Il Gran Premio di San Paolo 2023 è stata la ventesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 5 novembre sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al cinquantaduesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il britannico Lando Norris su McLaren-Mercedes e lo spagnolo Fernando Alonso su Aston Martin Aramco-Mercedes.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di San Paolo sul circuito di Interlagos. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. A partire dall'edizione 2021 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito questa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la sesta volta in stagione, e per la prima volta dal Gran Premio degli Stati Uniti d'America, che ha aperto il trittico di gare che si conclude con l'appuntamento in Brasile. La Pirelli rivela allo stesso tempo la tipologia degli pneumatici per gli ultimi due successivi Gran Premi di Las Vegas e Abu Dhabi.

La Federazione conferma le due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System stabilite nella prima edizione della corsa quando, con tale denominazione, il Gran Premio debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito sede della gara, l'Autodromo José Carlos Pace, in passato tracciato ospitante di trentasette edizioni valide per il mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, vengono fissate due zone per l'utilizzo del dispositivo mobile. La prima zona è fissata tra la curva 3 e la curva 4, con rilevazione del distacco fra piloti posto all'apice della curva 2. La seconda zona è posta sul rettilineo principale e il detection point è stabilito dopo la curva 13. L'organo mondiale dell'automobilismo ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. L'Autodromo José Carlos Pace non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.

Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è oggetto di alcune modifiche. Le barriere di protezione TecPro all'uscita della curva 1 sul lato destro sono state sostituite con pneumatici nuovi ricoperti da nastro trasportatore. La postazione numero 9 dei commissari di percorso, posta sulla sinistra prima della curva 6, è stata spostata di circa 70 metri più avanti. Il tracciato è stato riasfaltato dall'entrata della curva 6 fino all'uscita della curva 7 in uno strato largo 5,5 metri sul lato destro. Tra la curva 9 e la curva 10 sul lato destro nella via di fuga è stato installato un nuovo guard rail, mentre tra la curva 10 e la curva 11 sul lato sinistro è stata installata una nuova recinzione con specifiche della Federazione dietro il guard rail. Il ponte pedonale alla curva 14 sul lato sinistro è stato aggiornato con nuovi guard rail, recinzioni con specifiche della Federazione e blocchi di cemento come protezione. Tutta l'erba artificiale è stata rimossa. Il pannello luminoso numero 7, posto sulla sinistra prima della curva 6, è stato spostato più avanti, mentre il pannello luminoso numero 16, posto sulla destra alla curva 15, è stato spostato più indietro.

