Il "Rocco B. Commisso" Viola Park, noto semplicemente come Viola Park, è un centro sportivo di Bagno a Ripoli (FI), di proprietà della società calcistica italiana ACF Fiorentina.

La struttura ospita, dal 2023, gli allenamenti della prima squadra maschile e le attività (allenamenti e incontri) della prima squadra femminile e del settore giovanile sia maschile sia femminile, oltre ad essere la sede degli uffici del club.

Opera dell'architetto Marco Casamonti dello Studio Archea Associati, è ritenuto il centro sportivo più grande d'Italia e tra i più all'avanguardia d'Europa.

Il centro d'allenamento si trova in via Pian di Ripoli, nel comune di Bagno a Ripoli, nell'hinterland di Firenze.

Storia Premesse Già negli anni settanta la Fiorentina aveva individuato dei terreni, nel comune di Sesto Fiorentino, adatti alla costruzione di un centro sportivo per la società viola, poiché la prima squadra si allenava nei campi di calcio vicini allo stadio Comunale, i cosiddetti "Campini". Ma il nuovo centro allenamenti non venne mai realizzato.

Agli inizi del decennio successivo il club venne rilevato dalla famiglia Pontello, e la nuova società si pose nuovamente il problema della realizzazione di un centro sportivo. L'area scelta fu quella della zona di Santa Brigida a Pontassieve. La realizzazione della struttura sarebbe stata effettuata tramite obbligazioni da far sottoscrivere agli abbonati della Fiorentina. Anche questo progetto non venne mai iniziato.

Nel marzo 2001 il presidente Vittorio Cecchi Gori acquistò dei terreni nel comune di Bagno a Ripoli, dove costruire il centro sportivo. L'anno seguente la società viola fallirà e i terreni finiranno nella procedura fallimentare.

Una nuova società, di proprietà della famiglia Della Valle e nata come Florentia Viola (dopo un anno denominata nuovamente ACF Fiorentina), portò all'ennesimo cambio radicale di progetto. Venne individuata ed acquistata nel 2003, dalla holding dei Della Valle, la tenuta agricola "L'Entrata" con 130 ettari di terreno, nel comune di Incisa Valdarno, per la realizzazione del centro di allenamento viola. Ma la scelta progettuale, per un valore di 10 milioni di euro, si rivelò complicata per carenze idriche nella futura gestione dei campi di calcio da realizzare e, pertanto, la società decise di percorrere altre strade. Innanzitutto si puntò, nell'immediato, all'ammodernamento dei "Campini" e nel 2009 venne presentato il progetto della realizzazione di una «Cittadella Viola», nel quale il centro sportivo della squadra trovava posto assieme al nuovo stadio della Fiorentina e ad altre strutture commerciali. Questa cittadella doveva sorgere nel quartiere fiorentino di Castello, salvo poi spostare il progetto del solo stadio nell'area ex Mercafir della zona di Novoli, nel 2017. Questi cambiamenti portarono la società a dover ripensare a dove poter realizzare un centro sportivo: ritornò in campo l'ipotesi dell'area di Bagno a Ripoli acquistata nel 2001 da Cecchi Gori, del Parco delle Cascine a Firenze e di terreni nel comune di Campi Bisenzio, opzionando questi ultimi.

Nel giugno del 2019 la società venne acquistata da Rocco Commisso e la nuova proprietà, anche su impulso dell’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli che puntava alla rigenerazione di un’area di pregio ma degradata da anni di abbandono qual era la cascina Favard coinvolta nel fallimento Cecchi Gori, decise di modificare le precedenti strategie di investimento per le infrastrutture sportive. Fu scelto di puntare su Bagno a Ripoli acquistando non soltanto la cascina Favard e il suo parco circostante ma anche alcuni terreni confinanti con quelli acquistati a suo tempo dal gruppo Cecchi Gori per un totale di 25 ettari di proprietà (da oltre un secolo e mezzo) della famiglia Guicciardini Corsi Salviati. Le aree su cui sorge oggi il Viola Park furono comprate ufficialmente il 9 ottobre 2019 dando così inizio all'iter burocratico per la realizzazione del nuovo centro sportivo dell'ACF Fiorentina.

