La freccia nera è una miniserie televisiva prodotta dalla Rai nel 1968.

Lo sceneggiato, liberamente tratto dall'omonimo romanzo storico di Robert Louis Stevenson, fu diretto da Anton Giulio Majano e trasmesso in sette puntate la domenica sera sul Programma Nazionale, dal 22 dicembre 1968 al 2 febbraio 1969.sul cofanetto di quattro DVD edito da ELLEU MULTIMEDIA nel 2007

È stato uno degli sceneggiati di maggior successo della televisione italiana, definito « madre di tutti i teleromanzi »: l'amore tra i due protagonisti, e la lotta fra bene e male nell'Inghilterra del Quattrocento, hanno infatti appassionato generazioni di spettatori.

La lavorazione

Nella cronologia dei teleromanzi e sceneggiati Rai, La freccia nera arriva alla fine di un anno che aveva proposto Le mie prigioni, il kolossal Odissea, il Cristoforo Colombo di Cottafavi e Sherlock Holmes: la TV di Stato tornava a un romanzo di Stevenson dopo aver già prodotto, da suoi titoli, Il club dei suicidi, L'isola del tesoro, Avventure di mare e di costa, e contemporaneamente alla realizzazione di Jekyll, che andrà in onda appena terminate le puntate della Freccia nera. Quanto al regista, Majano aveva già al suo attivo 14 teleromanzi.Radiocorriere TV n. 3, 19-25 gennaio 1969

Lo sceneggiato fu girato tra luglio e settembre 1968, nello studio 3 della Rai di Milano, e per gli esterni in Emilia e Piemonte, precisamente il parco di Monte Moria nel piacentino, il parco del Castello ducale di Agliè in provincia di Torino, e il ricetto di Candelo, allora in provincia di Vercelli.Radiocorriere TV n. 52, 22-28 dicembre 1968 Qualche castello che si vede nelle sigle iniziale e finale, e in scene di raccordo, fu filmato in Scozia. Compresa la fase preparatoria, la lavorazione nel complesso durò sette mesi.

Notevole lo sforzo produttivo: un nutrito cast, con attori di fama anche in piccoli ruoli, centinaia di comparse<ref> «77 attori e 300 comparse», Stampa Sera, 4 dicembre 1968</ref> e costumi, decine di ambienti – non solo interni – ricostruiti negli storici studi milanesi di corso Sempione. Molto accurati i costumi di Titus Vossberg, anche se gli spettatori non poterono apprezzarne gli sgargianti colori, dato che lo sceneggiato fu girato in bianco e nero, com'era praticamente tutta la televisione del tempo. Particolare cura venne messa nelle scene di combattimento, con decine di cascatori istruiti da Enzo Musumeci Greco, maestro d'armi che supervisionò ai numerosi duelli di spada, ai corpo a corpo sugli spalti e alle tante cadute da cavallo.

Un'altra caratteristica della Freccia nera è che ha molti esterni rispetto alla media degli sceneggiati realizzati fino a quel momento.Le Garzantine - Televisione, 2007, tomo I (A-Mi), pag. 307 E nell'annunciare il teleromanzo, la stampa sottolineava che le riprese erano state realizzate con l'allora innovativa electronic-cam, telecamere con pellicola per ottenere una definizione di tipo cinematografico. Tra gli operatori di ripresa in esterna c'era un giovane Dante Spinotti, poi divenuto direttore della fotografia di fama internazionale.

Trama

Prima puntata Inghilterra, XV secolo: sono gli anni della guerra delle due rose per la successione al trono.

Dick Shelton, rimasto orfano giovanissimo del padre Harry Shelton, è profondamente devoto al proprio tutore Sir Daniel Brackley, cavaliere di Tunstall, dal quale è stato allevato come un figlio.

Dick, con Bennet Hatch, giunge dove vive l'anziano guerriero Nick Appleyard per informarlo che deve assumere il comando delle truppe del castello. Il vecchio viene però trafitto mortalmente da una misteriosa freccia nera. Nessuno fra i presenti riesce a spiegare il significato di questa morte e, soprattutto, che cosa rappresenti la freccia nera.

