La 33ª Brigata meccanizzata autonoma "Dmytro Bajda Vyšnevec'kyj" (, unità militare A4447) è un'unità di fanteria meccanizzata delle Forze terrestri ucraine, subordinata al Comando operativo "Ovest" e con base a Pavlohrad.
Storia La brigata è stata formata il 1º aprile 2016 come parte del Corpo di Riserva delle Forze terrestri ucraine, ma non ha mai ricevuto personale ed è rimasta soltanto sulla carta. Il 22 dicembre 2022 è stata riattivata nell'ambito dell'espansione dell'esercito ucraino in previsione della controffensiva estiva del 2023, ricevendo un nuovo stemma temporaneo. Ha fatto parte insieme ad altre 8 nuove brigate del 10º Corpo operativo, equipaggiato ed addestrato principalmente grazie agli aiuti occidentali e destinato alle operazioni offensive. Si tratta di una brigata equipaggiata in modo disomogeneo, avendo a disposizione alcuni dei migliori carri armati, i Leopard 2A6, insieme ai veicoli ruotati MaxxPro, con pochi IFV cingolati. Ciò la rende particolarmente adatta per il combattimento urbano. Il battaglione corazzato dell'unità è stato creato a partire da elementi della 4ª Brigata corazzata. Alla fine di maggio è stato rivelato lo stemma ufficiale dell'unità.
All'inizio di giugno la brigata è entrata in linea per la prima volta, venendo dispiegata nell'area a est di Orichiv insieme alla 46ª Brigata aeromobile. Fra il 7 e l'8 giugno elementi della brigata hanno supportato l'attacco di un gruppo tattico di Bradley e Leopard 2A6 della 47ª Brigata meccanizzata, il quale ha tentato di sfondare la prima linea di difesa russa a sud di Orichiv tenuta da due reggimenti (291º e 70º) della 42ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie, rimanendo bloccato in un campo minato e perdendo diversi veicoli. Gli attacchi delle due brigate sono continuati anche nei giorni successivi, senza ottenere guadagni territoriali ma costringendo la 58ª Armata combinata russa a spostare la 22ª Brigata specnaz dalla riserva alla prima linea. Nel corso di questa operazione, il 9 giugno è stato ucciso in combattimento uno dei vice comandanti della brigata, tenente colonnello Andrij Bojko. Nei tre mesi successivi la brigata è stata mantenuta principalmente in riserva, distaccando alcuni dei suoi Leopard 2 in supporto dell'avanzata delle altre unità ucraine ma preservandone la maggior parte in attesa del superamento delle linee fortificate russe ad opera della fanteria. A partire da metà ottobre, dopo il ritiro dalla prima linea della 47ª Brigata meccanizzata, l'unità è stata maggiormente coinvolta nei combattimenti nel saliente di Robotyne.
Nel 2024 elementi della brigata sono stati trasferiti nel settore di Avdiïvka, catturata dai russi a metà febbraio, venendo impiegati in un contrattacco in direzione del villaggio di Pobeda per impedirne la conquista da parte della 20ª e della 150ª Divisione fucilieri motorizzata, fallendo nel tentativo a causa della scarsità di munizioni. Il grosso dell'unità ha continuato a operare presso Robotyne, ricatturandone le fortificazioni meridionali insieme alla 65ª Brigata meccanizzata dopo che quest'ultima aveva perso alcune posizioni a sud del villaggio. Il 29 aprile è caduto in combattimento il vice comandante del 417º Battaglione fucilieri della brigata, tenente colonnello Vasyl' Matjuk. Durante l'estate la brigata è stata trasferita al completo sul fronte di Pokrovs'k, dove è stata impiegata a difesa dell'area a sud di Kurachove. A metà novembre, dopo aver inflitto diverse perdite ai reparti meccanizzati russi, ha dovuto cedere il villaggio di Dal'nje sotto la pressione della 39ª Brigata fucilieri motorizzata e del 255º Reggimento della 20ª Divisione fucilieri motorizzata.
Alla fine di gennaio 2025 il comandante della brigata, colonnello Jurij Hupaljuk, è stato riassegnato al comando della 156ª Brigata meccanizzata in fase di costituzione e sostituito dal colonnello Dmytro Pavlisa. Ad aprile il 417º, 418º e 421º Battaglione fucilieri (unità militare A4898, A4805 e A4832), costituiti all'inizio del 2023 rispettivamente a Luc'k, Ivano-Frankivs'k e Rivne, sono stati sciolti e riorganizzati nei due battaglioni fucilieri e nel battaglione motorizzato di linea della brigata. Nel giugno 2025 la brigata è stata trasferita al 20º Corpo d'armata di recente costituzione. Il 24 novembre 2025 il presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj ha conferito alla brigata l'onorificenza "Per il Valore e il Coraggio", ufficialmente consegnata il 6 dicembre in occasione della Giornata delle Forze Armate. Nel marzo 2026 la brigata è stata trasferita dal settore di Dobropillja a quello di Kup"jans'k, venendo sostituita dalla 1ª Brigata operativa presidenziale.
Il 30 settembre 2026 la brigata è stata ufficialmente intitolata a Dmytro "Bajda" Vyšnevec'kyj, importante capo cosacco del Granducato di Lituania del XVI secolo e fondatore del Sič di Zaporižžja.
Struttura Comando di brigata 1º Battaglione meccanizzato 2º Battaglione meccanizzato 3º Battaglione meccanizzato 1º Battaglione fucilieri 2º Battaglione fucilieri Battaglione fanteria motorizzata Battaglione corazzato (T-72M1 e Leopard 2A4) Battaglione sistemi senza pilota "Sky Monsters" Gruppo d'artiglieria Battaglione artiglieria semovente (M109L) Battaglione artiglieria semovente (2S1 Gvozdika) Battaglione artiglieria lanciarazzi (BM-21 Grad) Battaglione artiglieria controcarri Battaglione artiglieria missilistica contraerei Battaglione genio Battaglione manutenzione Battaglione logistico Compagnia ricognizione Compagnia comunicazioni Compagnia radar Compagnia difesa NBC Compagnia medica
Comandanti
Colonnello Volodymyr Ljašenko (2023 - giugno 2023) Tenente colonnello Dmytro Rjumšin (giugno 2023 - novembre 2023) Colonnello Ivan Vojtenko (novembre 2023 - agosto 2024) Colonnello Jurij Hupaljuk (agosto 2024 - gennaio 2025) Colonnello Dmytro Palisa (gennaio 2025 - in carica)
Note
Altri progetti
Categoria:Unità militari ucraine Categoria:Brigate meccanizzate