La piazza Giuseppe Sacconi (storicamente denominata piazza del Belvedere e localmente nota anche con l'odonimo popolare di Rocca) è uno spazio pubblico monumentale di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, situato nel nucleo medievale del Paese Alto. Intitolata alla memoria dell'architetto Giuseppe Sacconi, che si occupò del restauro conservativo della contigua Torre dei Gualtieri nei primi anni del XX secolo, la piazza costituisce il fulcro artistico e storiografico del vecchio incasato, configurandosi come il principale punto di osservazione panoramico del litorale sambenedettese.
Storia La piazza sorge all'interno del vecchio incasato dell'antico borgo fortificato, nel quartiere Paese Alto. Si inserisce in un contesto architettonico medievale-rinascimentale, sui resti del Castrum Sancti Benedicti, l'antico castello cittadino. Nell'anno 1146 il vescovo Liberto di Fermo, la cui potestà giudiziale comprendeva il territorio di San Benedetto in Albula (toponimo storico dell'odierna città), concesse ai fratelli Gualtieri la terra necessaria per erigere una fortificazione, che assunse la denominazione di Castrum Sancti Benedicti. Il 27 novembre 1943 la piazza e il vecchio incasato, al pari dell'intera città, subirono un pesante bombardamento aereo da parte delle forze alleate; gran parte del Paese Alto andò distrutta e la piazza stessa subì gravi danneggiamenti.
Descrizione
Sotto il profilo topografico, la piazza si articola su uno spazio a pianta poligonale irregolare di circa m², situato sulla sommità del colle del vecchio incasato a un'altitudine di circa 30 m s.l.m. L'invaso pubblico occupa l'area d'arme interna a ridosso dei resti murari dell'antico castello di San Benedetto (Castrum Sancti Benedicti). Sotto il profilo dell'architettura militare, il perimetro fortificato originario risultava storicamente delimitato sul versante occidentale dalla Porta da Monte, andata interamente demolita nel corso del XIX secolo durante le parziali operazioni di abbattimento della cortina muraria medievale, e sul versante orientale dalla Porta da Mare (struttura parzialmente preservata).
Il perimetro contemporaneo dell'invaso è delimitato sul settore occidentale dal prospetto della chiesa abbaziale di San Benedetto Martire e dalla torre campanaria, mentre sul versante settentrionale è chiuso dal profilo di Palazzo Anelli e dalle civili abitazioni del borgo. Il lato meridionale è definito dal fronte di Palazzo Husson da Camara e dall'area archeologica della Villa marittima, mentre nel settore centro-settentrionale si eleva la monumentale Torre dei Gualtieri.
Il restante margine perimetrale è provvisto di una ringhiera metallica, di panchine pubbliche e di una successione di esemplari di leccio (Quercus ilex), essenze arboree dominanti che incorniciano i camminamenti dello spazio pubblico e del contiguo giardino del Torrione. Il comparto si configura come una terrazza panoramica dal cui belvedere si sviluppa un'ampia visuale sulla città sottostante: lo sguardo spazia in dirczione est verso il bacino del porto e la costa del mare Adriatico, mentre verso nord è visibile il centro limitrofo di Grottammare.
La pavimentazione dello spazio pubblico è interamente realizzata in sampietrini di porfido, arricchita e ritmata da inserti in lastre di basalto. Nel 2023 è stato inaugurato un percorso logistico tattile-plantare espressamente dedicato a persone con ipovisione e cecità, integrato nella più ampia rete di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche che interessa l'intero quartiere del Paese Alto.
L'accessibilità automobilistica alla piazza è garantita percorrendo via Serafino Voltattorni, asse viario tracciato in concomitanza con la sistemazione moderna del quartiere, mentre l'accesso pedonale è assicurato dalle rampe storiche di via del Forte o attraverso l'innesto stradale di via Gioacchino Rossini.
