Il Gran Premio di Las Vegas 2023 è stata la ventunesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta sabato 18 novembre sul Las Vegas Strip Circuit di Paradise, vicino a Las Vegas, in Nevada, negli Stati Uniti d'America, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al cinquantatreesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari, e il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, nuovo record per un Gran Premio corso a Las Vegas.
Vigilia Aspetti tecnici Il circuito utilizzato per il ritorno del Gran Premio nel calendario del campionato mondiale è il Las Vegas Strip Circuit, un tracciato cittadino semipermanente situato a Paradise, città adiacente a Las Vegas, in Nevada, negli Stati Uniti d'America. Il tracciato fa uso quasi esclusivamente di strade urbane, eccezion fatta per il tratto tra le curve 17 e 4, ovvero la zona del paddock e della pit lane, che è permanente. Il circuito, scelto tra 31 modelli inizialmente selezionati, da percorrere in senso antiorario, è lungo metri, dietro solo alla lunghezza del circuito di Spa-Francorchamps fra tutti i circuiti utilizzati dal mondiale, sede del Gran Premio del Belgio, e si snoda attraverso 17 curve, 11 a sinistra e 6 a destra, offrendo due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System. Includendo l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sede attuale del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, il calendario della stagione comprende tredici tracciati in senso orario, nove in senso antiorario e uno con la conformazione a otto, quello di Suzuka, sede del Gran Premio del Giappone.
I tre rettilinei sono ubicati sulla Koval Lane, sulla Las Vegas Strip e sull'Harmon Avenue. Il secondo è il più lungo e misura km; su di esso si raggiunge una velocità massima stimata di 342 km/h, e una di 237 km/h di media complessiva sul giro. Il secondo rettilineo è il secondo più lungo fra tutti i circuiti del campionato. Il tempo di percorrenza sul giro viene stimato in un minuto e trentatré secondi. La larghezza della pista varia da un minimo di 12 metri a un massimo di 15 metri. La disposizione della griglia di partenza presenta una leggera piega nella parte finale, all'altezza della curva 17, l'ultima del tracciato. Il primo intermedio è posizionato 90 metri dopo la curva 5, mentre il secondo intermedio 140 metri dopo la curva 12. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato 140 metri prima della curva 14. La distanza tra la linea di partenza e quella d'arrivo è di 890 metri. Il circuito dispone di ventuno pannelli luminosi e di trentasette postazioni dei commissari di percorso. Il circuito ottiene l'omologazione di primo grado da parte della Federazione, licenza necessaria per ospitare un Gran Premio di Formula 1. La velocità dentro la corsia dei box viene stabilita, come nella maggior parte dei circuiti, a 80 km/h. La distanza di gara prevista è di 50 giri, pari a 309,958 km. Originariamente il circuito prevedeva 14 curve, con un'ampia svolta a 180° attorno alla Sphere, la quale corrispondeva alla curva 6. Il disegno attuale presenta una variante. Le due zone del Drag Reduction System stabilite dalla Federazione sono collocate, rispettivamente, tra la curva 4 e la curva 5, con detection point stabilito 10 metri dopo la curva 2 e l'attivazione dei dispositivo 20 metri dopo la curva 4, e tra la curva 13 e la curva 14, con detection point fissato 710 metri dopo la curva 12 e l'attivazione del DRS 870 metri prima della curva 14. Fino a prima della terza sessione di prove libere l'attivazione del dispositivo fu stabilita 50 metri più avanti per la zona compresa tra la curva 13 e la curva 14.
Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato, trattandosi di un circuito cittadino. Essa viene scelta per la decima volta in stagione, e per la prima volta dal Gran Premio di Città del Messico. Prima del precedente Gran Premio di San Paolo, la Pirelli nomina la tipologia per il successivo Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del campionato.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di San Paolo, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la McLaren di Lando Norris per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il pedale dell'acceleratore, compresi tutti i sensori collegati, il loro percorso e i collegamenti ad altre unità, gli attacchi dell'ala posteriore e l'impatto della struttura posteriore. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del giovedì, sulla vettura di Nico Hülkenberg viene installata l'ottava unità relativa all'impianto di scarico. Il pilota tedesco della Haas non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del venerdì, la direzione gara comunica che non viene reso disponibile un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo, prima delle qualifiche. La direzione gara comunica anche che, riguardo ai limiti della pista, se i piloti non percorrono correttamente l'apice curva 17, il tempo sul giro e immediatamente quello successivo sarà invalidato dai commissari sportivi. I commissari sportivi determinano che in considerazione del programma unico di questo Gran Premio, ai fini del riferimento alle giornate in cui si svolgono le sessioni, le qualifiche e la gara vengono considerate svolte su diversi giorni, come normalmente avviene nel programma previsto per gli altri Gran Premi.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventunesimo e penultimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio di San Paolo, ventesima gara del campionato. L'edizione della gara rappresenta il º Gran Premio del campionato mondiale di Formula 1, l'unico della stagione a disputarsi nella giornata di sabato. Dopo la tenuta dell'unica prova calendarizzata a disputarsi in America del Sud fra tutti gli appuntamenti del mondiale, esso rimane oltreoceano per la disputa del sesto e ultimo appuntamento stagionale in questo continente. Il Gran Premio di Las Vegas è il nono evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la decima gara della seconda parte di stagione, il secondo di tre appuntamenti complessivi calanderizzati nel mese di novembre, oltre a essere la quinta e ultima prova del mondiale in notturna. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato cittadino per la prima volta dalla disputa del Gran Premio di Singapore. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul Las Vegas Strip Circuit, è stato formalizzato nel mese di marzo 2022, con una valenza fino alla stagione 2025, con un'approvazione del prolungamento fino al campionato 2032 già posta in essere nel mese di febbraio. Il Gran Premio è sponsorizzato dall'azienda olandese produttrice di birra Heineken Silver. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, con una presenza di persone al giorno, il quale rappresenta un nuovo record per un Gran Premio corso a Las Vegas.