Progettazione e costruzione Il 28 novembre 2019 il presidente viola Rocco Commisso presentò insieme al Sindaco Francesco Casini presso il palazzo municipale del comune di Bagno a Ripoli il progetto preliminare, affidato all'architetto Marco Casamonti, con inizio dei lavori ipotizzato per settembre 2020 e durata di 12-18 mesi, per un costo totale di 70 milioni di euro. Il progetto, basato su principi bioarchitettonici e interamente sostenibile, su un'area di forma pentagonale, prevedeva il recupero della cascina esistente e la costruzione di padiglioni dotati di tetto a "V", che richiamano la lettera iniziale di "Viola", ad eccezione di quello degli eventi col tetto ricoperto di verde a forma di collina artificiale, e dieci campi regolamentari orientati rispettando l'antica centuriazione romana, sia riscaldati che illuminati: otto campi in erba naturale e due campi in sintetico, composti da un materiale ibrido tra tappeto erboso, erba sintetica e un particolare terriccio di fibra di cocco per prevenire i movimenti bruschi delle articolazioni.

I padiglioni sono stati costituiti da due piani in superficie e un piano interrato illuminato dalla luce naturale grazie a un particolare sistema di scavo, costruiti con snelle strutture in piloni composti di legno ignifugo, alluminio e acciaio riciclabile, alte 12 metri, a sorreggere le vetrate e i tetti a vela dotati di pannelli fotovoltaici per il fabbisogno energetico, e un sistema di impermeabilizzazione a compluvio per la raccolta e il drenaggio dell'acqua piovana. Anche il cemento armato utilizzato per le fondamenta dei padiglioni è composto da materiale recuperabile. Al nuovo centro sportivo venne dato il nome di "Viola Park".

Esternamente al centro sportivo inoltre sono previste una serie di opere pubbliche: la realizzazione di un parcheggio da 374 posti auto distribuito su 8 ettari, il capolinea della costruenda linea tranviaria 3.1 tra Firenze e Bagno a Ripoli davanti all'ingresso del centro sportivo, nonché due piste ciclabili: la prima, Firenze-Rosano, che partirà da Nave a Rovezzano, arriverà a Pontassieve e terminerà a Rosano, passando sulla zona nord della struttura; la seconda, Firenze-Grassina, che transiterà nella zona sud del centro accanto al percorso della tranvia proseguendo fino ad Antella, Grassina e Ponte a Ema.

La sopravvenuta pandemia di Covid-19 fece allungare soltanto di qualche mese i tempi inizialmente stimati tanto che già a giugno 2020 iniziarono i lavori di ristrutturazione della Cascina Favard, ex centro di formazione Enel, unico edificio già presente nei terreni del futuro Viola Park, con ditta esecutrice la Dam Costruzioni Generali S.r.l.. Il 7 ottobre 2020, invece, nella sala del consiglio comunale di Bagno a Ripoli fu presentato il progetto definitivo del nuovo centro sportivo, a cui seguì l'inizio ufficiale dei lavori il 5 febbraio 2021, con ditte esecutrici la Nigro & C. Costruzioni S.r.l. per la costruzione dei padiglioni e la Elcom System S.p.a. per le coperture dei tetti.

La fine dei lavori, a inizio cantiere stimata per dicembre 2022, subisce più volte dei rinvii a causa dei ritardi delle lavorazioni, per alcuni ricorsi (tra cui uno di Italia Nostra dichiarato inammissibile dal TAR), e per il rinvenimento dei resti di un insediamento (fattoria e strada acciottolata) di epoca romana e di due necropoli, di un'area complessiva di 24 ettari, per i quali fu necessario l'ottenimento dei permessi per la conservazione archeologica delle aree, obbligando a suddividere il padiglione delle giovanili in due edifici. Inoltre i costi lievitarono a causa dell'aumento generale dei prezzi dei materiali, sforando il tetto dei cento milioni di euro di spesa attestandosi su una stima di circa € di spesa.

