È fratello maggiore del compositore Giovanni Agostino Perotti.

Originario di Vercelli, tra il 1780 e il 1781 compì gli studi musicali a Bologna sotto la guida di padre Giovanni Battista Martini e di padre Stanislao Mattei. Ultimati gli studi, fece ritorno a Vercelli, dove nel 1779 ottenne il posto di maestro di cappella della Cattedrale. Nel 1781 venne ammesso all'Accademia Filarmonica di Bologna.

Perotti scrisse alcuni melodrammi, tra i quali va ricordato Zemira e Gondarte, rappresentato ad Alessandria nel 1787. Si sono conservati anche una Sinfonia per orchestra, alcune cantate profane, pezzi di musica sacra, un'opera didattica sul contrappunto.

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