Supersisters è il nome di una serie di 72 figurine prodotte e distribuite negli Stati Uniti d'America dalla Supersisters, Inc. nel 1979. Avevano per protagoniste un gruppo di donne famose della politica, dei media e dell'intrattenimento, della cultura, dello sport e di altri campi. Le carte furono ideate in risposta alle svariate carte collezionabili popolari tra i bambini negli Stati Uniti a quell'epoca, ritraenti principalmente protagonisti di genere maschile.

Nascita e storia Le cartoline furono create dalla signora Lois Rich di Irvington e da sua sorella Barbara Egerman di Ridgefield; quest'ultima era un'insegnante, bibliotecaria e fondatrice della sezione dell'Ohio della National Organization for Women. Le due sorelle idearono le figurine nel 1978, quando Melissa, figlia di nove anni della signora Rich, le domandò come mai non ci fossero donne sulle carte collezionabili in circolazione. Lois Rich scoprì anche che gli studenti di una scuola elementare locale non erano in grado di nominare cinque donne famose. Le signore Rich ed Egerman ricevettero una sovvenzione di quattromila dollari dal Dipartimento dell'Istruzione dello Stato di New York e scrissero a quasi 500 donne di spicco in vari campi.

Non contattarono volutamente un certo numero di donne in vista, tra cui Anita Bryant, Angela Davis, Phyllis Schlafly e il cast di Charlie's Angels. Tra coloro che non risposero alla lettera o declinarono l'invito a partecipare all'iniziativa ci furono Jane Fonda, Betty Ford, Rosalynn Carter ed Ella Grasso. Le prime 72 donne che risposero, vennero incluse nel set di figurine. Nel 1981, le creatrici dichiararono di aver venduto 15.000 set di carte collezionabili, vendendone molti a scuole e college. L'idea alla base del progetto fu quella che le figurine potessero proporre modelli femminili positivi e che questo avrebbe aiutato sia le ragazze nell'autoaffermazione sia i ragazzi a concepire il fatto che nessuna possibilità dovesse essere preclusa in base al genere. Insieme alle carte, venne fornito agli insegnanti anche un manuale che spiegava come lo strumento potesse essere utilizzato ai fini dell'apprendimento e che suggeriva domande da porre agli studenti per favorire la discussione, come "Che cos'è uno stereotipo? Riesci a trovare qualche esempio nei testi scolastici, nei libri, nei programmi televisivi e negli spot pubblicitari o nelle pubblicità delle riviste?". Nella guida, vi era scritto:

La struttura della figurina vede da un lato una fotografia della protagonista, mentre dall'altro sono riportate una serie di statistiche, traguardi e informazioni personali sulla donna ritratta. Alcune carte contengono anche una frase motivazionale scritta dalla protagonista. La numerazione della carta non definisce un criterio di importanza o rilievo, ma è semplicemente l'ordine in cui le protagoniste risposero all'invito.

Il successo delle figurine Supersisters portò le creatrici a progettare la realizzazione di un secondo set, che avrebbe incluso anche donne famose della storia passata e donne che avevano svolto mestieri fino ad allora ritenuti prevalentemente maschili, tuttavia il progetto non vide mai la luce. Per la seconda serie, le due sorelle avevano ottenuto la partecipazione di personaggi del calibro di Betty Friedan, Patsy Mink, Maya Angelou e Rita Moreno.

La reazione alle figurine Supersisters fu in larga parte positiva, anche se alcuni critici successivi definirono le carte "fuorvianti" e "banali". I set di carte collezionabili si trovano nella collezione del Dipartimento Disegni e Stampe presso il Museum of Modern Art di New York e nelle biblioteche dell'Università dell'Iowa e dell'Università di Harvard.

Figurine Carta # Nome Occupazione 1 Sciatrice olimpica 2 Giornalista 3 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 4 Membro del Senato degli Stati Uniti 5 Banchiera 6 Rabbina 7 Scrittrice 8 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 9 Cantante 10 Scrittrice 11 Attrice 12 Giornalista 13 Scrittrice 14 Membro del Gabinetto degli Stati Uniti d'America 15 Presidente della Republican National Committee 16 Antropologa 17 Nuotatrice olimpica 18 Attrice 19 Tennista 20 Politica 21 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 22 Membro del Senato dello Stato di New York 23 Giornalista 24 Prima donna pilota di una grande compagnia aerea 25 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 26 Scrittrice 27 Pioniera dei diritti civili 28 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 29 Flautista 30 Sciatrice 31 Poetessa 32 Scrittrice 33 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 34 Cantautrice 35 Presidente della National Organization for Women 36 Ginnasta 37 Surfista 38 Personaggio televisivo 39 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 40 Compositrice e coreografa 41 Pubblicitaria 42 Editrice 43 Attrice 44 Attrice 45 Maratoneta 46 Maratoneta 47 Sciatrice olimpica 48 Tennista 49 Membro del Gabinetto degli Stati Uniti d'America 50 Ginnasta 51 Regista 52 Giornalista 53 Pilota automobilistica 54 Pilota di aerei 55 Attrice 56 Pubblicitaria 57 Dirigente televisiva 58 Sciatrice 59 Ginnasta 60 Giornalista 61 Avvocatessa 62 Scrittrice 63 Ginnasta 64 Ginnasta olimpica 65 Cavallerizza olimpica 66 Cantante 67 Pattinatrice a rotelle 68 Nuotatrice olimpica 69 Attrice 70 Attrice 71 Membro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti 72 Poetessa

Note

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