Ancora a lavori da ultimare, a maggio 2023 il centro inizia ad essere operativo con il trasferimento del personale amministrativo nella sede della Cascina Favard, mentre le attività sportive cominciano ufficialmente il 12 luglio successivo, con l'inizio della preparazione della prima squadra maschile, per la Serie A 2023-2024, e della primavera maschile, per il Campionato Primavera 1 2023-2024. Ed è proprio tra le due formazioni la prima amichevole in assoluto disputata nel centro, giocata il 15 luglio 2023 e terminata con il punteggio di 8-1 in favore della prima squadra, mentre la prima amichevole viola contro un'altra società è stata disputata con il il 20 luglio e terminata con il punteggio di 1-1. Il 23 luglio, invece, è il giorno della prima vittoria, sempre in amichevole, nel centro sportivo: la Fiorentina batte il per 3-0. Le tre amichevoli sono state fatte in assenza di pubblico per mancanza di agibilità della struttura, causa cantieri ancora in corso nel centro in quel periodo. I lavori terminano il 4 agosto 2023.

Inaugurazione L'inaugurazione ufficiale, inizialmente prevista alla fine di agosto e poi per il 13 settembre viene ulteriormente rimandata all'11 ottobre, sia per la richiesta della soprintendenza di ottemperare a cinque passaggi necessari per far entrare visitatori e tifosi nella struttura, per problemi di viabilità e parcheggi, per l'installazione di nuove recinzioni più alte, non previste nel progetto originario e per problematiche di ordine pubblico inerenti ai parapetti in vetro del ristorante posto sotto le gradinate dello stadio principale. Tali ritardi fanno sì che la società richieda una proroga fino al 31 ottobre per continuare ad utilizzare il Centro sportivo Davide Astori per gli allenamenti delle squadre a causa degli assembramenti eccessivi verificatisi lungo la strada principale che impongono una modifica della viabilità e ad effettuare interventi ulteriori per rendere a norma i due mini stadi riguardanti la rettifica della capienza, un nuovo percorso per accedervi e negli impianti tecnici di illuminazione con annessa presentazione di documentazione integrativa, per un costo supplementare di un milione di euro fissando il costo complessivo del centro a di Euro. All'inaugurazione, ci saranno ancora le barriere sugli spalti e i parapetti tra il ristorante e il terreno di gioco; in seguito è prevista la loro rimozione.

Di conseguenza, anche la prima partita casalinga di campionato della formazione primavera contro il si è disputata in un altro impianto: il debutto in una gara ufficiale si è svolto il 30 settembre contro il . La squadra primavera giocherà le partite allo Stadio Curva Fiesole, mentre la formazione Under-17 giocherà le gare valevoli per il Campionato Nazionale Under-17 allo Stadio Davide Astori con capienza inizialmente ridotta a spettatori fino al completamento e all'entrata in servizio della linea tranviaria. Per la squadra femminile il debutto nella Serie A 2023-2024 al centro sportivo, previsto il 17 settembre contro il è rimandato all'8 ottobre nella gara con il .

In particolare, la formazione femminile inizia la seconda parte del ritiro al Viola Park il 16 agosto, dopo averlo cominciato a Tirrenia a causa dell'ultima fase dei lavori; la squadra giovanile under-19 fa il suo debutto al centro sportivo il 19 agosto con un'amichevole contro il terminata per 5-2 a loro favore, mentre la giovanile under-16 debutta il 6 settembre con un'amichevole contro i pari età del vinta per 3-1 dopo avere svolto la prima parte del ritiro in altre strutture. Il 14 settembre 2023 viene dato il via libera alla fattibilità del progetto del Viola Park dalla commissione di pubblico spettacolo e il 17 settembre si disputa la prima gara ufficiale al centro sportivo tra gli Under-17 di Fiorentina e , vinta dalla Fiorentina per 4-0. Il 22 settembre viene concessa l'approvazione sugli interventi in difformità del progetto originario dal Genio civile. Il 28 settembre la commissione del pubblico spettacolo concede l'agibilità della struttura. Il 29 settembre il centro sportivo viene ufficialmente intitolato a Rocco Commisso con la cerimonia del taglio del nastro e dello scoprimento delle lettere poste all'ingresso.