Edifici Gli edifici storici presenti in piazza Sacconi sono:
Immagine N° Nome DescrizioneGli edifici con voce propria hanno le note bibliografiche nella voce specifica. 1 Torre dei Gualtieri La Torre dei Gualtieri (mastio della Rocca), situata al centro della piazza, era l'antica postazione di comando del castello di San Benedetto, costruita tra il XII e il XIII secolo. Alta 20 metri e caratterizzata da una pianta esagonale schiacciata, è interamente realizzata in laterizio. Presenta un orologio sulla faccia rivolta verso il mare e una merlatura sulla sommità. 4 Chiesa abbaziale di San Benedetto Martire La Chiesa abbaziale di San Benedetto Martire, di architettura romanica, custodisce la tomba di San Benedetto, patrono della città. Un primo edificio di culto sorse presumibilmente nel IV secolo sul sacello in cui erano conservate le reliquie del santo. La chiesa iniziale, eretta come pieve sul medesimo sepolcro, risale al XII secolo, epoca successiva al 1140 in cui venne costruita la cinta muraria. Poco rimane dell'antico manufatto, poiché la struttura fu modificata e ampliata alla fine del XVIII secolo su disegno dell'architetto Pietro Augustoni. La denominazione di abbazia risale al 1521, mentre tra il 1774 e il 1778 fu eseguito un profondo intervento di rifacimento. Durante i bombardamenti del 27 novembre 1943, che colpirono pesantemente il quartiere del Paese Alto, la chiesa fu gravemente danneggiata: la zona absidale venne quasi totalmente distrutta, l'altare maggiore crollò e gran parte degli affreschi andò perduta in modo irreparabile. In occasione del Giubileo del 2000, un attento restauro ha riportato alla luce alcune delle pitture preesistenti sulle pareti dell’abside. 1-3 Palazzo Anelli Il Palazzo Anelli, oggi sede del vescovado della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, è un edificio signorile risalente originariamente al 1730, antica dimora della famiglia Anelli e in seguito rimaneggiato in stile Liberty. La struttura in laterizio è composta da due corpi a pianta rettangolare: il primo è il più ampio, mentre il secondo, posto sul retro, è più elevato e funge da torretta. Si sviluppa su tre piani (quattro in corrispondenza della torretta) oltre a un piano seminterrato. Il pianterreno mostra i mattoni a vista e presenta mura a scarpa in pendenza, dotate di finestre rettangolari con elaborate transenne per illuminare il seminterrato; i piani superiori sono invece intonacati. La facciata principale si rivolge verso la piazza ed è dominata dal grande portale, affiancato da due pilastri con mensole superiori che sorreggono un'elegante piccola terrazza. 6 Palazzo Husson da Camara Il Palazzo Husson da Camara è un edificio signorile privato. Storicamente risalente alla fine del XVII o all'inizio del XVIII secolo, fu di proprietà del commendatore Giorgio Augusto Husson. L'immobile ha subìto rimaneggiamenti nel 1873 e si distingue per il particolare interesse storico e botanico del suo giardino. In passato era presente al centro della piazza una fontana, opera dell'architetto Guido Cirilli, in seguito trasferita in piazza Nardone, dinanzi alla Cattedrale di Santa Maria della Marina.
Sito archeologico Immagine N° Nome Descrizione 2 Villa MarittimaLa Villa Marittima è costituita dai resti di una Domus romana datata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.; il ritrovamento della struttura testimonia il ruolo chiave del territorio in epoca romana. Rinvenuti nel 2010 durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio scolastico "Sciarra", i resti archeologici sono stati oggetto di una campagna di scavo prolungatasi fino al 2019.
Eventi La piazza è storicamente il palcoscenico dei principali avvenimenti sociali e culturali del borgo, tra cui i festeggiamenti in onore del patrono san Benedetto, le cui celebrazioni si estendono alla vicina piazza Bice Piacentini. L'area ospita annualmente concerti di musica lirica, spettacoli musicali e mostre d'arte. Tra gli appuntamenti periodici di rilievo si tiene il "Vintage Village", una manifestazione a tema anni cinquanta che coinvolge l'intero quartiere storico.
Note
Voci correlate Paese Alto Abbazia di San Benedetto Martire Palazzo Anelli Torre dei Gualtieri Villa Marittima
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