Fu tra i condottieri più importanti della Serenissima.
Biografia Era figlio di Bartolomeo, barone di Apigliano, di nobile famiglia di Lecce. Cavaliere gerosolomitano, si distinse nel 1480 durante il famoso assedio di Rodi contro i Turchi e nel 1481 nella guerra di Otranto, sempre contro i Turchi.
Fu a lungo al servizio degli Aragonesi, dai quali ottenne ottenne numerosi privilegi, per passare con gli spagnoli e quindi con la Repubblica di Venezia, come comandante supremo della cavalleria veneta.
Venne ucciso nel 1511 sul campo di battaglia nei pressi di Mirandola mentre combatteva contro i francesi. Fu sepolto nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia. La Serenissima e il doge Leonardo Loredan in suo onore fecero erigere una statua equestre sulla sua tomba, alla base della quale compare la seguente epigrafe:
LEONARDO LOREDAN, PRINCIPE E SENATORE DI ALTISSIMO VALORE, DECISE DI DONARE QUI UNA STATUA EQUESTRE DI LEONARDO PRATO, IL SOLDATO PIU’ FORTE E SEMPRE ECCELLENTE CONQUISTATORE DI FERDINANDO IL GIOVANE E FEDERICO RE DEI NAPOLETANI, PER IL SUO VALORE PER TERRA E PER MARE NELLE BATTAGLIE PIU’ VITTORIOSE, GRANDI ED ILLUSTRI, FERITO DAL NEMICO COMBATTENDO PER GLI AFFARI DELLA REPUBBLICA VENETA.
Onorificenze
Note
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