Fonti La Historia Augusta, una fonte antica ma di comprovata inaffidabilità, dichiara che Claudia era figlia di Crispo, fratello minore degli imperatori Claudio Gotico e Quintillo, e che poteva quindi far risalire la sua ascendenza alle famose famiglie dei Claudi e dei Flavi, fondatori, rispettivamente delle dinastie giulio-claudia e flavia. Secondo Zosimo e Zonara, Claudia era invece figlia dello stesso Gotico. Eutropio invece la definisce semplicemente sua parente, senza prendere posizione sul fatto che fosse una figlia o una nipote. In ogni caso, le fonti dichiarano che sposò Flavio Tito Eutropio, un nobile dardano, e gli diede un figlio, Costanzo Cloro, futuro padre di Costantino I.

Valutazione storica La quasi totalità degli storici moderni valuta con sospetto le parentele affermate e persino l'esistenza di Claudia, ritenendo invece che la sua ascendenza sia stata creata a tavolino da Costantino, figlio di Costanzo Cloro, desideroso di nobilitare se stesso e la propria famiglia, separandola, come immagine pubblica, da quelle di Massimiano e degli altri membri della Tetrarchia. Infatti, Claudio Gotico era stato un imperatore apprezzato e rispettato, che non era né morto in guerra né era stato assassinato, pagano ma non considerato un persecutore dei cristiani, e che a sua volta rivendicava parentele, pure se anche queste con tutta probabilità false, con gli imperatori Gordiano II e Probo, inoltre, il suo massimo risultato fu la vittoria di Naisso, vicino al luogo di nascita dello stesso Costantino, tutti motivi che lo rendevano una buona scelta come personalità dinastica a cui associarsi. Vale inoltre la pena ricordare che il figlio maggiore di Costantino si chiamava Crispo, nome che sarebbe a sua volta nobilitato dichiarando di averlo chiamato in onore del presunto Crispo padre di Claudia.

Un'ipotesi alternativa sulla madre di Cloro teorizza che si chiamasse invece Giulia Costanza o Giulia Costantina (e secondo Eutropio, Claudio il Gotico aveva una sorella chiamata proprio Costantina), e che fosse la concubina, piuttosto che la moglie, di Flavio Tito Eutropio, il che spiegherebbe come mai lo stesso Cloro scelse come erede Costantino, nato dal concubinato con Elena.

Eredità Vero o falso che sia, il desiderio di Costantino di essere associato al Gotico fu ripreso dai contemporanei e dagli autori successivi, che glorificarono tale relazione nei loro scritti. Anche i figli di Costantino vennero spesso nominati in onore di Claudio, Crispo e Claudia e questi a sua volta non mancarono, una volta adulti, di sottolineare la loro presunta ascendenza. La strategia di Costantino fu replicata da suo cognato, e collega imperatore, Licinio, che commissionò scritti in cui veniva fatto discendere dall'imperatore Filippo l'Arabo.

Possibili raffigurazioni Diversi storici ritengono che la donna in piedi dietro Costantino e che ne indica il figlio Crispo incisa sulla Gemma Constantiniana sia una raffigurazione di Claudia.

Note

Categoria:Antiche donne romane Categoria:Claudii Categoria:Flavii Categoria:Costanzo Cloro Categoria:Costantino I Categoria:Dinastia costantiniana Categoria:Consorti degli imperatori romani