è un videogioco del 1985 per arcade di genere sparatutto, convertito nello stesso anno per il Famicom. Venne sviluppato e pubblicato dalla Taito.
Modalità di gioco Il giocatore pilota un aereo A6M Zero della seconda guerra mondiale, armato con due mitragliatrici e capace di lanciare siluri. Esso ha munizioni illimitate. Bisogna combattere contro dei caccia F6F Hellcat (F4U Corsair nella versione arcade), così come cacciatorpediniere, portaerei e sottomarini che cercheranno di abbatterlo. I combattenti rossi compaiono anche nei livelli bonus (quelli normali sono blu).
Usando due mitragliatrici, il giocatore può abbattere gli aerei e, usando i siluri, affondare le navi nemiche. A volte incontra un bombardiere B-24 Liberator, che spara anche allo Zero: è necessario bersagliare tutti e quattro i suoi motori affinché possa venire annientato. Ogni volta averlo fatto, tutti gli altri aerei nemici vengono distrutti. Le portaerei sono molto lontane, ma non attaccano direttamente lo Zero. Se due B-24 vengono abbattuti, il giocatore troverà il satellite che cade come bersaglio bonus: vengono assegnati punti appunto bonus per averlo colpito. Allo stesso modo, i bersagli bonus appaiono sotto forma di un dirigibile (dopo aver distrutto un cacciatorpediniere) e uno yacht (dopo aver distrutto una nave nemica di notte), per i quali vengono assegnati anche punti.
Il giocatore perde una vita se almeno un proiettile colpisce lo Zero o se tocca l'acqua con le vulnerabili ali. Alla fine di ogni livello, il giocatore vede sull'isola una batteria costiera, che dovrà anch'essa essere distrutta per completare la missione. Infine, il gioco è caratterizzato anche dal fatto che il cielo cambia colore in base all'ora del giorno: giorno (azzurro), sera (arancione), notte (blu scuro).
Accoglienza In Giappone, la rivista Game Machine ha indicato Sky Destroyer nel numero del 15 dicembre 1985 come la terza unità arcade di maggior successo del mese.
Note
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