Blómi è il sesto album in studio della cantautrice norvegese Susanne Sundfør. Tematiche Il titolo dell'album vuol dire «sbocciare» in norvegese antico e i testi pescano dalle esperienze di vita della cantautrice, con particolare riferimento al lavoro accademico del nonno linguista e alla propria esperienza di moglie e neomamma. In particolare, Sundfør ha voluto dedicare Blómi alla figlia, pensandolo come una lettera per guidarla in un mondo instabile, e lo ha voluto fare anche traendo ispirazione dalla storia delle popolazioni indigene scandinave, che un tempo si basavano su strutture sociali matrilineari. Se i brani Ashera's Song e Blómi sono direttamente dedicati alla figlia, Alyosha e Náttsǫngr (precedentemente presentata dal vivo come Sleepwalking) sono invece dedicati al marito di Sundfør.

La cantautrice ha dichiarato:Nonostante i titoli, quasi tutti i brani sono in lingua inglese, con l'unica eccezione di Sānnu Yārru Lī, che contiene citazioni dal lavoro di ricerca linguistica del nonno di Sundfør.

Stile musicale L'album Blómi si mantiene su coordinate stilistiche simili a quelle di Music for People in Trouble, alternando brani primariamente jazz (Blómi, Fare Thee Well) altri di folk cantautoriale acustico (Rūnā, Alyosha) dai riferimenti a Joni Mitchell, Carole King e Beth Orton; sono comunque presenti anche brani con elementi soul, blues e pop soul con richiami a Norah Jones e ad Adele (Fare Thee Well, Náttsǫngr) e un altro con armonizzazioni vocali gospel e suoni della natura (Leikara Ljóð). Tre brani, anziché essere cantanti, presentano una sezione vocale parlata secondo un modello di spoken word ispirato a Gil Scott-Heron: Sānnu Yārru Lī, dall'arrangiamento con percussioni e strumenti a fiato dal sapore etnico ed esotico, l'intro Orð Vǫlu e l'outro Orð Hjartans. Questi ultimi due brani presentano sezioni strumentali puramente incentrate sulla musica elettroacustica colta (musique concrete ed electro-ambient), similmente a quanto già sentito nella citazione a Karlheinz Stockhausen presente nella titletrack di Music for People in Trouble. La musica elettronica, stavolta ispirata a quella di Isao Tomita e definita da alcuni critici come «fantascientifica», è presente anche nella cullante Ashera's Song, pensata come una ninna nanna per la figlia di Sundfør; questo è l'unico brano che si avvicina al dream/art pop presente in alcuni di The Brothel e The Silicone Veil.

La principale differenza rispetto all'album precedente la si trova nelle atmosfere e nell'impronta emotiva data dalle melodie: se Music for People in Trouble era triste e malinconico, Blómi risulta per lo più speranzoso e luminoso. Tracce

Formazione Susanne Sundfør – voce, pianoforte, chitarra acustica, sintetizzatore, arrangiamenti, programmazione André Roligheten – sassofono (tracce 3, 5 e 9), arrangiamenti aggiuntivi (traccia 9) Jørgen Træen – sintetizzatore Ståle Storløkken – sintetizzatore Erlend Viken – hardingfele Nikolai Hængsle – basso Gard Nilssen – batteria e percussioni Eline Vistven – voce (tracce 1 e 10) Produzione: Jørgen Træen – produzione, missaggio, arrangiamenti aggiuntivi (traccia 6) Greg Calbi – mastering Steve Fallone – mastering Inge Sundfør – foto di copertina Jordan Marks – artwork Classifiche Classifica (2023)PosizionemassimaNorvegia2Regno Unito (download)31Regno Unito (independent)31

Note

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