La pedagogia hip-hop (hip hop pedagogy in inglese) è un modo di incorporare gli elementi creativi dell'hip-hop nell'insegnamento, invitando gli studenti a stabilire un legame con i contenuti e incontrandoli sul loro terreno culturale insegnando loro le loro realtà ed esperienze. È una pedagogia culturalmente sensibile che favorisce l'impegno degli studenti e il loro successo scolastico. L'educazione basata sull'hip-hop è stata implementata in varie materie, tra cui la scienza, dove si è dimostrato che supporta l'acquisizione dei contenuti scientifici degli studenti, collega i contenuti scientifici alle realtà degli studenti e incoraggia la loro voce e il loro agireRETHINKING PEDAGOGY IN URBAN SPACES: IMPLEMENTING HIP-HOP PEDAGOGY IN THE URBAN SCIENCE CLASSROOM Journal of Urban Learning Teaching and Research, 2015 Vol.11, pp. 66-77 Edmund S. Adjapong, Christopher Emdin, Teachers College, Columbia University.
Negli Stati Uniti d'America Negli Stati Uniti, ci sono molti ricercatori che promuovono la pedagogia hip-hop come metodo educativo. Ad esempio, Toby Jenkins, professore associato di istruzione superiore presso l'Università della Carolina del Sud, ha trascorso oltre due decenni sviluppando iniziative culturali hip-hop nei campus universitari. Nel suo articolo “Come l'hip-hop ha migliorato l'istruzione americana negli ultimi 50 anni, dalle sale ricreative alle aule”, Jenkins descrive come l'hip-hop abbia reso le lezioni più coinvolgenti, incoraggiato la creatività e l'espressione personale, promosso la diversità culturale e fornito opportunità di apprendimento esperienziale. La pedagogia hip-hop è una pratica che incorpora gli elementi e i valori della cultura hip-hop nell'intera esperienza educativa, non solo nell'ambiente scolastico, ma anche nelle tecniche di insegnamento, nelle relazioni studente-insegnante e nella materia di studio. Altri ricercatori che hanno contribuito allo sviluppo della pedagogia hip-hop includono Gloria Ladson-Billings e Geneva Gay, i cui lavori sulla pedagogia culturalmente rilevante e sull'insegnamento culturalmente reattivo hanno gettato le basi per la pedagogia hip-hop come forma di pedagogia culturalmente sostenibile.
Altri pionieri della pedagogia hip hop negli Stati Uniti sono il dottor Christopher Emdin, la dottoressa Bettina Love, il dottor Jeff Duncan-Andrade, il dottor Marc Lamont Hill.
In Italia La pedagogia hip hop è un campo in crescita in Italia, con diverse iniziative e pubblicazioni che esplorano l'uso della cultura hip hop come strumento per l'educazione e la crescita personale. Ad esempio, nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano, i giovani detenuti sono invitati a scrivere testi rap, registrarli e infine produrre un disco. Questo processo creativo è forse l'unico momento in cui i ragazzi sono incoraggiati a pensare, creare, divertirsi e crescere senza essere costantemente osservati o giudicati dagli occhi degli adulti. Nel suo libro “Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza”, l'educatore e ricercatore Davide Fant racconta come le ore di laboratorio guidate da Fabrizio Bruno aiutino i ragazzi ad affrontare, attraverso la fruizione condivisa di questa esperienza con altri coetanei, la costruzione di una nuova consapevolezza di sé.
Un altro esempio è il libro di Amir Issaa “Educazione rap”, che mira a utilizzare l'hip hop come ponte tra le generazioni. Il libro non è solo una raccolta di racconti o un manuale, ma un'analisi di quanto accade oggi sulla scena e uno strumento per far dialogare tra loro generazioni diverse . Amir Issaa ha anche lavorato come educatore attraverso il rap, portando la sua esperienza nelle scuole, nelle prigioni e nei college americani.
Un altro pioniere della pedagogia hip hop in Italia è il rapper friulano Dj Tubet che ha sviluppato la propria forma di Hip Hop Pedagogy in molte scuole e contesti educativi sperimentandola anche in laboratori di scrittura di testi rap, lotta al bullismo, laboratori con ragazzi diversamente abili, insegnamento della lingua e cultura friulana. Ha usato questo tipo di approccio pedagogico anche in sinergia con la didattica museale e la didattica teatrale affrontando in classe anche tematiche come il linguaggio sessista nel mondo spettacolo, la legalità, la Costituzione della Repubblica Italiana, la sicurezza nei trasporti.
Utilizzo della Pedagogia Hip Hop in classe La pedagogia hip-hop può essere implementata nelle aule scolastiche in vari modi. Un modo è quello di incorporare gli elementi creativi dell'hip-hop nell'insegnamento, come ad esempio utilizzando la musica rap per insegnare la storia, la poesia e la scrittura. Un altro modo è quello di utilizzare pratiche pedagogiche specifiche dell'hip-hop, come il call-and-response e il co-insegnamento, per coinvolgere gli studenti e migliorare l'apprendimento. Inoltre, gli educatori possono utilizzare gli elementi dell'hip-hop, come MC'ing, graffiti, break dancing, DJ'ing e conoscenza di sé, per suscitare l'interesse degli studenti verso materie come la scienza.
Note
Categoria:Pedagogia Categoria:Educazione Categoria:Posizioni e teorie pedagogiche Categoria:Hip hop