Biografia Membro della raraR. Syme, Roman Papers, II, Oxford 1979, p. 712.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 455-456. gens Aefulana, ancestralmente legata alla zona di Aefulae presso TiburE. Hübner, Quaestiones onomatologicae Latinae, in Ephemeris Epigraphica, 2 (1894-95), pp. 25-92.W. Schulze, Zur Geschichte der lateinischen Eigennamen, Berlin 1904, pp. 117-118 e 533. ma difficilmente ancora in età imperiale insediata in tale territorioU. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 459-462.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 455 nota 17, fa infatti notare che Efulano non compare tra i senatori originari del Latium nelle liste di A. Licordari (in Epigrafia e ordine senatorio, II, Roma 1982, pp. 16-17) e di O. Salomies (Senatori oriundi del Lazio, in H. Solin [ed.], Studi storico-epigrafici sul Lazio antico, Roma 1996, pp. 23-127)., Efulano fu probabilmente un homo novus.
Il primo incarico deducibile per Efulano lo vede al vertice dello stato romano. Egli fu infatti console suffetto con ogni probabilità nel 53 o, meglio, nel 54, ma non è noto il suo collega: Annalisa Tortoriello, nel suo studio sui fasti consolari degli anni di Claudio, lo colloca indicativamente nei mesi di novembre-dicembre del 54, al fianco di Marco Aponio SaturninoA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 426-427..
La mancanza di informazioni sul consolato di Efulano è dovuta al fatto che l'unica testimonianza della sua esistenza è un'epigrafe smirnea con un decreto onorifico del koinòn degli Hellenes d'Asia, che menziona Efulano (il cui cognomen purtroppo è andato perduto) come proconsole d'Asia sotto Nerone (da lui ricevette senza dubbio la cittadinanza Marco Efulano Liciniano della città frigia di SaittaiS. Bakir-Barthel, H. Müller, Inschriften aus der Umgebung von Saittai (II), in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, 36 (1979), pp. 163-194, in particolare 178.): l'analisi dei proconsoli d'Asia colloca il suo mandato negli anni 66/67B.E. Thomasson, Laterculi praesidum, I, Göteborg 1984, col. 215.R. Syme, Roman Papers, IV, Oxford 1988, p. 354., e il consueto intervallo tra consolato e proconsolato data il primo proprio attorno al 54, considerando anche che il suo predecessore fu Manio Acilio Aviola, console ordinario del 54, suo successore fu probabilmente Marco Aponio Saturnino e poco dopo di lui si insediò Gaio Fonteio Agrippa, console suffetto del 58.
Dopo il suo proconsolato, Efulano, di cui forsePIR2 A 115 (Groag). si conosce un liberto nella figura di Marco Efulano Primo., scompare dalla storia.
Note
Bibliografia
PIR2 A 115 (Groag). U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 459-462. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 455-456.
Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Governatori romani dell'Asia