Biografia Appartenente alla famiglia etrusca, probabilmente di Volaterrae o ArretiumG. Camodeca in Epigrafia e ordine senatorio, II, Roma 1982, pp. 101-163, in particolare 126.M. Torelli in Epigrafia e ordine senatorio, II, Roma 1982, pp. 275-299, in particolare 290.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 603-605., dei Volasennae, forse stabilitasi ad HerculaneumU. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, p. 440.PIR2 V 926-928 (Wachtel-Heil).Contraria all'ipotesi di uno spostamento della famiglia ad Ercolano è A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 603-605., Volasenna, homo novusA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 605., è stato riconosciuto come verosimilmente fratello minore del console suffetto del 47 Gaio Volasenna Severo. Entrambi erano certamente parenti della matrona Volasennia Terza, moglie del senatore augusteo e patrono di Herculaneum Marco Nonio Balbo. È stato proposto che la successione rapida di due consolati per i due fratelli possa celare un grande favore del princeps Claudio per la famigliaA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 603 nota 770.U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, p. 519..

Il primo incarico noto di Volasenna lo vede al vertice dello stato romano: egli fu infatti console suffetto negli anni di ClaudioA. Degrassi, I fasti consolari dell'impero romano, Roma 1952, p. 14.W. Eck, Ergänzungen zu den Fasti Consulares des 1. und 2. Jh. n.Chr., in Historia, 24 (1975), pp. 324-344.P.A. Gallivan, The Fasti for the Reign of Claudius, in The Classical Quarterly, 28 (1978), pp. 407-426.R. Syme, Some Arval Brethren, Oxford 1980, p. 69.U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 438-441.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 603-604.PIR2 V 926 (Wachtel-Heil)., ma la data del suo mandato rimane incerta, anche perché il suo consolato è praticamente desunto dal suo successivo incarico di proconsole d'AsiaÈ incerto se l'epigrafe si riferisca a Volasenna o al fratello Severo: cfr. PIR2 V 926 (Wachtel-Heil).. Il mandato consolare di Volasenna si può dedurre solo dall'intervallo tra le due cariche: gli anni che la critica ha proposto con maggior frequenza sono il 53 o il 54, ma Paul Gallivan e Ronald Syme hanno invece abbassato la data, seguiti da Annalisa Tortoriello, ad un anno tra il 49 e il 52; da ultima, la Tortoriello inserisce Volasenna nel nundinium di settembre-ottobre del 52 al fianco di Fausto Cornelio Silla FeliceA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 425..

In seguito, Volasenna fu sorteggiato come proconsole della provincia d'Asia, come attestano alcune monete anciraneRPC I 3111-3113.: l'anno del suo mandato è stato saldamente definito al 62/63P.A. Gallivan, The Fasti for the Reign of Claudius, in The Classical Quarterly, 28 (1978), pp. 407-426, ritiene invece che il proconsolato sia da collocare nel 61/62, ma le sue motivazioni risultano non convincenti: cfr. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 604 nota 777., dal momento che le monete raffigurano Nerone e Poppea, sposati nel 62 con matrimonio concluso nel 65, e i proconsoli per gli anni 63/64, 64/65 e 65/66 sono verosimilmente certi.

Note

Bibliografia

U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 438-441. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 603-604. PIR2 V 926 (Wachtel-Heil).

Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Governatori romani dell'Asia