Più tardi, sul portale della chiesa viene rinvenuta una macabra filastrocca, in cui vengono minacciati Sir Daniel Brackley, Sir Olivier, il parroco di Tunstall, e Bennet Hatch. I versi recitano:

Dick si reca allora ad avvisare dell'accaduto sir Daniel. Nella foresta incontra un ragazzo che si presenta come John Matcham, in fuga per sfuggire a sir Daniel che lo perseguita. In realtà, si tratta della nobile Joan Sedley, rapita da sir Daniel per farla sposare a Dick, senza che i due neppure si conoscano.

Poiché il falso John gli ispira simpatia, Dick decide di aiutarlo nella fuga. Sfuggiti per miracolo ad un agguato di banditi, i due giovani riprendono il cammino nel folto del bosco, ma si imbattono nell'accampamento delle Frecce Nere. Con l'intento di spiarli per trovare una via d'uscita assistono al ritorno al campo del loro capo, Ellis Duckworth, che raccontando delle frecce che hanno causato scompiglio, rivelerà che Harry Shelton (il padre di Dick) venne ucciso da Sir Daniel Brackley e che verrà per questo vendicato.

Seconda puntata Sempre rimanendo nascosti nella boscaglia, John (Joan) e Dick continuano ad ascoltare le conversazioni delle Frecce Nere cominciando a conoscerne i vari appartenenti. Dick sente con orrore che sir Daniel sarebbe colpevole dell'assassinio di suo padre, Harry Shelton. Con l'oscurità i due si nascondono nelle rovine di una casa data alle fiamme e Dick invita l'amico John Matcham, spaventato, a dormire, con la promessa che veglierà su di lui. Joan, in un gesto di affetto, gli chiederà di stringerle la mano. Vengono poi catturati dalle Frecce Nere e Dick si palesa per il figlio di Shelton, ma poi sono lasciati liberi; incontrano sir Daniel travestito da lebbroso che fa ritorno al suo castello e lo seguono. Lì si svolge una drammatica scena fra sir Daniel, Bennet Hatch e sir Olivier, in quanto Dick pretende di sapere la verità sulla morte di suo padre. Le spiegazioni e i falsi giuramenti dei tre non convincono Dick, perciò sir Daniel è costretto alla decisione di far assassinare Dick, per impedire che egli si schieri con le Frecce Nere.

Terza puntata Bennet Hatch ha aiutato Dick a fuggire dal castello, ma senza Joan, che è svenuta. I sicari di Sir Daniel lo inseguono, ma ne torna uno solo, ferito: l'altro è stato crivellato da una raffica di frecce nere. Nel frattempo Dick, ferito, vaga per la foresta e viene catturato dalle Frecce Nere. Qualcuno (come Will il ladro) lo vorrebbe uccidere, ma gli altri decidono di portarlo al loro capo, Ellis Duckworth. Lì Dick viene curato e, dopo un colloquio con Ellis (nel quale il capo delle Frecce Nere gli confida che Sir Daniel e Sir Olivier gli avevano massacrato la famiglia e incendiato la casa), decide di unirsi ai banditi. Il suo cuore è gonfio di odio nei confronti di Sir Daniel, convinto ormai che egli è l'assassino di suo padre, e nemmeno il colloquio con frate Valerius, che lo esorta a non covare la vendetta, sortisce alcun effetto.

Nel frattempo le sorti della guerra che oppone gli York ai Lancaster mutano e sir Daniel, informato di quale delle due famiglie sia in quel momento la vincente, cambia per l'ennesima volta bandiera. Gli servono soldi per arruolare soldati e decide di vendere il matrimonio con Joan: le cercherà un ricco marito e, se lei si opporrà, la farà chiudere in un convento. Sir Olivier, inorridito dal cinismo dell'amico, gli fa notare che Joan è innamorata di Dick, ma sir Daniel decide di studiare qualcosa per screditare il suo ex pupillo agli occhi della fanciulla.

Quarta puntata Sir Daniel fa credere a Joan che il suo fidanzato Dick Shelton abbia già avuto un figlio con la sua cameriera, Kitty, ma Joan si promette di credere a sir Daniel solo se Dick glielo confesserà di persona. Intanto il crudele tutore ha già organizzato il matrimonio della ragazza, così decide di portare Joan in una casa di campagna a poche miglia da Shoreby, per farle conoscere il futuro marito lord Thomas Shoreby, il facoltoso conte sovrano della cittadina.

