Russula fellea (Fr.) Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Upsaliae): 35 (1838).

Descrizione della specie Cappello

4-8(12) cm di diametro, da convesso a piano.

Cuticola separabile fino ai due terzi, di colore che va dal giallo chiaro al giallo ocra Margine quasi biancastro.

Lamelle

Fitte, fragili, sottili, adnate o annesse, bianche con riflessi ocracei, lamellule rare.

Gambo

4-6(8) x 1-1,5 cm, sodo, fragile a maturità, biancastro, giallastro alla base, qualche volta ristretto al centro, liscio, farinoso all'apice e cavo con l'età.

Carne

Bianca, con l'età diventa color ocra, immutabile, compatta e piuttosto spessa nel cappello.

Odore: di frutta, che a volte ricorda quello del geranio. Sapore: bruciante.

Spore

7,5-9 x 6-7 µm, bianche in massa, ellissoidali, con un lieve reticolo, con verruche ottuse.

Habitat Specie non comune, fruttifica in estate-autunno, gregario o solitario in boschi di faggio, meno comune in boschi di conifere.

Commestibilità Non commestibile per il sapore bruciante.

Etimologia Genere: dal latino russula = diminutivo di russa = rossa, col significato di rosseggiante per il colore di alcune specie comuni. Specie: dal latino felleus = attinente al fiele, molto amaro, per il suo sapore.

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus felleus Fr., Systema mycologicum (Lundae) 1: 57 (1821) Russula ochracea sensu auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)

Altri progetti

Categoria:Russulaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838