Fu premiato due volte con il Frustino d'oro che era appannaggio del driver con il maggior numero di vittorie nella singola annata, 242 nel 1959 e 250 nel 1960. La carriera e la vita si interruppero precocemente e tragicamente a causa di un incidente stradale occorso a Guidizzolo tra la sua Alfa Romeo Giulietta Sprint e una autocisterna. Nello scontro morì anche Aldo Talassi, il capo-scuderia della scuderie del Te di Mantova.
Note
Categoria:Driver ippici italiani Categoria:Morti per incidente stradale