Nel frattempo Dick, venuto tramite Ellis a conoscenza dei piani del suo ex tutore, decide di prendere un gruppo di uomini e cercare di liberare Joan che, nonostante le minacce di sir Daniel, si rifiuta di amare lord Shoreby. Così durante la notte, di nascosto, i due innamorati si incontrano chiarendo tra loro che il figlio di Dick era solo un imbroglio di sir Daniel per screditare il suo ex pupillo agli occhi della fanciulla. Purtroppo la loro conversazione viene interrotta da uno scontro che si sta svolgendo nel giardino della casa, tra gli uomini della Freccia Nera e i soldati di York. Durante lo scontro Dick ferisce il capo avversario, che in realtà si rivela lord Foxham, il vero tutore di Joan e signore di Holywood, venuto in quel posto con gli stessi intenti di Dick. Intanto sir Daniel e lord Shoreby, venuti a sapere dell'accaduto, rapiscono Joan e la portano con loro a Shoreby, mentre Dick, le Frecce Nere e lord Foxham si danno appuntamento per trovare il modo di liberarla.

Quinta puntata Dick, le Frecce Nere e lord Foxham fanno sosta ad una vecchia capanna dove riprendersi e trascorrere la notte. Intanto due delle Frecce Nere si dirigono a Shoreby per raccogliere notizie sull'imminente matrimonio. Dick racconta la sua storia a Lord Foxham, il quale gli affida un messaggio, contenente informazioni sul nemico, da consegnare al più presto al duca di Gloucester, capo della casa di York. Ma Dick è più preoccupato per le sorti della sua fidanzata, così, insieme al suo amico Will soprannominato "Senzalegge", si traveste da frate per intrufolarsi a palazzo Shoreby. Facendo sosta alla taverna rincontrano il loro compagno Green, il quale li informa che sir Daniel è a Shoreby e che il matrimonio si terrà a giorni. Dick allarmato raggiunge subito Chapper nelle cucine del palazzo e quello gli rivela la posizione della camera di Joan, ora amica della nipote di lord Risingham, Alicia. Dick cerca di raggiungerla, ma viene scoperto da Alicia che, nonostante la diffidenza iniziale, dopo aver scoperto la sua vera identità lo fa incontrare segretamente con la sua innamorata. Sfortunatamente per Dick anche Will è nel castello e, ubriaco, attira l'attenzione di un soldato, subito dopo ucciso dall'amico Chapper. Dick costringe Will a fuggire, poiché, dopo l'inaspettato omicidio, la sorveglianza viene raddoppiata e il castello perquisito da cima a fondo. Intanto sir Daniel, sospettoso che qualcuna delle Frecce Nere si sia intrufolata nel palazzo, propone di anticipare il matrimonio di un giorno così da impedire per sempre che Joan sposi l'uomo che veramente ama.

Sesta puntata Dick si batte in un duello con un nobile del palazzo riuscendo ad ucciderlo. Poco dopo incontra sir Olivier che, preso dal rimorso, si rifiuta di celebrare il matrimonio e conduce Dick nella chiesa. Qui lo raggiunge anche l'amico Will, il quale gli promette che Ellis Duckworth interverrà impedendo il matrimonio. Ma per Dick la situazione è ormai drammatica, dato che tutte le uscite del palazzo sono state bloccate. Arriva il mattino, tutto è pronto per il matrimonio, ma il capo delle Frecce Nere si intrufola nel bel mezzo della celebrazione calandosi da una finestra, uccide lo sposo con una freccia e tenta di fare lo stesso con sir Daniel, che tuttavia riesce a mettersi al riparo. Approfittando del panico che si sta diffondendo nella chiesa, Dick e Senzalegge tentano di rapire Joan, ma vengono fermati dalle guardie. A dispetto di sir Daniel che li vorrebbe condannati immediatamente, vengono affidati a lord Risingham, amministratore della giustizia a Shoreby. Entrambi vengono rimessi in libertà, ma ad un patto: devono portare a lord Risingham il messaggio in cui vi è la prova che sir Daniel sta di nuovo per passare alla bandiera avversaria. Dick, sulla via di ritorno da lord Risingham, viene però trattenuto da uno scontro tra il duca di Gloucester e cinque uomini che lo avevano assalito. Dick si batte valorosamente accanto al duca, il quale crudele ma generoso nel ricompensare, affida a Dick una posizione di comando nell'imminente battaglia di Shoreby, che deciderà le sorti dell'Inghilterra.

Settima puntata ed epilogo