Ufficiale di carriera dell'esercito statunitense, divenne generale dell'Unione nella Guerra civile americana. La sua carriera merita di essere ricordata per la rapida promozione al grado di Maggior Generale e per la sua stretta connessione con quella del Generale in capo1866~ Tenente Generale Ulysses S. Grant, che trasferì Sheridan dal comando di una divisione operativa nel teatro bellico occidentale per affidargli il comando dei corpi di cavalleria dell'Armata del Potomac nell'Est. Nel 1864 sconfisse le forze confederate nella Campagna della Valle dello Shenandoah del 1864. Per aver distrutto le infrastrutture economiche della Valle dello Shenandoah, fu chiamato dai suoi abitanti The Burning (l'incendiario), distinguendosi per essere stato il primo a far uso della tattica della "terra bruciata" nel corso della guerra. Nel 1865, la sua cavalleria incalzò il generale Robert E. Lee e fu determinante per indurlo alla resa presso Appomattox Court House.
Dopo la Guerra di Secessione, Sheridan condusse nelle Grandi Pianure operazioni belliche contro i nativi americani, le cosiddette Guerre indiane, secondo alcuni storici infangando la propria reputazione a causa del suo razzismo e per certe sue azioni definibili come genocidio vero e proprio.
Come soldato e privato cittadino fu fondamentale per lo sviluppo e la protezione del Parco nazionale di Yellowstone.
Gioventù Sheridan affermava di essere nato ad Albany, New York,John H. Eicher & David J. Eicher, Civil War High Commands, Stanford University Press, 2001, ISBN 0-8047-3641-3.Eicher, p. 482. Alternative possibili parlano di Somerset (Ohio), dove sarebbe nato il 6 settembre 1831; di una nascita a bordo di una nave che faceva vela verso New York da County Cavan (Irlanda); di Boston (Massachusetts. Morris, pp. 10-11, ricorda che Sheridan nutrì ambizioni presidenziali fin da giovane e non avrebbe potuto realizzarle se non avesse potuto rifarsi a indispensabili natali statunitensi. Wittenberg, pp. 142-43, propende decisamente per l'Irlanda, citando un cippo relativo all'antica casa dei suoi genitori e alle registrazioni parrocchiali della contea di Cavan., terzo figlio di sei di John e Mary Meenagh Sheridan, immigrati dalla parrocchia di Killinkere, County Cavan, Irlanda. Crebbe a Somerset, Ohio. Diventato adulto era alto appena 5 piedi e 5 pollici (1,65 m), una statura che gli procurò il soprannome spregiativo di Little Phil (Piccolo Philip). Abraham Lincoln descrisse il suo aspetto in un famoso aneddoto: "Un ragazzo bruno, tozzo e piccolo, con un tronco lungo e gambe corte, senza abbastanza collo per impiccarlo, con lunghe braccia che, se gli fosse venuto il prurito alle caviglie, avrebbe potuto grattarsele senza piegarsi".Morris, p. 1.
Sheridan lavorò come garzone presso un emporio della sua cittadina e infine come capo degli impiegati e contabile per un grossista di vestiario. Nel 1848 ottenne una nomina per accedere all'Accademia Militare da uno dei suoi clienti, il congressista Thomas Ritchey; Il primo candidato di Ritchey per la nomina fu escluso per aver fallito nella prova di matematica e per la sua "scarsa attitudine".Morris, p. 15; Fredriksen, p. 1760, afferma che Sheridan mentì circa la sua età per entrare nell'Accademia. Nel suo terzo anno di permanenza a West Point, Sheridan fu sospeso per un anno per essersi battuto col compagno di classe, William R. Terrill, originario della Virginia.Wittenberg, p. 2. Il giorno prima, Sheridan era stato offeso dal tono usato da Terrill nella piazza d'armi e la sua impulsiva replica fu "Dio di maledica, signore, vi sfido!". Si diplomò nel 1853, 34° nella sua classe di 49 (o 52a b c d e f g Eicher, pp. 482-83.) cadetti.
