Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2023 è stata la diciottesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 22 ottobre sul circuito delle Americhe che sorge nella Contea di Travis, vicino a Austin, in Texas, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al cinquantesimo Gran Premio in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il britannico Lando Norris su McLaren-Mercedes e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.
Il britannico Lewis Hamilton su Mercedes, secondo all'arrivo, e il monegasco della Ferrari, Charles Leclerc, sesto, sono squalificati dalla classifica finale del Gran Premio in quanto il fondo della loro vettura, dopo le verifiche tecniche apportate dalla Federazione al termine della gara, risulta non conforme al regolamento tecnico.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, per il secondo Gran Premio degli Stati Uniti d'America con il più alto numero di presenze sul circuito delle Americhe, dietro al primato dei spettatori dell'edizione precedente del 2022.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. A partire dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito questa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la quinta volta in stagione, e per la prima volta dal Gran Premio del Belgio. Prima del precedente Gran Premio del Qatar, la Pirelli nomina allo stesso tempo la tipologia di pneumatici disponibili per i successivi Gran Premi di Città del Messico e di San Paolo.
La Federazione conferma le due tradizionali zone del Drag Reduction System in uso dall'edizione 2013 della gara quando l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare sul circuito delle Americhe a due i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile, dopo l'unica precedente zona utilizzata nella precedente edizione del 2012, stagione in cui il circuito debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. I piloti possono attivare il dispositivo mobile sul rettilineo tra le curve 11 e 12, con punto per la determinazione del distacco fra piloti stabilito dopo la curva 10. La seconda zona, il nuovo tratto aggiunto introdotto in seguito, è fissata sul rettilineo dei box, con detection point posto dopo la curva 18. La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito delle Americhe non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.
Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è oggetto di alcune modifiche. La larghezza della ghiaia alla curva 2 è stata ridotta e il guard rail riallineato. Il circuito è stato riasfaltato dall'entrata della curva 12 fino alla sua uscita, e dall'entrata dalla curva 14 fino all'uscita della curva 16. Il pannello luminoso numero 6, posto sulla sinistra alla curva 6, è stato leggermente spostato più indietro.
Nella notte del giovedì, l'Aston Martin utilizza il secondo dei tre coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Kevin Magnussen viene installata la quarta unità relativa all'MGU-K. Sulla vettura di Nico Hülkenberg viene installata la settima unità relativa all'impianto di scarico, e sulla vettura di Daniel Ricciardo la sesta unità dello stesso componente. Tutti e tre i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Alexander Albon viene installata la quarta scatola del cambio e la quarta trasmissione. Il pilota thailandese della Williams non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Prima delle qualifiche, la direzione gara comunica che, riguardo ai limiti della pista, se i piloti non percorrono inoltre correttamente l'uscita della curva 20, il tempo sul giro e immediatamente quello successivo sarà invalidato dai commissari sportivi. Prima della Sprint Shootout, la direzione gara comunica che non viene reso disponibile un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo, prima della Sprint.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il diciottesimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio del Qatar, diciassettesima gara del campionato. Dopo la tenuta della penultima prova, la quinta complessiva, nel continente asiatico, il mondiale si sposta oltreoceano per la terza e ultima volta in campionato, la prima dalla disputa del Gran Premio del Canada. Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America è il sesto evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la settima gara della seconda parte di stagione, oltre a essere il penultimo appuntamento calanderizzato nel mese di ottobre. È il terzo di cinque appuntamenti da corrersi in America del Nord, dopo i Gran Premi di Miami e Canada, e prima dei successivi Gran Premi di Città del Messico e Las Vegas. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per il terzo weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito delle Americhe, è stato rinnovato nel mese di febbraio 2022 fino alla stagione 2026. Il Gran Premio è il primo di un trittico di gare, inizialmente il secondo di questo campionato senza considerare l'annullamento del Gran Premio dell'Emilia-Romagna che avrebbe aperto il primo trittico seguito dai Gran Premi di Monaco e Spagna, seguito dal Gran Premio di Città del Messico e dal Gran Premio di San Paolo. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, per tre volte ciascuno nel e , e per una volta nella precedente stagione. Sponsor del Gran Premio per questa edizione è, per la prima volta, la multinazionale cinese Lenovo. La F1 Academy, categoria al femminile che ha visto il debutto in questa stagione, è per la prima volta una delle serie di contorno alla Formula 1 in questo appuntamento. La categoria disputa l'ultima gara della stagione. A questa edizione assistono spettatori, per il secondo Gran Premio degli Stati Uniti d'America con il più alto numero di presenze sul circuito delle Americhe, dietro al primato dei spettatori dell'edizione del 2022.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio degli Stati Uniti d'America vede la disputa della sua cinquantaduesima edizione, la quarantaquattresima valida per il mondiale. Il circuito delle Americhe, sede della gara a partire dall'edizione del 2012, quando il Gran Premio tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1 per la prima volta dall'edizione del 2007 corsa sul circuito di Indianapolis, è il tracciato collocato al secondo posto per il maggior numero di edizioni disputate della corsa, con dieci edizioni. Il Gran Premio è stato corso in ben altre sette diverse località: il circuito di Riverside, quello di Sebring e quello di Dallas hanno ospitato un'edizione a testa, rispettivamente quella inaugurale del 1959, quella del 1960 e quella del 1984. Il circuito di Phoenix è stato sede di tre edizioni della corsa, tra il 1989 e il 1991, seguito da quattro edizioni del circuito di Detroit, tra il 1985 e il 1988, e otto del circuito di Indianapolis, tra il 2000 e 2007. La località con il maggior numero di edizioni, 15, tra il 1961 e il 1975, è quella di Watkins Glen. Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America non è stato disputato tra il e il , in quanto si tennero quello d'Est e quello d'Ovest rispettivamente sul circuito di Long Beach e su quello di Watkins Glen, tra il e , in cui circolarono voci di una gara per le strade del distretto di Manhattan di New York per il 1992 e di una gara per le strade della Las Vegas Strip per il , ma queste non furono materializzate, con la Formula 1 che non si sarebbe tenuta negli Stati Uniti d'America per i prossimi nove anni, e tra il e , in quanto nel fu annunciato che la gara statunitense sarebbe stata l'ultima che si sarebbe tenuta a Indianapolis, poiché entrambe le parti non riuscirono a concordare i termini dell'evento, prima di tornare nella nuova sede che sorge nella Contea di Travis, vicino a Austin, in Texas, nel . In un primo momento, si era pensato che la gara sarebbe tornata a Indianapolis per il sulla configurazione della pista utilizzata per la gara del 2008 del Motomondiale. Gli organizzatori annunciarono che il Gran Premio non sarebbe tornato a Indianapolis a meno che non avesse avuto un sostegno finanziario. A causa delle costose tasse pagate per ospitare l'evento, la gara avrebbe richiesto uno sponsor principale per essere economicamente sostenibile. In linea definitiva, il Gran Premio degli Stati Uniti d'America non fu compreso nel calendario mondiale per il 2009. Infine, la gara non è stata corsa anche nel a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, senza essere sostituita.
Dopo la tenuta del Gran Premio di Miami, gli Stati Uniti d'America ospitano, per il secondo anno consecutivo, almeno due Gran Premi sul proprio territorio. Essi sono al quarto posto complessivo nella storia del mondiale di Formula 1 per maggior numero di Gran Premi disputati sul proprio territorio, con 74 appuntamenti, attraverso sei denominazioni, inclusa la 500 Miglia di Indianapolis, prova valida della categoria tra il , stagione inaugurale del mondiale, e il . Grazie al ritorno del Gran Premio di Las Vegas, il Paese, l'unico di questa stagione, ospita sul proprio territorio ben tre gare per la prima volta dalla stagione quando ebbero luogo il Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Ovest sul circuito di Long Beach, il Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Est sul circuito di Detroit e quello di Las Vegas sul circuito del Caesars Palace. L'Italia sarebbe inizialmente stato l'altro unico Paese a ospitare almeno due corse sul proprio territorio in stagione grazie alla disputa del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e di quello omonimo, prima che l'appuntamento di Imola fosse annullato a causa dell'ondata eccezionale di maltempo che prima del weekend di gara si abbatte sulla regione. L'Italia ospitò ben tre gare sul proprio territorio nella storia della categoria nella stagione , condizionata dalla pandemia di COVID-19, che portò alla posticipazione e alla cancellazione di numerosi Gran Premi. Videro il loro debutto il Gran Premio dell'Emilia-Romagna a Imola e il Gran Premio della Toscana al Mugello, oltre alla disputa del tradizionale Gran Premio d'Italia a Monza. Considerando anche le gare non valide per il titolo, l'Italia ospitò tre gare di Formula 1, nello stesso anno, oltre al 2020, nel , quando, oltre al Gran Premio d'Italia corso a Monza, vennero disputati il Gran Premio di Siracusa sull'omonimo tracciato e il Gran Premio del Mediterraneo, conosciuto anche come Gran Premio di Enna, tenutosi all'Autodromo di Pergusa della località omonima. Rispetto alla stagione precedente, in cui debuttò la gara di Miami, oltre alla disputa della prova a Austin, gli Stati Uniti d'America incrementano di un appuntamento il numero di gare previste sul proprio territorio per questo campionato.