In retorica, limprecazione è una delle figure di pensiero, anche se è usata per esprimere con intensità uno stato d'animo. Significa sdegno e rabbia contro l'autore di un'azione valutata negativamente e si concreta nell'augurare male a tale autore.Marchese, op. cit., ad vocem.
Un esempio è la celebre imprecazione che Dante lancia contro la città di Pisa dopo aver ascoltato la storia del conte Ugolino della Gherardesca (Inferno, XXXIII, 79-84):
Note
Bibliografia
categoria:figure di pensiero