Ceruana pratensis Forssk., 1775 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Bellis lineage) e sottotribù Grangeinae. È l'unica specie del genere Ceruana Forssk., 1775..
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Pehr Forsskål (1732-1763) nella pubblicazione " Flora Aegyptiaco-Arabica. Sive Descriptiones Plantarum, Quas per Aegyptum Inferiorem et Arabium Felicem Detexit, Illustravit Petrus Forskal. Prof. Haun. Post Mortem Auctoris editit Carsten Niebuhr. Accedit Tabula Arabiae Felicis Geographico-Botanica. Hauniae" (Fl. Aegypt.-Arab. p. lxxiv.) del 1775. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo erbaceo annuale o brevemente perenne con superfici sparsamente irsute e provviste di punti ghiandolari......
Fusto. La parte aerea è grossolana e eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato e picciolate (con margini brevemente decorrenti). La lamina è snella, obovata con margini da interi a seghettato-pennatifidi.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da alcuni capolini raccolti in sciolte formazioni racemose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale brevemente peduncolato e sovrastato dai rami e foglie. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, non carenate, strettamente oblunghe, con apici acuti, margini strettamente scariosi e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 serie. Il ricettacolo, fimbriato e caduco, è provvisto di pagliette lanceolate a protezione della base dei fiori; la forma è piana.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una serie; sono zigomorfi, filiformi con ghiandole minutamente stipitate e 4 lobi apicali. fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice le ligule sono assenti o appena sporgenti l'involucro; il colore è giallo. fiori del disco: la forma è tubulare terminante bruscamente in modo campanulato con 5 lobi ampiamente triangolari; il colore è giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo hanno una forma deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco): achenio: gli acheni, con forme da oblanceolate a oblunghe-obovoidi compresse e con due nervature laterali e setolosi, possono essere sia ghiandolosi che privi di ghiandole; la parete dell'achenio è formata da celle contenenti rafidi ma prive di fitomelanina; il carpoforo normalmente è anulare; le setole talvolta hanno delle punte a forma di ancora. pappo: il pappo è corto, basalmente connato e formato da scaglie setolose.
Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Africa centrale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Ceruana (insieme alla sottotribù Grangeinae) è incluso nel lignaggio "Bellis lineage" relativo agli areali dell'Africa, Madagascar e Asia sud-est. La sottotribù Grangeinae è divisa in tre gruppi: un gruppo eterogeneo, uno denominato "Psiadia group" e alcuni taxa Incertae sedis. Il genere di questa voce è incluso nel primo gruppo.
I caratteri distintivi della specie Ceruana pratensis sono: il ricettacolo, piano, è provvisto di pagliette. i fiori esterni sono tubolari senza lembo.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Buphthalmum pratense (Forssk.) Vahl Ceruana fruticosa Less. Ceruana rotundifolia Cass. Ceruana senegalensis DC.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Collegamenti esterni
Ceruana pratensis Royal Botanic Gardens KEW - Database Ceruana Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa classificati da Peter Forsskål Categoria:Taxa descritti nel 1775