La trentaduesima edizione di Söngvakeppnin si è svolta dal 17 febbraio al 2 marzo 2024 e ha selezionato il rappresentante dell'Islanda all'Eurovision Song Contest 2024 a Malmö.
La vincitrice è stata Hera Björk con Scared of Heights.
Organizzazione Il 30 maggio 2023 l'emittente radiotelevisiva pubblica Ríkisútvarpið (RÚV) ha confermato la partecipazione dell'Islanda all'Eurovision Song Contest 2024 a Malmö insieme all'organizzazione della trentaduesima edizione di Söngvakeppnin, competizione musicale tradizionalmente utilizzata per la scelta del rappresentante nazionale. Dal 15 giugno 2023 è stato possibile inviare all'emittente proposte per il concorso entro il successivo 10 settembre.
L'evento si è tenuto in tre serate: due semifinali, rispettivamente programmate per il 17 e il 24 febbraio 2024, e la finale il successivo 2 marzo. In ciascuna semifinale si sono esibiti cinque artisti, due dei quali hanno avuto accesso alla finale tramite televoto; il quinto finalista è stato invece selezionato fra le proposte scartate da una giuria in seguito a entrambe le semifinali. Nella finale il voto combinato di giuria e pubblico ha decretato, in una prima fase, i due artisti che hanno avuto accesso al duello finale, dove il solo televoto ha determinato il vincitore. Nelle semifinali, come di consuetudine, sono stati presentati i brani nella loro versione in lingua islandese, mentre nella finale è stata data la possibilità agli artisti di eseguire la propria canzone nella lingua desiderata.
Giuria La giuria per Söngvakeppnin 2024 è stata composta da:
Vigdís Hafliðadóttir, cantante, attrice ed attivista; Sindri Ástmarsson, direttore del festival Iceland Airwaves; Erna Hränn, cantante e conduttrice radiofonica; Árni Matthíasson, critico musicale e scrittore; Sigríður "Sigga" Beinteinsdóttir, cantante e rappresentante dell'Islanda all'Eurovision Song Contest 1994; Einar Bárðarson, presidente dell'IMIC; Elín Hall, musicista.
Partecipanti Una giuria interna nominata da RÚV ha selezionato i 10 partecipanti fra le 118 proposte ricevute. La lista completa degli artisti partecipanti è stata pubblicata il 27 gennaio 2024. Fra i finalisti c'è Hera Björk che ha precedentemente rappresentato l'Islanda all'Eurovision Song Contest 2010. ArtistaTitoloCompositoriVersione islandeseVersione ingleseAnitaStingum afDownfallÁsdís María Viðarsdóttir, Jake TenchBashar MuradVestrið villtWild WestBashar Murad, Einar Hrafn Stefánsson, Matthías Tryggvi HaraldssonBlankiflúrSjá þigLove YouAlbert Sigurðsson, Hólmfríður Sigurðardóttir, Kristín Sigurðardóttir, Páll Axel Sigurðsson, Sólveig SigurðardóttirCeaseToneRóFlowHafsteinn Þráinsson, Halldór Eldjárn, Una TorfadóttirHeiðrún AnnaÞjakaður af ást—Heiðrún Anna Björnsdóttir, Rut Ríkey TryggvadóttirHera BjörkVið förum hærraScared of HeightsÁsdís María Viðarsdóttir, Ferras Alqaisi, Jaro Omar, Michael BurekMaiaaFljúga burtBreak AwayBaldvin Snær Hlynsson, Helga Soffía Ólafsdóttir, María AgnesardóttirSigga ÓzkUm allan alheiminnInto the AtmosphereBirkir Blær, Mikołaj Maciej Trybulec, Sigríður Ósk HrafnkelsdóttirSunnyFiðrildi—Nikulás Nikulásson, Sunna KristinsdóttirVæbBíómyndMovie SceneDrífa Nadía Thoroddsen Mechiat, Hálfdán Helgi Matthíasson, Matthías Davíð Matthíasson
Semifinali Le semifinali si sono svolte in due serate, il 17 e il 24 febbraio 2024, e vedranno competere 5 partecipanti ciascuno per i due posti per puntata destinati per la finale. Un ulteriore finalista sarà decretato dalla giuria interna fra i sei scartati durante le semifinali. La divisione e l'ordine d'esibizione delle semifinali sono stati resi noti il 27 gennaio 2024, in concomitanza con l'annuncio dei partecipanti.
Prima semifinale La prima semifinale si è svolta il 17 febbraio 2024 presso i Truenorth Studio di Reykjavík. L'ordine d'esibizione è stato reso noto il 27 gennaio 2024.
Ad accedere alla finale sono stati i Væb e Anita.
#ArtistaTitoloTelevotoPosizione1BlankiflúrSjá þig16,18%32CeaseToneRó7,14%43VæbBíómynd39,02%14SunnyFiðrildi5773,06%55AnitaStingum af34,60%2
Seconda semifinale La seconda semifinale si è svolta il 24 febbraio 2024 presso i Truenorth Studio di Reykjavík. L'ordine d'esibizione è stato reso noto il 27 gennaio 2024.
Ad accedere alla finale sono stati Bashar Murad e Hera Björk; Sigga Ózk è stato selezionata da una giuria come quinta finalista.
#ArtistaTitoloTelevotoPosizione1Sigga ÓzkUm allan alheiminn23,57%32Heiðrún AnnaÞjakaður af ást3,69%53Bashar MuradVestrið villt31,64%14MaiaaFljúga burt11,15%45Hera BjörkVið förum hærra29,95%2
Finale La finale si svolgerà il 2 marzo 2024 presso il Laugardalshöll di Reykjavík ed è stata presentata da Ragnhildur Steinunn Jónsdóttir, Sigurður Þorri Gunnarsson e Unnsteinn Manuel Stefánsson. L'ordine d'esibizione è stato reso noto il 26 febbraio 2024.
