Conosciuto anche come Si Binatang Jalangu ("L'animale selvaggio", da un verso della sua poesia Aku), fu membro prominente della corrente letteraria dell'Angkatan 45 (Generazione del '45), che prende il nome dal periodo che comincia con la dichiarazione d'Indipendenza dell'Indonesia nel 1945 e ha termine con la cessione della sovranità dell'arcipelago dai Paesi Bassi al nuovo governo indonesiano del presidente Sukarno."Il principale poeta di quella che fu chiamata la Angkatan 45 ("Generazione 1945") è Chairil Anwar, mentre nella prosa eccelle Pramoedya Ananta Toer, autore di molti racconti e di romanzi, tra cui Keluarga Gerilja ("Una famiglia-guerriglia"), che presenta alcune fasi della lotta per l'indipendenza attraverso la storia di una famiglia di Djakarta." (da Enciclopedia Italiana - IV Appendice: Sebastiano Monti, Giorgio Borsa, Oscar Botto, voce Indonesia, (App. III, 1, p. 863), 1979) Dopo aver pubblicato la prima poesia nel 1942, Anwar continuò a scrivere, nonostante i suoi lavori fossero spesso censurati dai giapponesi che al tempo occupavano l'Indonesia. Visse una vita da ribelle, scrivendo fino alla morte, che lo colse all'età di 27 anni per una malattia sconosciuta. Si stima che Chairil compose 96 opere, tra cui 75 poesie, 7 opere di prosa e 3 raccolte poetiche.

Descritto dai suoi amici come testardo e scorbutico, sapeva essere comunque sensibile alla sua maniera, nonostante la sua arroganza e la sua maleducazione lo rendessero una persona difficile da comprendere o con cui convivere. Vivendo senza preoccupazioni rispetto a ciò che gli accadeva attorno e rifiutando qualsiasi tipo di autorità, dall'animo ribelle e venendo anche accusato di plagio su alcune delle sue opere, Chairil Anwar adottò uno stile unico, nel quale si possono apprezzare i temi ricorrenti della morte e di tutto ciò che la riguarda, dell'individualismo e dell'esistenzialismo, spesso espressi in modi volutamente ambigui. Influenzato dalla poetica estera, Anwar scrive con un linguaggio colloquiale e popolare, usando una sintassi originale, che in seguito sarà alla base dello sviluppo della lingua indonesiana, di cui è considerato uno dei padri.

Biografia

Giovinezza

Le informazioni sull'infanzia di Chairil sono scarse e contraddittorie. Nacque a Medan, figlio unico di Tulus e Saleha (o forse con una sorella maggiore di nome Chairani),. di etnia Minangkabau,. residenti nel distretto di Lima Puluh Kota, facente parte della provincia della Sumatra Settentrionale, allora sotto il controllo delle Indie orientali olandesi. Suo padre era Reggente (una sorta di sindaco) di Indagiri, nella provincia di Riau. Da bambino veniva definito come ostinato, cocciuto. ed incapace di accettare la sconfitta,. caratteristiche simili a quelle dei suoi genitori, da cui venne viziato nel corso della sua infanzia.. Frequentò scuole per nativi indonesiani istituite dal governo coloniale olandese, prima di abbandonare gli studi all'età di 18 anni o poco prima.. In seguito, Anwar affermò che decise di diventare un'artista già all'età di 15 anni, quando aveva già iniziato a comporre qualche poesia.. Era un avido lettore e aveva una predilezione per scrittori statunitensi quali Ernest Hemingway e John Steinbeck..

Dopo il divorzio dei suoi genitori, avvenuto quando Chairil aveva 19 anni,. suo padre continuò a mantenere economicamente lui e sua madre,. i quali si trasferirono nella capitale Batavia, l'odierna Giacarta. Pur avendo intenzione di continuare gli studi, Anwar abbandonò nuovamente il percorso scolastico: nonostante ciò, nella sua vita riuscì a imparare diverse lingue e arrivò a parlare fluentemente l'olandese, l'inglese e il tedesco. Per poter sopravvivere, chiese allo zio di un suo conoscente (e suo padrone di casa) un prestito da usare come capitale iniziale per una rivendita di elettrodomestici, biciclette e stoviglie di seconda mano. La sua intenzione era comprare a basso prezzo oggetti non più utilizzati dalle casalinghe olandesi o eurasiatiche, i cui mariti erano in guerra o reclusi in campi di prigionia giapponesi, per piazzarli a suoi amici indonesiani. L'attività non ebbe però successo, a causa dello sperperamento dei guadagni in libri usati e altri agi. In questo modo, Anwar transcorreva le sue giornate leggendo opere di autori di fama internazionale, come Rainer Maria Rilke, Wystan Hugh Auden, Archibald MacLeish, Hendrik Marsman, Jan Jacob Slauerhoff e Edgar du Perron. Questi scrittori influenzarono notevolmente la sua scrittura e indirettamente il panorama letterario indonesiano.

