Biografia Insegnante antifascista, fece parte del Movimento di Cooperazione Educativa assieme a Mario Lodi, Gianni Rodari, Albino Bernardini e altri. A. Bernardini, "Come è nata e si è sviluppata la mia scuola", in "Oltre la linea d'ombra. Per vincere la negatività del presente", a cura di E. Orrù, N. Rudas, Tema, 2012, p.210. https://www.mondospettacolo.com/scomparsa-di-linda-zammataro-psicoterapeuta-e-presidente-dellassociazione-belovodia/
Durante la sua sperimentazione psico-pedagogica sviluppata e perfezionata presso la scuola “G. Cagliero” di Roma, nell'anno scolastico 1974-1975 si trovò ad affrontare il problema dell'inserimento di un bambino nomade Confronta, in particolare, il paragrafo “Storia” della trattazione sul Mandrione contenuta nel sito del Centro Studi Pier Paolo Pasolini: http://www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it/pagine-corsare/la-vita/roma/pasolini-e-il-mandrione-borgata-della-miseria-e-dellemarginazione/ nella propria classe. Seguendo la propria concezione della scuola fondata sul trinomio “scuola-famiglia-territorio”, entrò in contatto con la realtà del Mandrione G. Luly, "Inserimento sociale e culturale per gli zingari", in “La parola al popolo”, anno VI, n. 11, dicembre 1980 M. Scala, "Se sei zingaro non c'è posto alla Cagliero", in “Trentagiorni a Roma – Mensile IX Circoscrizione”, aprile 1980 e da qui ebbe inizio il processo che porterà, nel 1980, allo smantellamento della baraccopoli del Mandrione e all'assegnazione di case popolari ai nomadi e agli altri baraccati. Al termine di un lungo lavoro con la comunità Rom stanziata al Mandrione e con il supporto del Comune di Roma (sindaci Giulio Carlo Argan e, nella fase conclusiva, Luigi Petroselli; presidente della IX Circoscrizione Giuseppe Peroni), nel 1980 ottenne per gli zingari del Mandrione (ma anche per gli altri baraccati non-zingari) l'assegnazione di case popolari nel quartiere romano di Spinaceto "Al Mandrione spariscono le baracche ma gli zingari rimangono senza casa", in “Corriere della Sera”, 23 febbraio 1981.
Si interessò personalmente anche dell'abbattimento con le ruspe del complesso di baracche disseminate nell'area, per evitare che venissero occupate da altri senzatetto. Da quel momento il Mandrione visse un progressivo processo di riqualificazione"Il Mandrione: storia di un riscatto", in “Romatoday, 16 novembre 2019. https://www.romatoday.it/eventi/il-mandrione-storia-di-un-riscatto-16-novembre-2019.html grazie al quale divenne una zona residenziale, pienamente restituita alla vita della città G. Pace, R. Salvarani, "Underground Built. Heritage Valorisation. A Handbook", Consiglio Nazionale delle Ricerche edizioni, Roma 2021, p. 26.
Per raccontare il degrado del Mandrione N. Dalla Chiesa, "Il clan dei Casamonica", a cura di I. Meli, Cross-Regione Lazio, p. 50, Linda Zammataro scrisse e realizzò con il Dipartimento Scuola Educazione di Rai 2 il film Al margine e il documentario Essere zingari al Mandrione (entrambi diretti dal regista Gianni Serra), nei quali denunciò le impossibili condizioni di vita degli zingari del Mandrione e l'emarginazione che i loro bambini vivevano all'interno della scuola “G. Cagliero”.
Fu iscritta all'albo degli psicologi dal 1990. https://ordinepsicologilazio.it/albo/angelinazammataro
Note
Bibliografia
Categoria:Antifascisti italiani