Il Sei Nazioni femminile 2024 (; ) fu la 23ª edizione del torneo rugbistico che vede annualmente confrontarsi le Nazionali femminili di , , , , e , nonché la 29ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Championship e del Cinque Nazioni.
Noto per motivi di sponsorizzazione come 2024 Womens Guinness Six Nations Championship dopo che il birrificio Guinness, nel prolungare l'accordo commerciale già in essere con il torneo maschile, estese il diritto di naming anche a quello femminile, si tenne dal al .
Il torneo servì da qualificazione diretta alla ; la migliore classificata tra quelle non automaticamente ammesse ( e ) si assicurò l'accesso alla competizione mondiale in Inghilterra, oltre che l'ammissione al WXV 1 2024; a seguire, la quarta e la quinta classificata accedettero al WXV 2 2024 in programma in Sudafrica, mentre invece l'ultima classificata fu destinata allo spareggio con la campione d'Europa per decidere la divisione del WXV 2024 cui venire assegnata.
Come nell'edizione precedente, a dominare fu l', al suo ventesimo titolo assoluto e sesto consecutivo, nonché al suo diciottesimo Grande Slam: unica sfidante di rilievo la , affrontata all'ultima giornata e battuta in quella che fu essenzialmente una gara-spareggio, presentandosi entrambe le compagini con quattro vittorie su quattro incontri fino ad allora disputati.
L' ripeté il penultimo posto dell'edizione precedente, anche se con tre punti in più: dopo la sconfitte contro Inghilterra - in cui perse per tutto il resto del torneo Michela Sillari per un infortunio causato da un placcaggio da espulsione di Sarah Beckett, giunse la vittoria con bonus a Dublino sull' unica affermazione nel torneo. A seguire, tre sconfitte, una delle quali la prima interna di sempre nel Sei Nazioni contro la a Parma e una a Cardiff contro il per solo due punti nel finale: a fare la differenza tra le due squadre solo una trasformazione in più per le gallesi, avendo altrimenti le due squadre realizzato tre mete e un piazzato ciascuna.
L', terza, fu ammessa alla e al WXV 1; e al WXV 2 mentre il andò allo spareggio con la per un posto nella seconda divisione del torneo.
A titolo statistico, il torneo vide Marlie Packer, capitana della squadra inglese, raggiungere la sua centesima presenza internazionale a Parma contro l'Italia; ancora l'Inghilterra vide il debutto in panchina del suo nuovo C.T., il neozelandese John Mitchell. En plein per le inglesi anche nelle classifiche accessorie, con Ellie Kildunne ad aggiudicarsi sia la classifica delle mete marcate sia dei punti realizzati.
Risultati 1ª giornata
2ª giornata
3ª giornata
4ª giornata
5ª giornata
Classifica
Note
Altri progetti
Categoria:Qualificazioni alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2025