Nonostante i problemi finanziari, si atteggiava da ragazzo benestante: vestiva in abiti eleganti, accompagnava ragazze a ballare e si recava spesso al cinema con la madre per vedere film statunitensi.. Pur di mantenere questo stile di vita al di sopra delle sue possibilità, sfruttò l'amore incondizionato di sua madre, al punto da costringerla a vendere tutti i suoi possedimenti per soddisfare le richieste del figlio.. Rimanendo senza fissa dimora, iniziò a trasferirsi da una casa di amici all'altra. Girovagando in questo modo, iniziò a frequentare persone di qualsiasi ceto: dormendo sotto i ponti della capitale fece amicizia con guidatori di risciò e le prostitute, ma essendo anche gradito ospite di figure importanti dell'epoca, come Mohammad Hatta (futuro vice-presidente della nazione) e Sutan Sjahrir, primo ministro dell'Indonesia nel dopoguerra, con il quale condivideva anche un legame di parentela. A Batavia Chairil iniziò a frequentare alcuni bambini e ragazzi appartenenti a ricche famiglie indonesiane ed entrò in contatto con alcuni circoli letterari locali. La sua vita lasciva, all'epoca riferita come bahmien. e concentrata principalmente a godere dei "piaceri della vita" venne abbandonata con l'invasione giapponese.

Esordi

Non abbiamo altre informazioni affidabili su questo periodo, se non reminiscenze scritte da suoi amici o informazioni orali tramandate da persone a lui vicine, ma prive di informazioni affidabili. Nel 1942 vi fu un radicale cambiamento nel comportamento di Anwar e nella sua visione del mondo: per la prima volta iniziò ad interrogarsi su alcune questioni come l'esistenza umana, la giustizia e la verità. Divenne così cosciente delle sofferenze delle persone e della crudeltà dell'esercito giapponese, iniziando ad odiarli.. Diversi fattori potrebbero aver contribuito a questo cambiamento, tra cui la morte di suo nonno, che lo viziò per tutta la vita e per il quale provava un sincero affetto. Il luttuoso evento, avvenuto nell'ottobre dello stesso anno, sei mesi circa dopo l'inizio dell'occupazione militare giapponese delle Indie orientali olandesi, spinse Anwar a pubblicare il suo primo lavoro:. venne così alla luce Nisan (Lapide o Epitaffio, probabilmente la sua prima poesia in assoluto), con la quale Anwar iniziò a ricevere le prime attenzioni dalla critica letteraria. Nonostante ciò, alcuni dei suoi successivi componimenti, presentati per la pubblicazione, vennero rifiutati dalle case editrici: nel 1943, dopo aver inviato una raccolta di poesia autografe alla rivista Pandji Pustaka, molte di queste vennero scartate. La motivazione ufficiale fu l'impronta troppo individualistica di stampo occidentale. e personale degli scritti, ma probabilmente vennero censurate dalle autorità imperiali giapponesi, che dal marzo del 1942 occupavano le Indie Orientali Olandesi. Durante questo periodo, esse bandirono qualsiasi pubblicazione che non seguisse lo spirito del progetto della sfera di co-prosperità della Grande Asia orientale. Tuttavia, alcune poesie come Diponegoro riuscirono ad aggirare la censura giapponese, circolando su riviste e giornali stampati su carta-straccia e venduti di nascosto a bassissimo prezzo. Fu in questo periodo che compose Aku (Io), originariamente Aku dan Krawang Bekasi, considerata la sua magnum opus. Per guadagnarsi da vivere, accettò di lavorare in una stazione radiofonica fondata dai giapponesi, parlando di attualità e di poesia, facendosi conoscere così al grande pubblico ed espandendo la sua fama grazie ai suoi discorsi mai banali e al suo particolarissimo punto di vista.

Durante il periodo dell'occupazione, continuò a conoscere e stringere amicizia con numerosi scrittori e poeti come Sitor Situmorang, formando un gruppo di autori che si renderà protagonista della scena letteraria indonesiana del dopoguerra e con i quali fondò la rivista Gema Gelanggang (L'Eco dell'Arena) nel 1945. Ebbe la fortuna di conoscere altri noti artisti indonesiani o che in quel periodo stavano iniziando a farsi notare; due esempi lampanti sono i pittori Affandi e Basuki Resobowo, al quale dedicò due poesie: la prima, Sorga (Paradiso), fu scritta a Malang il 25 febbraio 1947 e inclusa nella collezione Deru Tjampur Debu. La seconda, Sajak Buat Basuki Resobowo (Poesia per Basuki Resobowo) venne inviata nel carteggio tra i due artisti tre giorni dopo e successivamente raccolta nell'antologia "Tiga Menguak Takdir". Su Pantja Raja il primo gennaio del 1947 comparve anche la poesia Betina'-nya Affandi (La puttana di Affandi), contro la ex-moglie dell'amico. Hans Bague Jassin, critico letterario indonesiano, descrisse l'Anwar dell'epoca come un uomo "magro, pallido e trasandato","... kurus pucat tidak terurus kelihatannya." i cui occhi erano "rossi, [e] in qualche modo selvaggi, ma sempre dando l'impressione che fosse perso nei suoi pensieri","Matanya merah, agak liar, tetapi selalu seperti berpikir... ." i cui movimenti erano come "un a cui semplicemente non importa nulla"." ... gerak-geriknya ... seperti laku orang yang tidak peduli."

Dopoguerra

Anwar ebbe un ruolo attivo nel processo d'indipendenza indonesiana. Militò fra le file del movimento nazionalista del 1945 (Gerakan Angkatan 45) quando le forze olandesi e inglesi sbarcarono a Giacarta, come descritto nella poesia Malam (Notte) del 1945.. Dopo secoli di colonialismo europeo, l'occupazione giapponese, che venne giustificata dal grande ideale di un'Asia unita, fece rinascere un sentimento nazionalista che gli olandesi cercarono sempre di sopprimere. Con la fine della Seconda Guerra Mondiale e la restaurazione delle Indie Orientali Olandesi, gli indonesiani iniziarono a chiedere più libertà e diritti, oltre che autonomia dalle decisioni prese dal Binnenhof a L'Aia..

Vita sentimentale