La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Città del Messico, tra le vetture classificate è stata sorteggiata la Haas di Nico Hülkenberg per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il sistema di aspirazione dell'aria, gli scambiatori di calore e tutti i sensori collegati. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico. Nella notte del mercoledi, la McLaren utilizza il primo dei quattro coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture, mentre nella notte del giovedì è l'Alfa Romeo ad utilizzare il primo dei tre coprifuochi concessi. Entrambe le scuderie non ricevono sanzioni. Prima dell'inizio della sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr. viene installata la settima unità relativa all'impianto di scarico. Entrambi i piloti della Ferrari non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Città del Messico, diciannovesima gara del campionato. Per la settima e penultima volta in stagione, il mondiale prevede la disputa di una prova a distanza di una settimana dall'altra. Dopo la tenuta della seconda prova consecutiva in America del Nord, il mondiale disputa un altro appuntamento in questo continente, il penultimo della stagione, ma nella parte meridionale. È l'unica prova calendarizzata a disputarsi in America del Sud fra tutti gli appuntamenti del mondiale. Il Gran Premio di San Paolo è l'ottavo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la nona gara della seconda parte di stagione, oltre a essere il primo di tre appuntamenti complessivi calanderizzati nel mese di novembre. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per il quinto weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre all'Autódromo José Carlos Pace, è stato rinnovato alla vigilia della gara fino alla stagione 2030. Il Gran Premio chiude il trittico di gare, inizialmente il secondo di questo campionato senza considerare l'annullamento del Gran Premio dell'Emilia-Romagna che avrebbe aperto il primo trittico seguito dai Gran Premi di Monaco e Spagna, dopo la tenuta di quelli degli Stati Uniti e di Città del Messico. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, per tre volte ciascuno nel e , e per una volta nella precedente stagione. Il Gran Premio è sponsorizzato, per la prima volta, dalla società svizzera produttrice di orologi Rolex. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio di San Paolo vede la disputa della sua terza edizione. È il cinquantesimo Gran Premio valido per il campionato mondiale a tenersi in Brasile. Dopo varie trattative iniziate nel e l'ipotesi di uno spostamento della sede del Gran Premio a Rio de Janeiro, gli organizzatori del Gran Premio del Brasile raggiunsero un accordo con Liberty Media che prevedeva che il Gran Premio fosse rinominato ufficialmente in Gran Premio di San Paolo in ossequio al maggiore coinvolgimento del governo locale, e che garantisse la sua presenza nel calendario del campionato mondiale fino alla stagione 2025. La denominazione del Gran Premio, nella lingua locale in portoghese Grande Prêmio de São Paulo, rappresentò la cinquantesima diversa denominazione utilizzata dalla Federazione per un Gran Premio. L'Autodromo José Carlos Pace, sede della gara, è già stato oggetto, su cinque diverse configurazioni, di trentasette edizioni valide per il campionato mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, corse dal al , nel e nel , e dal al . Fin dalla prima edizione di questa gara, la configurazione usata del tracciato è quella introdotta nel . La pista ospita per la quarantesima volta una prova valida per il campionato mondiale. L'altra sede utilizzata per la disputa di un Gran Premio in Brasile è stato il circuito di Jacarepaguá, a Rio de Janeiro, il quale ha ospitato dieci Gran Premi, nel , e dal al . Il circuito di Interlagos è al settimo posto fra tutti quelli utilizzati nel calendario per maggior numero di edizioni disputate di un Gran Premio nella storia della categoria, con 39, oltre a essere il terzo più corto del mondiale, dietro al circuito di Monaco, sede del Gran Premio omonimo, e all'Autodromo Hermanos Rodríguez, sede del Gran Premio di Città del Messico. Il Brasile rientra tra diverse nazioni ad aver ospitato almeno due Gran Premi sul proprio territorio, oltre a quello omonimo, al decimo posto tra le nazioni per maggior numero di gare ospitate sul proprio territorio nella storia del mondiale, con 49.

Alain Prost è il pilota di maggior successo in Brasile, con sei affermazioni, cinque delle quali ottenute sul circuito di Jacarepaguá. Michael Schumacher è quello di maggior successo sul circuito di Interlagos, con quattro vittorie, insieme a Carlos Reutemann, vincitore dell'edizione del non valida per il campionato mondiale. Sebastian Vettel e il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, hanno vinto per tre volte ciascuno all'Autodromo José Carlos Pace. La scuderia britannica McLaren è il costruttore di maggior successo in Brasile con dodici affermazioni. La Ferrari detiene il più alto numero di successi a Interlagos, nove contro gli otto trionfi della scuderia di Woking. Oltre a Hamilton, vincitore con la Mercedes nel , e , altri due piloti iscritti al campionato hanno trionfato a Interlagos: il pilota olandese della Red Bull Racing, Max Verstappen, trionfò con il costruttore austriaco nel , mentre il compagno di squadra di Hamilton, George Russell vinse nell'edizione precedente con la Mercedes. Ayrton Senna detiene il record del maggior numero di pole position in Brasile, tre conquistate sul circuito di Jacarepaguá e tre a Interlagos. Hamilton, tra i piloti attuali, ha il maggior numero di partenze al palo, tre, tutte conquistate a Interlagos. La prima pole position fu ottenuta nel con la McLaren e le restanti nel 2016 e 2018 con la Mercedes. Il pilota danese della Haas, Kevin Magnussen, ottenne la prima e fin qui unica partenza in prima posizione in carriera nell'edizione precedente, valida per la Sprint. Altri quattro piloti hanno ottenuto la pole position a Interlagos: il pilota spagnolo dell'Aston Martin, Fernando Alonso, nel con l'ex scuderia denominata Renault; il tedesco Nico Hülkenberg della Haas nel con la Williams; il finlandese Valtteri Bottas dell'Alfa Romeo nel e con la Mercedes; Verstappen con la Red Bull Racing nel 2019. Il pilota australiano della McLaren, Oscar Piastri, e quello statunitense della Williams, Logan Sargeant, debuttanti nella categoria in questo campionato, gareggiano per la prima volta all'Autodromo José Carlos Pace. Sargeant, tuttavia, ha già girato sulla pista brasiliana durante la seconda sessione di prove libere dell'edizione precedente del 2022, sempre con la Williams.