Biografia Primo apparteneva alla gens Caecina, ma, a causa del praenomen inusitato per la gensA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 473-474.Dei Quinti Caecinae sono attestati nei tre ipogei della gens Caecina, dove però non si riscontrano membri della famiglia senatoria volterrana: M. Torelli, Senatori etruschi della tarda repubblica e dell'impero, in Dialoghi di Archeologia, 3 (1969), pp. 285-363, in particolare 295-296., non è possibile collegarlo alla famiglia senatoria di Volaterrae né al ramo di Volsinii. Di origine però almeno ancestralmenteNoti sono infatti dei Caecinae emigrati in altre parti d'Italia: R. Syme, Roman Papers, IV, Oxford 1988, pp. 376-377 e 386, e A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 473 nota 126. etrusca, Primo è stato proposto come homo novus, come attesterebbe anche lo stesso cognomenH. Solin, Latin Cognomina in the Greek East, in O. Salomies (ed.), The Greek East in the Roman Context, Helsinki 2001, pp. 189-202, in particolare 195 nota 23..
La figura di Primo è stata scoperta solo di recenteFasti Ostienses, frgm. D (Vidman)., e della sua carriera è noto solo il suo consolato, ricoperto come suffetto al fianco di Publio Trebonio nei mesi di settembre e ottobre del 53.L. Vidman, Fasti Ostienses, Praha 1982, pp. 71-72..
Dopo il consolato, Primo scompare dalla storia.
Note
Bibliografia
A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 473-474.
Categoria:Caecina Categoria:Consoli imperiali romani