A Sheridan fu assegnato un brevetto di sottotenente e fu assegnato al 1º Reggimento Fanteria a Fort Duncan, Texas, quindi al 4º Reggimento Fanteria a Fort Reading, California. La maggior parte del suo servizio col 4° R.F. fu prestata nel NO del Pacifico, a cominciare da una missione di rilevamento topografico nella Valle di Willamette nel 1855, durante la quale fu coinvolto nella Guerra dei Yakima e nella Guerra del fiume Rogue, cumulando esperienza nel condurre piccole unità di combattimento, venendo ferito (un proiettile gli procurò un'escoriazione al naso il 28 marzo 1857 a Middle Cascade, Territorio dell'Oregon), e mettendo a frutto alcune abilità diplomatiche necessarie per i negoziati con le tribù dei nativi. Visse con una compagna durante una parte del suo giro per motivi di servizio: una nativa di nome Sidnayoh (chiamata Frances dalle sue amiche bianche), figlia del capo della tribù dei Klickitat. Sheridan trascurò di ricordare questa relazione nelle sue memorie.Morris, pp. 27-44. Fu promosso tenente nel marzo del 1861, proprio prima della guerra civile, e capitano in maggio, immediatamente dopo Fort Sumter.
Guerra di secessione Fronte occidentale Nell'autunno del 1861 a Sheridan fu ordinato di spostarsi a Jefferson Barracks, Missouri, perché assegnato al 13º Fanteria. Partì dal suo comando di Fort Yamhill, Oregon, in direzione di San Francisco, passando per l'Istmo di Panama e attraverso New York, fermandosi a casa per una breve licenza. Lungo la strada verso il suo nuovo posto, egli fece una chiamata di cortesia al magg. gen. Henry W. Halleck a St. Louis, che lo trattenne per sfruttarne i servigi e rivedere le registrazioni di carattere finanziario del suo immediato predecessore, il magg. gen. John C. Frémont, la cui gestione del Dipartimento era macchiato da imputazioni di esborsi eccessivi e di frode che avevano lasciato un buco contabile di $12 milioni.Morris, pp. 41-46.
In dicembre, Sheridan fu nominato ufficiale commissario capo dell'Armata del Missouri Sud-Occidentale, ma convinse ilo comandante del Dipartimento, Halleck, di attribuirgli anche la qualifica di Quartiermastro Generale. Nel gennaio 1862, dovette prendere servizio col magg. gen. Samuel Curtis e servì ai suoi ordini nella battaglia di Pea Ridge prima di essere rimpiazzato nella sua posizione presso lo Stato Maggiore di Curtis da un assistente di questo generale. Tornato al QG di Halleck, accompagnò il suo esercito prendendo parte all'Assedio di CorinthFredriksen, pp. 1760-62. e servì come assistente presso il Genio Topografico del Dipartimento, entrando in contatto col brig. gen. William T. Sherman, che gli offrì il grado di colonnello comandante un reggimento di fanteria dell'Ohio. Questa nomina si realizzò, ma Sheridan fu poi aiutato da amici (incluso il futuro Segretario di Stato Russell A. Alger), che fece istanza affinché il governatore del Michigan, Austin Blair, intervenisse in suo favore. Sheridan fu nominato così colonnello del 2º Cavalleria del Michigan il 27 maggio 1862, malgrado la sua carenza d'esperienza nell'arma di cavalleria.Wittenberg, pp. 4-5; Morris, pp. 41-59.
