La Geenna o Gehenna () o Gheenna () è una valletta scavata dal torrente Hinnom sul lato meridionale del monte Sion; il nome deriva dall'ebraico gē-hinnom che significa, appunto, 'valle dell'Hinnom'.Giuseppe Ricciotti, Vita di Gesù Cristo, Milano, Mondadori, 1997, 12ª ed., nota 1 p. 356. Il Sion è il rilievo montuoso sul quale la città di Gerusalemme è stata fondata ad opera del popolo dei Gebusei; il re Davide la conquistò e ne fece la propria capitale. Attualmente la valle è tutta edificata.
Nell'Antico Testamento Nella valle dell'Hinnom i re di Giuda Acaz e Manasse avrebbero praticato il culto del dio Moloch, al quale, dopo essere stati sgozzati, venivano bruciati in olocausto i bambini (; ; ; ): in due imitarono un gruppo di fuoriusciti, dediti alle medesime pratiche (; ).
Il re Giosia volle allora sopprimere sul proprio territorio ogni tipo di devozione non diretta a YHWH; per impedire che in futuro si continuassero pratiche simili, fece distruggere il luogo in cui si praticava il culto idolatrico () e ne fece più propriamente una discarica di immondizie, dove bruciava un fuoco continuo. Quanto dichiara la Bibbia a proposito della Geenna concorda con l'idea tradizionale di fonte rabbinica e di altre fonti: la valle di Hinnom diventò il luogo adibito all'eliminazione dei rifiuti di Gerusalemme.
Nel Nuovo Testamento Di qui, per similitudine, la Geenna è passata a rappresentare l'Inferno, un luogo di punizione, dove il fuoco brucia i peccatori. Questo è propriamente il significato che viene attribuito a questa parola in tutto il Nuovo Testamento; a volte essa viene tradotta proprio con la parola inferno in alcune versioni della Bibbia ma, più spesso, è lasciata invariata. A.T. ebraico A. T.
greco N.T. greco latino italiano volte nel N.T.SheolSheol: , , , , ...AdesAdesHades: infernusLewis & Short Inferusinferi10 volteGē Hinnomגֵיא בֶן־הִנֹּם Hinnom: et c.EnnomLXX πολυάνδριον υἱοῦ ΕννομGeennaGehenna: , , , . , .infernusGeenna12 volte
Questo nome ricorre 12 volte nel testo greco della Sacra Scrittura, in cui s'impiega, con accezione equivalente, anche il termine greco Ades: Ades: . . . . . Geenna: , , , . , .
Anche Gesù Cristo associò il fuoco con la Geenna (; ; ), come fece anche il discepolo Giacomo (), l'unico autore neotestamentario ad aver usato questo termine oltre a Matteo, Marco e Luca (i tre sinottici).
Alcuni esponenti all'interno delle classi degli scribi e dei farisei erano considerati iniqui nell'applicazione della Legge e perciò potenzialmente «soggetti alla Geenna», in accordo con l'uso rabbinico del termine ().
Passi neotestamentari relativi Associazione con il fuoco: Matteo ; Matteo ; Marco ; Giacomo . Luogo di perdizione eterna: Matteo ; Matteo ; Marco ; Luca .
Negli scritti rabbinici Nella Mishnà e nel Talmud la valle sarà il luogo della distruzione dei malvagi nel giorno della risurrezione dei morti.
Nell'Islam Anche nell'Islam s'afferma che Allah condannerà i non credenti e i peccatori alle sofferenze della Geenna dopo la morte e il Giudizio universale.Traduzione del Corano di A. Bausani, Edizioni Bur, 1988
Note
Bibliografia Fabrizio Lelli, L'evoluzione del concetto di She'ol/Geenna nella tradizione ebraica, in Inferni Temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, A cura di Maria Chiara Migliore e Samuela Pagani, Roma Carocci, 2011, pp. 127-146.
Voci correlate Storia di Gerusalemme Ophel Sion (monte) Sorgente di Gihon Pozzo di Siloam Iscrizione di Siloam Tunnel di Ezechia Canale Warren Torre di Siloam
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