A differenza delle semifinali dove i partecipanti hanno l'obbligo di esibirsi in islandese, nella finale ogni artista ha la possibilità di scegliere la versione con cui hanno intenzione di partecipare all'Eurovision Song Contest.
Hera Björk e Bashar Murad sono risultati i più votati nel primo round di voto della giuria e televoto; nel duello finale, dove ha votato solo il pubblico, Hera Björk è stata incoronata vincitrice della manifestazione.
#ArtistaTitoloPunteggioPosizioneGiuriaTelevotoTotale1VæbBíómynd17,87%42Hera BjörkScared of Heights19,50%23AnitaDownfall14,96%54Bashar MuradWild West28,99%15Sigga ÓzkInto the Atmosphere18,68%3
Superfinale +#ArtistaTitoloPunteggioPosizionePrimo roundSecondo roundTotale1Hera BjörkScared of Heights50,84%12Bashar MuradWild West49,16%2
Ascolti PuntataMessa in ondaTelespettatoriRatingNoteSemifinali17 febbraio 202435,00%24 febbraio 202433,00%Finale2 marzo 202439,90%Media35,95%
Controversie
Appelli al boicottaggio e implicazioni della partecipazione israeliana L'inclusione di Israele nella lista dei partecipanti all'Eurovision Song Contest 2024, nonostante lo scoppio delle guerra Hamas-Israele e la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane il 27 ottobre 2023, ha dato origine a proteste e petizioni volte a chiedere l'esclusione del Paese dalla manifestazione o, in alternativa, a promuoverne il boicottaggio. Nell'ambito della campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS), alcune petizioni sono state rivolte anche all'emittente islandese RÚV, analogamente a quanto già avvenuto l'edizione 2019 svoltasi a Tel Aviv.
Sebbene inizialmente RÚV avesse dichiarato che l'Islanda avrebbe comunque preso parte alla manifestazione, le richieste avanzate dalla Società islandese degli autori e compositori (STEF) e dall'OGAE Iceland hanno spinto l'emittente a rivalutare la propria partecipazione dopo la conclusione dell'annuale Söngvakeppnin, in accordo con il vincitore della selezione nazionale. Per la prima volta, la selezione nazionale è stata così resa indipendente dalla partecipazione all'Eurovision Song Contest. Prima della finale, i due possibili superfinalisti, Hera Björk e Bashar Murad, avevano entrambi confermato che avrebbero rappresentato l'Islanda alla manifestazione europra in caso di vittoria. Tuttavia, RÚV ha deciso di posticipare la decisione definitiva all'11 marzo 2024, scadenza fissata dall'UER per la presentazione dei partecipanti nazionali.
Problemi con RÚV Stjörnur RÚV Stjörnur, l'applicazione utilizzata per raccogliere i voti del pubblico, avrebbe riscontrato alcuni malfunzionamenti tecnici durante la votazione della superfinale. Numerosi telespettatori hanno segnalato sui social media presunti problemi nell'utilizzo dell'applicazione. Lilja Kristín Birgisdóttir, direttrice del marketing e delle comunicazioni di Vodafone Iceland, ha dichiarato in un'intervista che i rappresentanti dell'azienda hanno esaminato la questione insieme ai produttori di Söngvakeppnin e hanno successivamente riferito che tutti i sistemi hanno funzionato come previsto, suggerendo che il problema non fosse riconducibile a un malfunzionamento sistemico da parte di Vodafone.
Einar Hrafn Stefánsson, uno degli autori del brano secondo classificato Wild West, ha quindi chiesto l'apertura di un'indagine indipendente sulla regolarità delle votazioni del concorso. Rúnar Freyr Gíslason, direttore esecutivo di Söngvakeppnin, ha successivamente confermato l'avvio di un'indagine sul presunto malfunzionamento, precisando che il numero complessivo dei voti espressi via SMS per i due superfinalisti non aveva influito sull'esito finale della competizione. I produttori del concorso hanno inoltre spiegato che il problema aveva interessato soltanto un numero limitato di utenti.
Dopo la pubblicazione dei risultati, Stefánsson ha dichiarato che la sua richiesta di un'indagine indipendente era stata respinta, chiedendo di conseguenza la ripetizione della votazione. Stefán Eiríksson, direttore del dipartimento radiofonico di RÚV, ha tuttavia ribadito che i risultati erano da ritenersi affidabili e privi di dubbi, pur ammettendo che l'emittente non fosse in grado di spiegare perché il problema si i fosse verificato solo sul numero di Bashar Murad. In seguito, RÚV ha revocato il precedente rifiuto e ha annunciato l'avvio di un'indagine indipendente sulla gestione del voto della finale di Söngvakeppnin, affidando a un esperto esterno il compito di effettuare una valutazione imparziale dell'accaduto.
In relazione alla vicenda, Ásdís María Viðarsdóttir, una degli autori del brano vincitore Scared of Heights, ha dichiarato che avrebbe "ritirato i propri crediti dalla canzone" qualora RÚV non avesse fatto piena luce sull'accaduto attraverso un'indagine trasparente. La compositrice ha affermato che "la sua coscienza non glielo permette", facendo riferimento alle accuse secondo cui Bashar Murad sarebbe stato vittima di episodi di razzismo durante la votazione della superfinale.
Note
Voci correlate Islanda all'Eurovision Song Contest Söngvakeppnin Eurovision Song Contest 2024
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Categoria:Festival musicali del 2024