Il Gran Premio torna a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1 per la prima volta dalla stagione , alla prima edizione sotto la denominazione di "Gran Premio di Las Vegas". Nella stagione di debutto, il , e in quella successiva del 1982, l'evento fu corso sotto la denominazione di "Gran Premio del Caesars Palace" sul tracciato omonimo, oggi non più esistente, poiché quest'ultimo transitava nelle vicinanze del famoso albergo-casinò sede anche di celebri incontri di pugilato. Veniva infatti utilizzata come area box il parcheggio dell'albergo e per il circuito un'area non ancora urbanizzata su cui era stato tracciato il circuito con un manto di asfalto apposito. Il 31 marzo 2022 viene annunciato il ritorno del Gran Premio con la gara disputata di sabato e su un nuovo tracciato cittadino tra le via della Las Vegas Strip, venendo collocato nel mese di novembre. Esso è la seconda sede di tale Gran Premio e in totale la dodicesima sede statunitense di un Gran Premio di Formula 1, dopo Indianapolis dal al e dal al , Sebring nel , Riverside nel , Watkins Glen dal al , Long Beach dal al , Caesars Palace nel e nel , Detroit dal al , Dallas nel , Phoenix dal al , Austin dal al e dal , e Miami dal . Il successivo 2 settembre viene pubblicato un tweet che mostra una versione aggiornata del circuito, con l'aggiunta di una variante. A maggio 2022 Formula One Group ha acquistato un'area di tra Koval Lane e Harmon Avenue, nella quale è stata costruita la zona del paddock e della pit lane. A marzo 2023 il circuito viene rinominato Las Vegas Strip Circuit dopo l'iniziale nome dato degli organizzatori di Las Vegas Street Circuit. Il disegno del tracciato è stato affidato all'azienda Tilke GmBH, dell'ingegnere tedesco Hermann Tilke, con il progetto condotto dal figlio Carsten. La precedente sede del circuito del Caesars Palace ha ospitato anche quattro edizioni della corsa non valide per il mondiale dal al , con le ultime due edizioni corse su una diversa configurazione. Per la stagione la gara uscì dal calendario mondiale, dopo esservi inizialmente stata inserita, in presenza di un accordo tra gli organizzatori e la NBC per la trasmissione della gara sia per tale campionato che per quello del 1984. Le prime due edizioni della corsa, corse come ultimo appuntamento del campionato rispettivamente nel mese di ottobre e settembre, assegnarono tre titoli mondiali: Nelson Piquet vinse il primo dei tre titoli piloti nel 1981, mentre Keke Rosberg si aggiudicò l'unico titolo iridato nel 1982. Nella stessa gara la Ferrari ottenne il settimo titolo costruttori.
La gara viene disputata in notturna e al sabato per la prima volta dal Gran Premio del Sudafrica 1985 corso sul circuito di Kyalami, il cinquantottesimo Gran Premio nella storia della categoria a corrersi di sabato e il settantasettesimo a disputarsi in un giorno diverso dalla domenica, per la prima volta in quarant'anni. Correndosi al sabato, è l'unico Gran Premio della stagione nel quale l'azione in pista inizia al giovedì. Per la prima volta nella storia della Formula 1 in un Gran Premio, alcune sessioni si svolgono a cavallo di due giorni. Gli Stati Uniti d'America rafforzano il proprio record di Gran Premi validi per il campionato mondiale di Formula 1 disputati in più sedi sul proprio territorio, utilizzando dodici circuiti, per un totale di 75 gare ospitate tra le dodici località, 64 Gran Premi e 11 edizioni della 500 Miglia di Indianapolis quali prove valide per il campionato mondiale. La massima categoria disputa un Gran Premio in Nevada per la prima volta dalla stagione . Il Las Vegas Strip Circuit è il settantanovesimo circuito a ospitare una gara valida per il campionato mondiale e l'unico nuovo tracciato a figurare nel calendario della stagione. Esso diventa l'ottavo circuito a debuttare nell'era turbo-ibrida iniziata nella stagione , dopo l'autodromo di Soči proprio nello stesso campionato con il Gran Premio di Russia, il circuito di Baku nel con il Gran Premio d'Europa, l'Autodromo internazionale del Mugello con il Gran Premio della Toscana e l'autódromo Internacional do Algarve con il Gran Premio del Portogallo nel , il circuito di Lusail con il Gran Premio del Qatar, il circuito di Gedda con il Gran Premio d'Arabia Saudita nel e il Miami International Autodrome con il Gran Premio di Miami nella stagione .