Sébastien Roch, pubblicato in Italia anche con il titolo Sebastiano Roch, è un romanzo dello scrittore francese Octave Mirbeau, pubblicato nel 1890.
Trama
Libertario individualista e rivoltoso, Mirbeau viola un tabù durato per oltre un secolo: lo stupro degli adolescenti da parte dei preti. Sedotto e stuprato dal gesuita Padre de Kern, colpevole di un "assassinio di un'anima di bambino", il giovane Sébastien Roch è denunciato dallo stupratore, che accusa per non essere accusato, e espulso vergognosamente dal collegio. Traumatizzato e sformato definitivamente, porta "l'impronta" della sua "educastrazione" nel collegio dei Gesuiti di Vannes, dove Mirbeau ha passato quattro anni d'"inferno". Oramai Sébastien vive quasi come un morto, e la sua morte assurda, durante la guerra di 1870, è la conclusione logica del suo martirio: l'esercito finisce il lavoro di destruzione cominciato dalla Chiesa cattolica.
Traduzioni
Ci sono due traduzioni italiane: quella d'E. Rossi (Sebastiano Roch, Sandron, 1910) e quella, ottima, di Ida Porfido (Sébastien Roch, Marsilio, 2005).
Edizioni
Note
Voci correlate Temi LGBT nella letteratura
Collegamenti esterni
Octave Mirbeau, Sébastien Roch (testo francese). Pierre Michel, Prefazione di Sébastien Roch. Ida Porfido, Ritratto dell'artista da giovane martire. Francesco Gnerre, Recensione di Sébastien Roch, su Culturagay.
Categoria:Romanzi di critica sociale Categoria:Opere che trattano il tema della pederastia Categoria:Romanzi di Octave Mirbeau