Un mese più tardi, Sheridan condusse le sue prime forze in battaglia, guidando una piccola brigata che includeva il suo reggimento. Nella battaglia di Boonville, 1º luglio 1862, bloccò numerosi reggimenti di cavalleria confederata del brig. gen. James R. Chalmers, deviando un consistente attacco di fianco con una vistosa diversione e riferendo con intelligenza critica quali fossero le disposizioni del nemico.Morris, pp. 67-70. Le sue azioni impressionarono talmente i comandanti di divisione, incluso il brig. gen. William S. Rosecrans, che essi raccomandarono la promozione di Sheridan a brigadier generale. Scrissero ad Halleck, "Brigadieri scarsi; quelli buoni scarsi... I sottoscritti rispettosamente chiedono che si ottenga la promozione di Sheridan. Egli è persona che vale e vale tanto oro quanto pesa". La promozione fu approvata in settembre ma fu datata effettivamente 1º luglio, come ricompensa per le sue azioni a Boonville.Sherman, vol. 1, p. 166. Fu proprio dopo Boonville che uno dei suoi ufficiali sottoposti gli dette il cavallo che egli chiamò Rienzi (a causa dello scontro di Rienzi, Mississippi), che avrebbe cavalcato nel corso della guerra.Morris, p. 76.
Sheridan fu assegnato al comando dell'11ª Divisione, III Corpo, nell'Armata dell'Ohio del magg. gen. Don Carlos Buell. L'8 ottobre 1862, Sheridan condusse la sua divisione nella battaglia di Perryville. Malgrado l'ordine ricevuto di non provocare un impegno generale delle forze unioniste finché l'Armata al completo non dosse stata presente, Sheridan nondimeno spinse i suoi uomini molto al di là della linea di fuoco unionista per occupare le disputate scorte idriche a Doctor's Creek. Sebbene gli fosse ordinato di arretrare dal comandante del III Corpo, il magg. gen. Charles Gilbert, i confederati furono spinti dall'imprudente movimento di Sheridan a iniziare la battaglia, un sanguinoso stallo in cui entrambe le parti soffrirono pesanti perdite.Wittenberg, pp. 6-7; Morris, pp. 89-96.
Il 31 dicembre 1862, il primo giorno della battaglia di Stones River, Sheridan anticipò un assalto confederato e posizionò la sua divisione perché fosse preparata. La sua divisione trattenne l'assalto confederato sul suo fronte fino a che le sue munizioni non si esaurirono e furono obbligate ad arretrare. Questa azione fu strumentale per dare all'esercito unionista il tempo di radunarsi in una forte posizione difensiva. Per la sua azione, fu promosso Maggior Generale il 10 aprile 1863 (con ingresso nel rango 31 dicembre 1862) e gli fu attribuito il comando della 2ª Divisione, IV Corpo, Armata del Cumberland. In sei mesi egli ascese dal grado di Capitano a quello di Maggior Generale.Morris, pp. 104-111, 116.
L'Armata del Cumberland si riordinò dopo lo shock subito a Stones River e si preparò per la sua offensiva estiva contro il generale confederato Braxton Bragg. Fu quella di Sheridan la divisione che per prima avanzò contro Bragg nella brillante Campagna di Tullahoma di Rosecrans.Morris, p. 120. Il secondo giorno della battaglia di Chickamauga, 20 settembre 1863, la divisione di Sheridan effettuò una valorosa resistenza a Lytle Hill contro un attacco dei corpi confederati del ten. gen. James Longstreet, ma fu soverchiata. Il comandante dell'Armata, William S. Rosecrans, fuggì verso Chattanooga senza lasciare ordini ai suoi subordinati, e Sheridan, incerto sul da farsi, ordinò alla divisione di arretrare col resto dell'Armata. Solo la divisione del magg. gen. George H. Thomas oppose una salda resistenza. Ricevuta una missiva da Thomas circa la disperata resistenza che i suoi uomini stavano compiendo da soli sul campo di battaglia, Sheridan ordinò alla sua divisione di tornare a combattere, ma essa effettuò un giro vizioso tale da non arrivare prima che la formazione unionista fosse annichilita. Nondimeno il tentativo di Sheridan di tornare in prima linea gli salvò probabilmente la carriera, al contrario di quella di Rosecrans e di alcuni pari grado di Sheridan.Wittenberg, p. 11; Morris, pp. 127-36.