Sprint viene aumentato a sei. I Gran Premi ad ospitare il format della Sprint sono: il Gran Premio di Azerbaigian, Austria, Belgio, Qatar, Stati Uniti d'America e San Paolo. Inoltre un incidente che avviene durante una Sprint è ora di un importo fisso per squadra: dollari, raddoppiato rispetto all'anno scorso. In ogni Sprint viene introdotta una novità riguardo l'utilizzo del Drag Reduction System dopo la partenza o dopo la ripartenza in caso di safety car: si potrà utilizzare l'ala posteriore mobile dopo un solo giro e non due come avvenuto fin'ora. Se la sperimentazione andrà a buon fine la novità sarà introdotta a pieno regime anche nelle gare domenicali a partire dal 2024. Le restrizioni riguardo al parco chiuso durante un weekend nel quale si disputa la Sprint vengono alleggerite dando una maggiore libertà di movimento riguardo ai pezzi danneggiati. Le norme si applicheranno dalla qualifica del venerdì fino alla gara della domenica.
Il sistema di punteggio da attribuire durante la Sprint, sempre valevole per le classifiche piloti e costruttori, non viene modificato rispetto al 2022, comprendendo sempre i primi otto classificati, i quali nell'ordine ricevono 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto. Nella riunione della F1 Commission alla vigilia della gara, si discute dell'idea di un cambio di format per i Gran Premi dove viene effettuata la Sprint, da adottare in questo appuntamento dove è oggetto la prima delle sei Sprint del campionato. Il format viene ratificato e consiste al primo pomeriggio di venerdì della disputa di un'unica sessione di prove libere, seguita dalle qualifiche che si disputano al tardi pomeriggio, cui stabilisce la griglia di partenza della gara; al sabato mattina è prevista una nuova sessione di qualifica denominata "Sprint Shootout" che determina la griglia di partenza della Sprint corsa al pomeriggio, contraddistinta da una distanza di gara di 17 giri per questo evento o massimo 60 minuti secondo regolamento; la gara è programmata come di consueto la domenica pomeriggio. La nuova qualifica del sabato, introdotta in sostituzione della precedente seconda sessione di libere, prevede lo stesso svolgimento delle tradizionali qualifiche, ma con un tempo ridotto: la SQ1 prevede una durata di 12 minuti, la SQ2 di 10 e la SQ3 di 8. Tra ogni fase è prevista una pausa di sette minuti. Per ogni segmento, i piloti sono obbligati a montare le gomme medie in SQ1 e SQ2, e le gomme morbide in SQ3.
Nella riunione della F1 Commission alla vigilia della gara, vengono deliberate nuove norme sul tetto di spesa relativo al budget cap; vengono previste esenzioni per progetti di sostenibilità e iniziative quali donazioni a enti di beneficenza impegnati nella promozione di progetti di sostenibilità ambientale non saranno conteggiati nel tetto di spesa. Inoltre è stato deciso di aumentare da tre a quattro il numero di elementi utilizzabili del motore a combustione interna, del turbocompressore, della MGU-H e della MGU-K. La norma è valida solamente per questa stagione.