Muraenesox cinereus (), commercialmente conosciuto come grongo indopacifico, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Muraenesocidae.
Distribuzione e habitat L'areale di questa specie si estende sull'intero Indo-Pacifico dal mar Rosso e il golfo Persico al Giappone meridionale, al mar degli Alfuri e al nord dell'Australia e a est fino alle isole Figi e a Tuvalu. Risulta presente nel mar Mediterraneo orientale in seguito alla migrazione lessepsiana, risultano due catture, una in Israele nel 1982 e uno in Turchia nel 2020.
È una specie demersale presente su fondi sabbiosi e fangosi costieri e mediamente profondi fino a 800 metri. Si incontra anche in lagune, barriere coralline, estuari anche in acque salmastre e, occasionalmente, del tutto dolci.
Descrizione Come tutti gli anguilliformi ha corpo molto allungato a sezione cilindrica che si appiattisce nella regione della coda con le pinne dorsale, caudale e anale unite e pinne ventrali assenti. Ha muso allungato, bocca molto ampia che si estende oltre l'occhio e denti grandi e vistosi. La mascella superiore è più lunga dell'inferiore. Il colore va da grigio a brunastro, le pinne impari sono bordate di scuro.
La taglia massima nota è di ma comunemente non supera gli 80.
Biologia Vive fino a 15 anni.
Alimentazione Si nutre di pesci e crostacei
Riproduzione La riproduzione in Kerala (India) avviene tra agosto e febbraio
Pesca È un'importante target per la pesca commerciale, soprattutto in Cina (circa il 90% del pescato). Viene pescato prevalentemente con palamiti e reti a strascico. Le carni sono apprezzate nell'estremo Oriente e viene commercializzato fresco. Viene utilizzato anche come esca per la cattura di squali. In Giappone viene allevato in acquacoltura.
Conservazione Sebbene questa specie sia pescata sia come specie target che come bycatch le popolazioni non sembrano essere in declino e appare relativamente abbondante in tutto l'areale. Solo in Corea del Sud le popolazioni sembrano essere in moderata regressione e per questo sono stati presi provvedimenti per la ricostituzione degli stock. Nel complesso questa specie non sembra minacciata e quindi viene classificata dalla Lista rossa IUCN come "a rischio minimo".
Note
Altri progetti
Categoria:Anguilliformes Categoria:Taxa classificati da Peter Forsskål Categoria:Taxa descritti nel 1775